Non fraintendetemi: non sto scrivendo un articolo sui cocktail a base di rum. “Cuba Libre” vuol dire “Cuba Libera”. Un auspicio di libertà da una situazione di embargo che la popolazione dell’isola caraibica sta soffrendo da più di sessant’anni.
Il messaggio del diritto di Cuba di spezzare le catene economiche e commerciali che la stanno strangolando viene lanciato da Sergio Paolin, noto imprenditore nel campo della cartoleria ecosostenibile in carta riciclata, nella sua veste di segretario del neo costituito Circolo di Bassano del Grappa dell’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba. Associazione che è presente nel nostro Paese da oltre vent’anni e il cui scopo è quello di promuovere iniziative di solidarietà con il popolo cubano.
Il nuovo sodalizio cittadino viene presentato in una conferenza stampa convocata a Casa Marinali. Nuovo e già attivo: la sua prima iniziativa è infatti in programma già per dopodomani, sabato 4 luglio, alle ore 18, al Ridotto Remondini alla Ss. Trinità. Titolo dell’evento: “Cuba Vive!”. Sottotitolo: “Per la pace, la solidarietà e la fratellanza tra i popoli. Per la difesa del diritto internazionale”. Interverrà nell’occasione il console generale di Cuba José Luis Darias Suarez.
“Cuba ha subito quattro secoli di dominazione coloniale spagnola – esordisce Sergio Paolin –. Ai primi del ‘900 è diventata un protettorato coloniale degli Stati Uniti. Il regime è stato interrotto dalla rivoluzione cubana del ‘59 e dal ‘60 è partito subito un feroce embargo da parte degli USA.” “Se voi guardate su internet qual è stato il più lungo assedio della storia, internet vi dirà che è stato l’assedio di Ceuta, tra la fine del ‘600 e i primi del ‘700, durato 32 anni – prosegue il segretario del Circolo –. Non è vero. Il più lungo assedio è questo. Da 66 anni Cuba sta soffrendo un embargo economico, commerciale e finanziario via via reso più feroce dalle amministrazioni americane, sia repubblicane che democratiche. Con mandato di Trump le sanzioni sono state ulteriormente aggravate.”
“Trump ha emesso 243 nuove disposizioni che stanno riducendo la popolazione alla fame – rimarca l’imprenditore –. Cuba non può più importare attrezzature sanitarie. Durante il Covid non poteva importare neppure i respiratori. Eppure con il Covid Cuba ha mandato le sue “brigate mediche” in 50 Paesi, tra cui anche l’Italia. E il blocco petrolifero impedisce a Cuba di far funzionare i trasporti. L’unica regola è la forza, imposta dalla plutocrazia.” “La repressione USA – sottolinea Paolin – è un esempio di un popolo sovrano, indipendente e orgoglioso che vuole realizzare il suo modello di socialismo democratico in maniera autonoma e questo non è tollerato.”
E così, cogliendo uno stimolo del Centro Romano Carotti, un gruppo di persone del Bassanese si è riconosciuto nell’azione di solidarietà nei confronti della popolazione cubana e ha fondato il Circolo cittadino dell’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba. L’incontro di dopodomani al Ridotto del Remondini sarà quindi il suo vero e proprio “atto pubblico d’inizio”.
“Sabato 4 chiederemo al console come si vive a Cuba in questo momento e quali sono le prospettive politiche”, anticipa l’amministratore del Circolo Massimo Sitton. “Verso settembre – continua – abbiamo in programma una mostra con opere di artisti locali, per promuovere un’asta di solidarietà.” Il gruppo sta comunque portando avanti una raccolta di farmaci nelle farmacie che ha già permesso, rivela Sitton, “di spedire mezzo bancale di medicinali da Bassano del Grappa a Cuba”.
Come informa la tesoriera Mariapaola Pizzini, intervenuta alla conferenza stampa a cui è presente anche l’altra componente del direttivo Matilde Gusso, è stato aperti un conto corrente presso Banca Etica per le donazioni di solidarietà. Si può inoltre aderire al Circolo di Bassano del Grappa dell’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba tramite il contatto WhatsApp 329 545 99 36 (riferimento: Mariapaola).
“Vorrei dire un’ultima cosa – conclude il segretario Sergio Paolin –. Quello con il console generale di Cuba è un incontro con un rappresentante del Corpo Diplomatico e il console generale avrebbe piacere di salutare l’amministrazione comunale di Bassano del Grappa. Abbiamo fatto richiesta al Comune affinché all’incontro possa venire il sindaco o un suo delegato. Ci auguriamo fortemente che questo desiderio del console venga accettato perché i rapporti tra istituzioni aggiungono valore alle cose.”
Cuba Libre da una parte e Mezzo e Mezzo dall’altra: direi che è un cocktail molto originale.

