Iniziamo questo articolo, egregi lettori, con le prime informazioni che devono dare i bravi giornalisti: cosa, chi, dove e quando. Dal 2 al 31 luglio ritorna in Parco Ragazzi del ‘99 il Bassano Music Park, il cartellone di concerti coi grandi nomi della scena nazionale e internazionale, organizzato da DuePunti Eventi in collaborazione con la Città di Bassano del Grappa. Il festival è giunto alla sua terza edizione e sarà un’edizione ambiziosa, articolata in sei appuntamenti che andiamo subito ad elencare.
Il 2 luglio si parte “col botto” con l’unica data italiana di Rod Stewart, popstar britannica sulla breccia da quasi 60 anni (!), oggi 81enne (!), che con oltre 250 milioni di dischi venduti nel mondo è uno degli artisti di maggior successo della storia della musica. Il 10 luglio arrivano gli OneRepublic (concerto con posti in piedi e parte in tribuna), in una delle sole tre date italiane, una delle band più longeve e amate del pop internazionale. Alle nuove generazioni si rivolge in particolare il concerto (ancora posti in piedi) dell’11 luglio di Tony Boy, all’anagrafe Antonio Hueber, rapper della nuova scena urban italiana. Il 14 luglio è la volta di Tommaso Paradiso, cantautore romano e già fondatore dei Thegiornalisti, reduce dal Festival di Sanremo. Il 15 luglio, profumo di acciaio inossidabile con il concerto dei Pooh che sul palco bassanese celebreranno i 60 anni di carriera musicale nell’ambito del loro tour estivo “Pooh 60 – La Nostra Storia – Estate”. Gran finale (per la serie: “A volte ritornano”) il 31 luglio con Sting, che dopo il concerto annullato dell’anno scorso per il maltempo ritorna a Bassano con il suo “Sting 3.0 World Tour”.
E proprio riguardo al concerto di Sting, oggi vi posso raccontare anche una storia da libro “Cuore”. Riguarda un giovane fan russo della popstar britannica, tale Artem Pismennyi, che aveva “investito i suoi risparmi” – così, secondo le scritture – per l’evento di Bassano del 6 luglio dello scorso anno. “Risparmi” andati in fumo, visto che il concerto era stato cancellato. E così, di fronte alla delusione del fan di Sting arrivato dalla Russia e ospitato un anno fa all’Hotel Alla Corte, l’organizzazione DuePunti Eventi e la stessa struttura alberghiera hanno deciso di offrire rispettivamente il viaggio, un biglietto per il nuovo concerto e l’ospitalità per permettere ad Artem di tornare nella nostra città e realizzare il suo sogno. Ordunque: dalla corte di Putin, qual è la Russia di oggi, Alla Corte di Bassano il passo è breve.
L’edizione 2026 del Bassano Music Park viene presentata ufficialmente in un incontro con la stampa convocato nella Sala degli Specchi di Palazzo Sturm, il luogo prescelto dal sindaco Nicola Finco per le “conferenze stampa importanti”, dove l’acustica è pessima e il controluce della finestra sul balcone è deleterio per le foto coi telefonini.
Il primo cittadino bassanese è affiancato nell’occasione da Andrea Zonta, nuovamente investito del ruolo di assessore al Tutto, che avrà il compito di seguire gli aspetti logistici (in primis parcheggi e viabilità) di tutto l’ambaradan. Non sarà un impegno da poco: come anticipa Francesca Bordignon di DuePunti Eventi, per l’intero programma dei sei concerti “sono stati già venduti oltre 30.000 biglietti” e ci si sta avvicinando al sold out generale. Per ciascun concerto, come spiega il patron di DuePunti Eventi Valerio Simonato, sono fissati 8.500 posti a sedere. Per le date in cui è previsto anche il pubblico in piedi, la capienza massima è di 13.000 posti. Comunque sia, Parco Ragazzi sarà invaso per sei serate da una brentana di persone. “Chiedo un po’ di comprensione ai residenti del quartiere Margnan”, afferma Finco che deve tenersi buoni gli abitanti di quel pezzo di città.
I biglietti dei concerti sono disponibili in prevendita sul circuito TicketOne e non manca in questa edizione del Bassano Music Park uno speciale Vip Pack, con “ingresso dedicato” e omaggi degli sponsor, per il concerto di Rod Stewart. Quest’anno il festival amplia inoltre la sua proposta con un’area dedicata al food & beverage (un modo figo per dire “magna & bevi”) e all’intrattenimento pre-show, animato da Radio Company e con musica, interazione con il pubblico, gadget e iniziative a sorpresa fin dalle ore 19.
“Le edizioni del festival degli anni passati hanno rappresentato un test che ha confermato che Parco Ragazzi del ‘99 è un’arena a cielo aperto – dichiara in conferenza stampa il sindaco di Bassano –. Voglio sottolineare che si tratta anche di un volano economico per la città e per tutto il comprensorio. Le strutture ricettive sono piene già da tre settimane.” “Con Bassano Music Park – è un’altra dichiarazione di Nicola Finco, affidata al comunicato stampa diffuso per l’occasione – la nostra città si conferma punto di riferimento estivo per i concerti nazionali ed internazionali. È un momento che coinvolge tutte le attività locali, pronte ad ospitare le migliaia di persone attese in città. Con l’evento organizzato da DuePunti Eventi, Bassano amplia così la propria offerta culturale con un cartellone di livello internazionale.”
Non c’è che dire: quello di Bassano è un sindaco davvero rock, per l’entusiasmo con cui sottolinea l’importanza e l’indotto del programma di concerti che porterà la grande musica live nel principale parco cittadino. E meno male che almeno per questa circostanza Nicola Finco ci ha risparmiato il suo solito mantra dell’evento o della manifestazione di turno “che arricchisce ulteriormente la candidatura di Bassano del Grappa a Capitale Italiana della Cultura”.
Dopo Emerson, Lake & Palmer, un nuovo trio leggendario sta dunque per travolgere le scene musicali dell’estate: Rod, Sting & Fink.