In agosto era il caos.
In primis l’eurodeputata di FdI Elena Donazzan che attacca all’improvviso il sindaco Nicola Finco a mezzo stampa imputandogli il “tentativo politicamente sconsiderato” di voler isolare Fratelli d’Italia dalla sua maggioranza e accusando la stessa maggioranza di essere priva di coerenza e di coesione.
Quindi Finco che sempre a mezzo stampa (ma anche con un video social alla vigilia di Ferragosto) replica alla Donazzan, con i suoi soliti toni ironici e piccati, assicurando che lui con Fratelli d’Italia collabora e che “la maggioranza funziona”.
Poi l’ex sindaco Elena Pavan, oggi consigliera di Fratelli d’Italia, che coglie l’occasione per rompere il silenzio sull’argomento dopo due anni rivelando al quotidiano locale (cosa in realtà ampiamente risaputa) il divieto imposto nei suoi confronti dagli altri gruppi della coalizione di partecipare alle riunioni di maggioranza e annunciando la sua intenzione di voler spezzare finalmente questo tabù.
Infine i capigruppo della maggioranza Finco extra Fratelli d’Italia (Forza Italia, Finco Sindaco, Lega e Impegno per Bassano, più la mina vannacciante Gianluca Pietrosante) che trasmettono una nota congiunta alle redazioni locali (ma non a Seven Magazine, e di questo me ne ricorderò) nella quale affermano in sostanza che non c’è nessuna spaccatura interna in una coalizione dove “è normale che emergano sensibilità differenti” e che in merito a un eventuale reintegro di Elena Pavan nel gruppo di maggioranza, praticamente non se ne parla.
Il tutto al netto di alcuni forti malesseri fra singole componenti dell’alleanza di governo cittadina su fatti contingenti come il caso della Pro Bassano.
Oggi la maggioranza di Bassano del Grappa è molto di più che sull’orlo di una crisi di nervi: siamo ormai ai prodromi dell’isteria politica. E il bello è – si fa per dire – che non siamo nemmeno giunti al giro di boa del mandato amministrativo, e cioè ai due anni e mezzo di amministrazione, che arriveranno il prossimo dicembre. Se il buongiorno si vede dal mattino, sarà un pomeriggio molto movimentato.
Su questa tesissima situazione politica in corso è pervenuto oggi in redazione un comunicato stampa congiunto dei gruppi consiliari di minoranza (Bassano Passione Comune, Europa Verde – Bassano per Tutti, è IL MOMENTO e Partito Democratico), che pubblichiamo di seguito.
COMUNICATO
Bassano ostaggio delle divisioni della maggioranza. A due anni dalle elezioni servono opere concrete, non continue schermaglie politiche.
Le recenti cronache locali restituiscono l’immagine di una città ostaggio di una crisi politica profonda e ormai innegabile. Tra gli attacchi sferrati da esponenti di spicco del loro stesso schieramento, le evidenti spaccature su temi cruciali, e i goffi tentativi di alcuni di fare blocco per nascondere la mancanza di “coerenza e coesione”, la maggioranza che governa Bassano sta offrendo alla cittadinanza uno spettacolo avvilente.
Siamo stanchi, e crediamo lo siano soprattutto i cittadini, di assistere a questa perenne conflittualità. Sono ormai trascorsi due anni dall’inizio del mandato: un tempo che doveva servire per avviare una programmazione seria e dare risposte. Invece, vediamo due parti di una maggioranza che continua a litigare, attacchi sempre più frequenti di Fratelli d’Italia da una parte e risposta di Sindaco e Lega dall’altra, incapaci di trovare un dialogo sereno e costruttivo.
In questo clima di paralisi amministrativa, a pagare il prezzo più alto è esclusivamente la Città di Bassano del Grappa. I nostri quartieri vengono trascurati, le decisioni vengono rimandate e le opportunità di sviluppo si sprecano, mentre chi dovrebbe governare le istituzioni è interamente assorbito dal disinnescare le proprie mine interne.
Bisogna finirla di tenere Bassano sotto il costante ricatto di continue schermaglie politiche e sterili ripicche interne. È ormai evidente a tutti che questa amministrazione si regge esclusivamente su fragili equilibri, figli di alleanze costruite a tavolino dalle segreterie politiche dei partiti solo per vincere le elezioni, ma prive di quella reale condivisione di visione e di intenti necessaria per governare.
Emblematico il motivo della divisione di questi giorni: FDI e la Donazzan che criticano l’adesione del sindaco di Bassano al progetto provinciale della “Casa dei Comuni” che andrebbe contro i patti regionali tra i segretari dei partiti di CDX che si erano già spartiti la Provincia. Manca una bussola comune: si procede a tentoni, tenuti insieme solo dalla convenienza del momento, mentre la città aspetta.
Il bilancio di questa prima fase di mandato, d’altronde, è impietoso. A fronte di innumerevoli conferenze stampa, annunci altisonanti e fiumi di parole, le reali opere pubbliche messe a terra per migliorare il presente e il futuro dei bassanesi sono state minime. I grandi dossier del nostro territorio sono fermi al palo o, peggio, ancora in un’eterna fase di abbozzo. Si investe tempo prezioso a discutere di isolamenti politici, rimpasti e posizionamenti, sottraendo energie alla progettazione di quegli interventi strutturali e di decoro urbano che i cittadini attendono da anni.
Nonostante questo quadro desolante, noi non ci rassegniamo all’immobilismo. Come forze di minoranza ci siamo e continuiamo a dimostrarlo ogni giorno. Restiamo compatte, unite da un profondo senso di responsabilità verso la nostra comunità. Non ci limiteremo a denunciare le mancanze di chi governa, ma continueremo a porci con uno spirito fortemente propositivo.
Continueremo a studiare le carte, a presentare progetti alternativi e a batterci per il bene esclusivo di Bassano: per la tutela e la valorizzazione del nostro territorio, per offrire un sostegno reale alle famiglie, per affiancare le nostre imprese nel rilancio economico, e per garantire servizi all’altezza sia per i più giovani, che rappresentano il nostro futuro, sia per i più anziani, che meritano assistenza, sicurezza e dignità.
Bassano ha bisogno di una guida sicura e di fatti concreti, non di una politica piegata alle proprie divisioni.
I Gruppi Consiliari di minoranza
Bassano Passione Comune, Europa Verde – Bassano Per Tutti, é IL MOMENTO, Partito Democratico

