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La teleNovela

L’ex sindaco di Nove Luca Rebellato, defenestrato lo scorso 17 febbraio dalle dimissioni di otto consiglieri, si ricandida a primo cittadino. “In queste settimane ho incontrato tante persone che mi hanno manifestato la loro stima, il pieno appoggio e mi hanno spronato ad andare avanti”

Alessandro Tich Alessandro Tich
  • Apr 2, 2026

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Luca Rebellato davanti al cantiere della Palestra Comunale di via Brenta a Nove

Benvenuti ad una nuova ed importante puntata della teleNovela.

L’ex sindaco di Nove Luca Rebellato, defenestrato lo scorso 17 febbraio dalle dimissioni in blocco di otto consiglieri comunali (di cui quattro di maggioranza e quattro di opposizione), con conseguente commissariamento del Comune, si ricandida a primo cittadino. Lo ha annunciato questa mattina in una conferenza stampa convocata all’ingresso della Palestra Comunale di Nove e lo ha fatto con il necessario ed opportuno tempismo dal momento che nel Comune della Ceramica, per eleggere il nuovo sindaco e il nuovo consiglio comunale, si voterà a breve: domenica 24 e lunedì 25 maggio prossimi. Solo otto settimane e ½ (e ci è mancato poco che fossero Nove settimane e ½, come il film con Kim Basinger) per imbastire una campagna elettorale che di fatto è iniziata da oggi.

Va detto subito che la scelta del luogo in cui ospitare l’incontro con i media non è stata casuale. Nel campo delle opere pubbliche, la Palestra Comunale di via Brenta è infatti uno dei fiori all’occhiello dell’amministrazione di Rebellato interrotta a metà mandato, che è riuscita a intercettare contributi pubblici per oltre 1 milione di euro per la ristrutturazione dell’immobile e il suo efficientamento energetico.

“In soli due anni e mezzo – ha affermato il ri-candidato sindaco – è stato riorganizzato il personale e tutta la macchina amministrativa del Comune, sono state realizzate opere per 2.030.000 di euro  ed aperti nuovi cantieri per altri 2 milioni di euro, abbiamo aumentato la sicurezza con l’istallazione di telecamere di videosorveglianza, è stata riattivata la collaborazione con le tante associazioni di Nove, sono stati realizzati ed avviati progetti di eccellenza in ambito sociale e ambientale, è ripartita una attività promozionale che non si vedeva da anni, in primis con il rilancio della Festa della Ceramica.”

“Le dimissioni di metà febbraio di quattro consiglieri di maggioranza – si legge nel comunicato stampa diffuso nell’occasione – hanno fatto perdere opportunità di ulteriori contributi per i novesi ma hanno chiuso una fase difficile, fatta anche di pressioni e ostacoli esterni a cui non si è mai voluto cedere.” Ora Luca Rebellato ha scelto di scendere nuovamente in campo “per senso di responsabilità verso tutta la comunità novese”. “In queste settimane ho incontrato tante persone che mi hanno manifestato la loro stima, il pieno appoggio e mi hanno spronato ad andare avanti – ha dichiarato – afferma l’aspirante successore di sé stesso –. Mi ha fatto particolarmente piacere essere contattato anche da persone che mi hanno confidato di non avermi votato nel 2023 ma di essersi positivamente ricreduti conoscendomi e vedendomi all’opera.”

La macchina elettorale è già partita e “gli incontri con cittadini, gruppi e associazioni stanno portando nuove idee e disponibilità di candidature molto interessanti per comporre al meglio la quadra che si candida ad amministrare Nove per il prossimo quinquennio”. “Sta nascendo un nuovo gruppo che crede che la politica è servizio, competenza, visione e soprattutto stabilità per la nostra comunità”, ha concluso Rebellato che ha anche elencato le priorità sui cui intende porre la massima attenzione. Eccole qua: ristrutturare Piazza De Fabris e ammodernare il centro storico; riqualificare l’Oasi del Brenta e prolungare la ciclabile fino a Pozzoleone e Schiavon; realizzare la seconda palestra comunale; potenziare i sistemi di videosorveglianza e sicurezza; portare a Nove una struttura sanitaria (Hub) ovvero una Casa di Comunità per garantire supporto ai cittadini; coinvolgere i giovani nella vita pubblica e nelle scelte che riguardano il loro futuro.

Ma non è tutto, perché Luca Rebellato ha anche recapitato una lettera aperta a tutti i cittadini, il cui incipit può essere considerato il suo mantra elettorale: “Di nuovo in campo per Nove, contro ogni pressione esterna. Perché Nove merita di più. E merita verità”. Nel volantino il candidato al bis ricorda i più rilevanti risultati ottenuti nei due anni e mezzo del suo mandato, elenca le priorità di programma che ho già riportato sopra e ancora, tra le altre cose, rivendica lo “scossone” dato alla struttura comunale: “Negli scorsi quasi tre anni abbiamo rimesso in moto una macchina ferma, riportandola in carreggiata e recuperando opportunità perdute”.

“Voglio continuare a costruire il futuro di Nove – è il suo messaggio urbi et orbi all’elettorato novese –. Con chi sceglie di esserci, non con chi abbandona la nave quando le acque si agitano.”

Rebellato è quindi il primo ad ufficializzare la propria candidatura a sindaco e per il momento è tutto, in vista del voto amministrativo del 24 e 25 maggio prossimi. Ma ovviamente non è finita qui. Se no, che teleNovela sarebbe?

Alessandro Tich

Giornalista professionista da più di 30 anni, sostiene che il buon giornalismo è come un buon vino: migliora col tempo. Dirige la redazione con una visione lucida e curiosa e si pone nei confronti dell’attualità con uno sguardo dichiaratamente irriverente. Crede in una informazione rigorosa ma mai gessata, curando sempre con precisione le parole che scrive e cercando di attirare l’attenzione sin dalle prime righe dei suoi articoli. Insomma: un umile cronista, come ama definirsi, e un leggendario titolista.