AttualitàEvidenzaSeven +
  • 3 min lettura

La battaglia sul Don

25 tra associazioni, gruppi, comitati e partiti del territorio si schierano a sostegno di Don Fabio Miglioranza, il parroco di Sarcedo che Elena Donazzan ha minacciato di querelare per “insulti ricevuti sui social”. “Siamo al suo fianco, contro le minacce intimidatorie provenienti da chi ha contribuito ad alimentare la violenta campagna mediatica che ha colpito i bambini e le insegnanti della scuola elementare di Marostica”.

Alessandro Tich Alessandro Tich
  • Giu 13, 2026

magzin magzin
L’europarlamentare di Fratelli d’Italia Elena Donazzan (archivio Seven Magazine)

No, il fiume Don non c’entra e non parliamo della disastrosa battaglia dei soldati italiani sul fronte russo nella Seconda Guerra Mondiale. La battaglia sul Don è quella che viene lanciata da 25 tra associazioni, gruppi, comitati e partiti del territorio a favore e a sostegno di Don Fabio Miglioranza, il parroco di Sarcedo che l’europarlamentare di Fratelli d’Italia Elena Donazzan ha minacciato di querelare per “pesanti insulti ricevuti sui social”, come dal nostro precedente articolo “Donazzan e il Don”.

Con un comunicato congiunto trasmesso in redazione, il fronte solidale al sacerdote prende ulteriormente posizione nei confronti della Donazzan, riaprendo la ferita ancora fresca della tempesta mediatica scatenata da lei e da altri esponenti politici del centrodestra sul caso della scuola elementare di Marostica in visita ai migranti della “piazza del mondo” di Trieste. Come dal testo che segue.

COMUNICATO

La notizia di denuncia di una esponente di Fratelli d’Italia contro don Fabio Miglioranza ci spinge a prendere posizione in sostegno del Parroco di Sarcedo. 

Al suo coraggio della verità, al suo impegno in aiuto e in difesa dei migranti, dei deboli e degli ultimi va tutta la nostra convinta compartecipazione.       

Siamo al suo fianco, contro le  minacce intimidatorie provenienti da una deputata europea che, assieme ad altri suoi sodali, ha contribuito ad alimentare la violenta campagna mediatica che ha colpito i bambini e le insegnanti della scuola elementare di Marostica e, di conseguenza, la comunità tutta, che ha sottoscritto con oltre 500 firme la sua ferma posizione a sostegno dell’iniziativa di educazione civica realizzata dalla scuola. 

Siamo al  fianco di don Fabio, sostenuti anche dalle parole di Papa Leone XIV che, nel suo discorso di Porto di Arguineguín (Giovedì, 11 giugno 2026) ha detto:

Cari migranti: prima di dirvi qualsiasi altra parola, voglio inchinarmi davanti alla vostra dignità. (…) Il vostro dramma deve diventare un esame di coscienza: per le nazioni di origine, che devono creare condizioni di pace, giustizia e sviluppo; per le nazioni di transito, chiamate a proteggere e a non lasciare i deboli nelle mani di reti criminali; per l’Europa, che non può proclamare la dignità umana e abituarsi a che il Mediterraneo e l’Atlantico siano cimiteri senza lapidi; per la comunità internazionale, chiamata a una cooperazione efficace e perseverante. Anche la Chiesa deve lasciarsi interpellare. (…) E che la storia non debba accusarci di aver trasformato il dolore di chi soffre in un paesaggio abituale delle nostre coste. Perché oggi, qui, in riva al mare, ogni vita che arriva ci chiede che cosa resta della nostra umanità. Prima o poi, si saprà se questa umanità abbiamo saputo custodirla o se abbiamo lasciato che l’indifferenza parlasse per noi. 

Nell’esprimere a don Fabio la nostra riconoscenza per la forza della sua testimonianza cristiana, per il suo “dire vero” e il suo impegno civile, ci mobilitiamo in suo sostegno. 

Marostica per Gaza, Agesci zona colline del Brenta, Unità Pastorale Marostica-Pianezze, Tavolo per la pace,  Vivere e creare per la Pace, Marostica Partecipa, Gruppo consiliare Marostica per tutti, Circolo PD Marostica-Pianezze, Comitato per l’acqua bene Comune Marostica, PD Bassano del Grappa, ANPI Vicenza, ANPI Marostica, ANPI Valbrenta, Fornelli Resistenti di Bassano del Grappa, Bassano per la Palestina, Centro culturale Romano Carotti , Circolo PCR XXVI settembre-Bassano, Libera Bassano, Donne per la Palestina di Vicenza, Coalizione civica Schio, Sinistra italiana provincia Vicenza, Circolo Si Altovicentino Lidia Menapace, Rete degli studenti medi Vicenza, CGIL provinciale, Comitato Aula 33.

Alessandro Tich

Giornalista professionista da più di 30 anni, sostiene che il buon giornalismo è come un buon vino: migliora col tempo. Dirige la redazione con una visione lucida e curiosa e si pone nei confronti dell’attualità con uno sguardo dichiaratamente irriverente. Crede in una informazione rigorosa ma mai gessata, curando sempre con precisione le parole che scrive e cercando di attirare l’attenzione sin dalle prime righe dei suoi articoli. Insomma: un umile cronista, come ama definirsi, e un leggendario titolista.