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È Giunta la sentenza

Clamoroso: la maggioranza extra Fratelli d’Italia “sfiducia” il capogruppo FdI Stefano Giunta. “Da questo momento, egli non è più considerato parte del perimetro politico della maggioranza che sostiene il sindaco Nicola Finco”.

Alessandro Tich Alessandro Tich
  • Set 3, 2026

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È Giunta la sentenza. E costituisce ormai, da una parte e dall’altra, il punto di non ritorno. La maggioranza extra Fratelli d’Italia di Bassano del Grappa (Lega, Forza Italia, Impegno per Bassano, Finco Sindaco, più Pietrosante del Gruppo Misto) prende atto “del venir meno del rapporto fiduciario con il consigliere Stefano Giunta” e comunica che “egli non è più considerato parte del perimetro politico della maggioranza che sostiene il sindaco Nicola Finco”.

Il clamoroso annuncio è contenuto in un lungo e circostanziato comunicato pervenuto questo pomeriggio in redazione, a firma dei “capigruppo delle forze di maggioranza che sostengono il Sindaco Nicola Finco”. Le ragioni del “siluramento” politico nei confronti del capogruppo di Fratelli d’Italia sono tutte elencate nella nota stampa che riportiamo di seguito.

Questo è il momento della cronaca dei fatti e non dell’analisi di quanto accaduto, che sarà necessariamente ripresa nei nostri prossimi articoli e editoriali.

Non posso tuttavia non notare sin da subito un elemento molto problematico, fra i tanti che conseguiranno all’incredibile decisione. I capigruppo precisano infatti che “non si tratta di una decisione contro Fratelli d’Italia” e che anzi intendono “operare una distinzione netta tra la posizione personale e politica assunta dal consigliere Giunta e il rapporto con Fratelli d’Italia, partito con il quale confermiamo la volontà e la piena disponibilità a proseguire un confronto serio, leale e costruttivo nell’interesse di Bassano del Grappa”.

Sarà tuttavia interessante vedere come ciò sarà possibile visto che, oltre ad Elena Pavan, gli “indesiderati” di Fratelli d’Italia in maggioranza adesso sono due, su quattro eletti in consiglio comunale.

Oltretutto, l’anatema collettivo dei cinque firmatari del comunicato non cambia la sostanza istituzionale delle cose: Stefano Giunta è e rimane il capogruppo consiliare di Fratelli d’Italia. E rimane anche il presidente della VI commissione consiliare Lavori Pubblici. A meno di ulteriori e altrettanto clamorosi sviluppi che solo Fratelli d’Italia potrà decidere.

E la vera domanda è questa: da oggi, Fratelli d’Italia può ancora fare parte di questa maggioranza? E qualora potesse ancora farne parte, sarà disposta a “sacrificare” il suo capogruppo, creando un vulnus interno irreparabile, per scendere a patti con i finchiani?

Ma non precipitiamo le cose, già sufficientemente precipitate per conto loro. Di seguito il comunicato stampa che, comunque lo si interpreti e da qualunque parte lo si guardi, costituisce una svolta politica del mandato dell’amministrazione Finco. 

COMUNICATO

CHIAREZZA, RESPONSABILITÀ E STABILITÀ: LA MAGGIORANZA DEFINISCE IL PROPRIO PERIMETRO POLITICO E CONFERMA LA DISPONIBILITÀ AL DIALOGO CON FRATELLI D’ITALIA

I capigruppo delle forze politiche che sostengono l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Nicola Finco ritengono necessario, nell’interesse della città e nel rispetto dei cittadini che ci hanno affidato la responsabilità di governare Bassano del Grappa, fare chiarezza rispetto alla posizione assunta nel tempo dal consigliere Stefano Giunta, capogruppo di Fratelli d’Italia.

Non è una decisione assunta sulla base di una singola dichiarazione, di una divergenza amministrativa o di un voto difforme. In una coalizione seria il confronto, anche acceso, è legittimo e talvolta necessario. Nessuno pretende uniformità di pensiero e nessuno considera il dissenso, quando espresso nelle sedi appropriate e con spirito costruttivo, un problema.

