Oooh, benon: oggi, con qualche giorno di ritardo, riesco finalmente a scrivere dell’Anguana Charity Music Festival, la manifestazione a scopo benefico in programma da giovedì 9 a domenica 12 luglio prossimi a Mussolente. Lunedì scorso 29 giugno l’evento è stato ufficialmente presentato in conferenza stampa in consiglio regionale a Venezia, su iniziativa della consigliera regionale Sonia Brescacin del Gruppo Misto. Per la serie: tanta roba.
Forniamo subito le coordinate dello scopo solidale della quattro giorni misquilese: l’Anguana Charity Music Festival si svolgerà al Parco della Vittoria per sostenere Dynamo Camp, realtà che offre gratuitamente programmi di terapia ricreativa a bambini e ragazzi affetti da patologie gravi o croniche e alle loro famiglie. L’edizione 2026 si svilupperà su un’area di oltre 7.500 metri quadrati, completamente dedicata all’accoglienza del pubblico e alle associazioni del territorio, con momenti di sensibilizzazione sociale. Il Festival nasce dalla volontà di creare un evento capace di lasciare un impatto positivo sul territorio, valorizzando al tempo stesso la solidarietà e il senso di appartenenza alla comunità.
“Sono profondamente convinta – ha affermato la consigliera regionale Sonia Brescacin – che un evento come l’Anguana Charity Music Festival sia un esempio di come il Veneto e i veneti sappiano coniugare cultura, musica e arte in generale, con la sensibilità verso tematiche sanitarie e sociosanitarie, offrendo un concreto supporto al volontariato.” “Dal 9 al 12 luglio, infatti – ha aggiunto – il Parco della Vittoria di Mussolente tornerà a trasformarsi in uno dei principali punti di aggregazione estivi del territorio ospitando quattro giornate dedicate a musica, intrattenimento, promozione del volontariato e solidarietà per un evento patrocinato anche dalla Regione del Veneto.”
Ma perché un Festival denominato “Anguana”? “Si tratta di una creatura mitologica legata all’acqua – ha spiegato Filippo Tasca, presidente del consiglio direttivo di Anguana –, tipica delle nostre zone alpine e pedemontane: la leggenda narra di uno spirito che dimora presso fonti e ruscelli, ambienti naturali tipici di Mussolente, un termine che deriva dal germanico “Misquilen”, valle paludosa, uno spirito benevolo e protettore verso i territori in cui dimora.” “Ed è questo – ha proseguito Tasca – lo spirito dell’iniziativa. Durante le giornate del Festival si alterneranno decine di dj nazionali e internazionali; il pubblico avrà l’opportunità di essere ospitato nelle aree food, con la novità dei food truck, e nelle aree beverage, mentre altre parti della superficie del Parco saranno dedicate a relax, famiglie e bambini. Centrale sarà l’Info Point di Dynamo Camp per conoscere questa realtà e avvicinare nuovi volontari, oltre alle zone dedicate alle realtà sociali del territorio.”
“Anguana Music Charity Festival non è solo un evento musicale – ha ricordato Alberto Marchesin, ambasciatore di Dynamo Camp per il Veneto – ma un’iniziativa solidale che trasforma la musica in speranza. Il ricavato dell’evento è destinato ad associazioni che supportano bambini e ragazzi affetti da gravi patologie, aiutandoli a riscoprire la gioia e la fiducia nel futuro.” “Dynamo Camp, in particolare, è una realtà che ha sede a San Marcello Pistoiese e che, da diversi anni, offre programmi di terapia ricreativa a bambini e adolescenti con patologie croniche o gravi – ha spiegato ancora Marchesin –. La vita è un brivido che vola via, è la frase di uno dei bimbi di Dynamo Camp; la mission di Anguana Charity Musical Festival è quindi il dono: lo scorso anno, 7.500 euro sono stati devoluti in beneficenza, 1.500 euro alle associazioni di volontariato locali che promuovono l’aiuto al prossimo.”
“La musica – ha sottolineato la dottoressa Veronica Sabino, medico chirurgo specialista in Geriatria presso l’Ulss 7 Pedemontana – ha la straordinaria capacità di elevare la persona e di renderci migliori. È un linguaggio universale che unisce, ispira e crea legami.” “Questo evento – ha continuato – rappresenta proprio tutto questo: un’opportunità per unire le generazioni e per educare i giovani attraverso il linguaggio della musica, trasmettendo valori di partecipazione, solidarietà e comunità.”
“Saranno quattro giorni all’insegna di ospiti e artisti d’eccezione – ha anticipato Valter Marchesin, coordinatore artistico del Festival – dove troveranno spazio generi musicali diversi, in grado di abbracciare tutti i gusti e tutte le fasce d’età, con la presenza, nella giornata conclusiva, di Albertino di Radio Dj, al quale si aggiungeranno guests a sorpresa che saranno resi noti nei prossimi giorni. Quattro giorni di un insieme musicale variegato per tutti, per giovani e per i meno giovani.”
Immancabile, alla conferenza stampa veneziana, l’intervento del sindaco di Mussolente Ellena Bontorin. “È bello vedere come un piccolo Comune come il nostro possa riuscire a parlare a un’intera regione – ha dichiarato la prima cittadina –. E siamo molto felici che il festival si svolga al Parco della Vittoria, un’area sulla quale stiamo investendo con grande impegno grazie anche al contributo della Regione del Veneto, che ci ha consentito di realizzare un parco giochi inclusivo, e al nostro campo polivalente, che ci consente di rendere questo spazio sempre più fruibile e valorizzato, a beneficio di tutta la comunità.” “Questa – ha aggiunto – sarà la terza edizione del Festival e sono certa che sarà un’edizione di altissimo livello: l’evento può contare su un’organizzazione eccellente, non facile da trovare, e rappresenta un esempio concreto di come si possano coinvolgere i giovani in un progetto positivo, promuovendo la solidarietà in un contesto sano, accogliente e ricco di valori.” “Desidero infine rivolgere un sentito ringraziamento a tutti gli sponsor che continuano a sostenere questa iniziativa e agli artisti che prenderanno parte all’evento – ha concluso Ellena Bontorin –. Grazie a ciascuno di loro, il Festival potrà offrire ancora una volta un’esperienza speciale per tutta la comunità.”
Dunque, il Comune di Mussolente è pronto ad ospitare una nuova edizione dell’Anguana Charity Music Festival, l’attesa e partecipata kermesse a favore di un progetto “ricco di valori” e in quanto tale molto prezioso per diffondere il verbo concreto della solidarietà. Ed è questa la vera ricchezza. Ce ne sarebbe quanto basta per scrivere la sceneggiatura di un film ispirato alla saga cinematografica con Harrison Ford: “Anguana Jones e la ricerca del Tesoro Ellenico”.

