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Il Massiccio programma

Il festival “Il Grappa sopra le Nuvole” si allarga a dismisura: 60 eventi e quattro mesi di appuntamenti da giugno a ottobre tra natura, cultura, sport e tradizioni per un’intera estate da vivere sul Massiccio, su iniziativa della Riserva della Biosfera del Monte Grappa.

Alessandro Tich Alessandro Tich
  • Giu 19, 2026

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Foto di Alessandro Tich

Oh, finalmente. Riappare l’oggetto misterioso che come un fiume carsico riemerge periodicamente dai misteriosi sotterranei del nulla. Mi riferisco alla Riserva della Biosfera Mab UNESCO del Monte Grappa, da me già ribattezzata in tempi non sospetti “Riserva della Boh-sfera” e “Biosfera Ebbasta”. Già da 2021, l’anno in cui è avvenuta la proclamazione al prestigioso titolo, sostengo infatti che la nomina del nostro Massiccio a Riserva della Biosfera, approvata dal programma Man and Biosphere dell’UNESCO, è un utile volano di attività per i tavoli tecnici che la compongono ma non certo per l’identità territoriale e né tanto meno per il coinvolgimento attivo della popolazione residente nei 24 Comuni, di tre Province, del territorio interessato.

Ma ecco che, dal nulla cosmico per la vita quotidiana dei residenti nella Riserva, si passa improvvisamente al tanto, se non quasi al troppo.

Nel corso dell’ultima assemblea consultiva annuale della Riserva della Biosfera Monte Grappa, è stata infatti annunciata la nuova formula della manifestazione “Il Grappa sopra le Nuvole”. Il festival, da evento concentrato in un weekend, diventa un palinsesto diffuso di appuntamenti che attraversa tutta l’estate, da giugno a ottobre, coinvolgendo i 24 Comuni della Riserva della Biosfera Monte Grappa nelle province di Vicenza, Treviso e Belluno.

“Con 60 eventi già in calendario, oltre 40 organizzatori coinvolti e oltre 40 luoghi diversi, il festival 2026 è la più ambiziosa edizione mai realizzata”, afferma un comunicato stampa trasmesso in redazione. E ci credo: una proposta di appuntamenti così estesa non si era mai vista. Sono in tutto sei le categorie di eventi e iniziative del cartellone della manifestazione: tradizioni e cultura, musica e spettacolo, esperienze in natura, sport, enogastronomia e appuntamenti per le famiglie. “Borghi, malghe, rifugi, ville storiche, parchi naturalistici, luoghi della memoria: ogni angolo del Massiccio – enfatizza il comunicato – diventa potenzialmente palcoscenico.”

La grande furbata (lo scrivo in senso positivo) di tutto questo ambaradan di proposte per l’estate è che non si tratta di un programma creato da zero, ma di una offerta coordinata di tutto ciò che già accade sul Massiccio nella stagione estiva, riunito sotto il cappello istituzionale generale della Riserva della Biosfera.

Il festival apre domani, sabato 20 giugno con due appuntamenti in parallelo. Alle ore 10 alla Malga Val dee Foje a Borso del Grappa arriva Marlene, Storie in Montagna: la biblioteca itinerante in bicicletta di Stefano Torresan porta storie dedicate alla montagna per bambini e famiglie. Sempre domani, alle 17.30 a Porcen di Seren del Grappa, scatta il Trail delle Briglie, 12 chilometri di corsa in montagna in formula sia competitiva che non-

Domenica 21 giugno il programma si infittisce. All’alba, in Malga Piz di Setteville (Bl), l’A.Pro.La.V. organizza il concerto del Solstizio d’Estate: musica al sorgere del sole, poi dimostrazione della produzione del formaggio e «Colazione del malghese». Al Giardino Vegetazionale Astego di Pieve del Grappa una giornata intera celebra il solstizio con visite guidate alle fioriture, laboratorio di composizione floreale nel pomeriggio e sessione di yoga e respiro circolare in serata. A Feltre parte invece la Granfondo Sportful Dolomiti Race, definita la granfondo più dura d’Europa: 204 chilometri e 5.000 metri di dislivello per chi sceglie il percorso lungo, 125 chilometri e 2.800 metri per il percorso medio.

Ma questo è solo l’inizio. Il 24 e 25 giugno il Montegrappa Tour Transalp porta a Possagno e Semonzo di Borso del Grappa una delle principali competizioni ciclistiche amatoriali internazionali, con circa 650 partecipanti. Il 26 giugno, alla Villa di Maser, la serata «Morlacco in Villa» abbina i formaggi di malga alla proposta dei ristoratori del territorio. Dal 25 al 28 giugno la Mostra dell’Artigianato Artistico e Tradizionale di Feltre trasforma il centro storico medievale in una galleria a cielo aperto.

A luglio spiccano la 30^ Rassegna dei formaggi Morlacco e Bastardo del Grappa​ e gli appuntamenti storici e musicali Terre Graffiate – con concerti, escursioni musicali e il Monte Grappa Jazz Festival -, il Palio di Feltre (31 luglio – 2 agosto) e la rassegna Centorizzonti. Il 1° e 2 agosto la tradizionale Cerimonia di Cima Grappa ricorda i 23.000 caduti della Prima Guerra Mondiale sepolti nel Sacrario e le vittime del rastrellamento nazifascista del 1944, con la partecipazione di una banda austriaca ospite. Il 13 agosto, alle 5 di mattina in Valle Santa Felicita, un concerto di violino, violoncello, pianoforte e voce porta «God Save the Queen» tra i boschi del Grappa.

Inoltre oggi, egregi lettori, impariamo una nuova parola ( o perlomeno l’ho imparata io): la desmontegada. È l’antica tradizione della transumanza di fine estate col ritorno a valle delle mandrie e delle greggi dopo la stagione degli alpeggi in quota. Il 26 e 27 settembre a Pedavena si terranno la sfilata delle mandrie e il mercatino dei prodotti di malga mentre il 3 ottobre la desmontegada si svolgerà tra Malga Piz e la piazza di Quero, per la discesa a valle delle mucche vestite a festa.

“Il Grappa sopra le Nuvole – sottolinea Fabio Marin, presidente della Riserva della Biosfera Monte Grappa – evolve con l’intento di trasmettere il valore del Grappa non solo come una destinazione da visitare in un weekend, ma un territorio vivo, attivo e ricco di iniziative. Con questa edizione abbiamo scelto di valorizzare tutto ciò che già accade sul Massiccio durante l’estate, mettendolo in rete e restituendo visibilità a decine di realtà locali che lavorano tutto l’anno.” “Il risultato – conclude Marin – è un palinsesto ed un palcoscenico diffuso nel tempo e nello spazio che non ha un unico centro ma molti cuori, uno per ogni Comune, ogni malga, ogni borgata che partecipa. Un Grappa da raccontare e da vivere.”

Cari cittadini della Biosfera, per il momento è tutto. Il Massiccio programma è ai blocchi di partenza.

 

Alessandro Tich

Giornalista professionista da più di 30 anni, sostiene che il buon giornalismo è come un buon vino: migliora col tempo. Dirige la redazione con una visione lucida e curiosa e si pone nei confronti dell’attualità con uno sguardo dichiaratamente irriverente. Crede in una informazione rigorosa ma mai gessata, curando sempre con precisione le parole che scrive e cercando di attirare l’attenzione sin dalle prime righe dei suoi articoli. Insomma: un umile cronista, come ama definirsi, e un leggendario titolista.