Ci troviamo però oggi di fronte a una successione di prese di posizione pubbliche che, considerate nel loro insieme, hanno progressivamente messo in discussione non soltanto singole scelte amministrative, ma il rapporto fiduciario che costituisce il presupposto indispensabile per appartenere a una maggioranza di governo.

Già nell’ottobre 2024 Stefano Giunta aveva sottoscritto un documento nel quale si subordinava, di fatto, la permanenza di Fratelli d’Italia nella maggioranza all’accettazione della presenza dell’allora neo iscritta Elena Pavan, affermando che mettere in discussione la sua collocazione avrebbe significato mettere in discussione la presenza stessa di Fratelli d’Italia nella coalizione.

Nel marzo 2025, sulla riorganizzazione della Polizia Locale, il consigliere Giunta ha assunto una posizione contraria a una scelta qualificante dell’Amministrazione, accompagnandola con accuse pubbliche di mancato confronto e di mancata trasparenza nei confronti del Sindaco e della maggioranza.

Nel gennaio di quest’anno il confronto ha compiuto un ulteriore salto di livello, con la richiesta pubblica di dimissioni o di revoca delle deleghe all’assessore Alessandro Campagnolo. Una richiesta mai preventivamente discussa o condivisa nelle sedi politiche di confronto e rispetto alla quale le altre componenti della maggioranza hanno immediatamente espresso una posizione nettamente contraria.

Nel Consiglio comunale del 23 luglio scorso il consigliere Giunta si è poi astenuto sull’assestamento e sulla verifica degli equilibri generali di bilancio, uno degli atti fondamentali attraverso i quali una maggioranza assume davanti alla città la responsabilità della propria azione amministrativa. Nella stessa seduta ha inoltre chiesto il rinvio della deliberazione relativa all’area di via Pusterla.

Anche queste scelte, prese singolarmente, avrebbero potuto rientrare nella normale dialettica di coalizione.

Ciò che ha modificato definitivamente il quadro sono state tuttavia le dichiarazioni rese pubblicamente nelle settimane successive.

Il consigliere Giunta ha affermato che Fratelli d’Italia sarebbe stato “tenuto sostanzialmente in un angolo” dagli alleati e ha dichiarato pubblicamente di chiedersi se al sindaco Nicola Finco interessasse ancora l’appoggio di Fratelli d’Italia.

Sono affermazioni particolarmente gravi sul piano politico, perché non riguardano più il merito di una delibera, una diversa valutazione amministrativa o un singolo episodio: mettono direttamente in discussione l’esistenza del rapporto fiduciario con il Sindaco e con le altre forze che compongono la maggioranza.

La rappresentazione di una forza politica sistematicamente esclusa dal confronto, peraltro, non coincide al vero: Fratelli d’Italia ha un assessore in Giunta comunale oltre al ruolo cardine di Presidente del Consiglio comunale. Le riunioni di maggioranza si sono svolte con regolarità e il confronto, anche quando caratterizzato da sensibilità diverse, non è mai venuto meno. Numerosi e importanti provvedimenti per la città sono stati discussi, condivisi e valutati insieme.

A questo si sono aggiunte, nelle ultime settimane, ricostruzioni e allusioni politiche che hanno ulteriormente alimentato un clima di contrapposizione. Riteniamo che le differenze politiche debbano essere affrontate sulla base dei fatti e nelle sedi nelle quali una coalizione responsabile costruisce le proprie decisioni, evitando di trasformare ogni divergenza in uno scontro pubblico o in un dubbio sulla correttezza degli alleati.

Abbiamo ritenuto che fosse nostro dovere evitare reazioni impulsive e distinguere sempre tra la legittima autonomia di Fratelli d’Italia, forza politica che rispettiamo e con la quale abbiamo costruito un progetto amministrativo comune, e le singole iniziative assunte dal suo capogruppo.

Oggi, tuttavia, non possiamo più ignorare il dato politico determinato dalle stesse dichiarazioni e dai comportamenti pubblicamente assunti.

Per queste ragioni, i capigruppo delle forze che sostengono l’Amministrazione comunale prendono atto del venir meno del rapporto fiduciario con il consigliere Stefano Giunta e comunicano che, da questo momento, egli non è più considerato parte del perimetro politico della maggioranza che sostiene il sindaco Nicola Finco.

Non si tratta di una decisione contro Fratelli d’Italia.

Al contrario, intendiamo operare una distinzione netta tra la posizione personale e politica assunta dal consigliere Giunta e il rapporto con Fratelli d’Italia, partito con il quale confermiamo la volontà e la piena disponibilità a proseguire un confronto serio, leale e costruttivo nell’interesse di Bassano del Grappa.

Fratelli d’Italia ha contribuito alla costruzione della coalizione e al risultato elettorale che ha affidato a questa Amministrazione la guida della città. È un dato politico che riconosciamo e rispettiamo e sul quale siamo disponibili a continuare a lavorare con i suoi rappresentanti, a livello cittadino e territoriale, nel rispetto reciproco dei ruoli e delle responsabilità.

La nostra decisione non nasce quindi dalla volontà di dividere il centrodestra, né dalla difficoltà di accettare opinioni diverse. Nasce dall’esigenza opposta: proteggere il rapporto di fiducia, la correttezza dei comportamenti e la stabilità che devono caratterizzare una maggioranza chiamata ad amministrare una città importante come Bassano del Grappa.

Chi governa ha una responsabilità diversa da chi osserva o commenta dall’esterno. Significa confrontarsi, discutere anche duramente, trovare mediazioni e infine assumersi insieme la responsabilità delle decisioni. La critica è sempre legittima; la continua messa in discussione pubblica degli alleati e dello stesso rapporto di fiducia con il Sindaco finisce invece per rendere impossibile quella corresponsabilità che è alla base di qualsiasi esperienza amministrativa.

Non intendiamo alimentare ulteriori polemiche e non esprimeremo giudizi personali su Stefano Giunta. Rispettiamo il suo mandato di consigliere comunale e la piena libertà con la quale continuerà ad esercitarlo.

Allo stesso modo chiediamo che venga rispettato il diritto e il dovere della maggioranza di definire con chiarezza il proprio perimetro politico e di tutelare la stabilità dell’Amministrazione.

Bassano ha davanti a sé scelte importanti, progetti strategici e opportunità che richiedono energie, concretezza e capacità di lavorare insieme. È su questo che intendiamo continuare a concentrarci.

Rinnoviamo pertanto a Fratelli d’Italia la disponibilità ad un confronto immediato e costruttivo per proseguire la collaborazione istituzionale e politica, nella chiarezza delle rispettive posizioni e nell’esclusivo interesse della città.

La maggioranza continuerà a garantire pienamente l’azione amministrativa e l’attuazione del programma affidatole dai cittadini, con serietà, responsabilità e spirito di servizio. Le porte del confronto restano aperte a chiunque voglia contribuire, con lealtà e nel rispetto reciproco.

I Capigruppo delle forze di maggioranza che sostengono il Sindaco Nicola Finco

Arianna Lunardon – Lega

Chiara Tessarollo – Forza Italia

Giulia Bindella – Impegno per Bassano

Luca Faccio – Finco Sindaco

Pietrosante Gianluca – Gruppo Misto

 

Alessandro Tich

Giornalista professionista da più di 30 anni, sostiene che il buon giornalismo è come un buon vino: migliora col tempo. Dirige la redazione con una visione lucida e curiosa e si pone nei confronti dell’attualità con uno sguardo dichiaratamente irriverente. Crede in una informazione rigorosa ma mai gessata, curando sempre con precisione le parole che scrive e cercando di attirare l’attenzione sin dalle prime righe dei suoi articoli. Insomma: un umile cronista, come ama definirsi, e un leggendario titolista.