Fincoooo…incoooo…incoooo…
A Bassano del Grappa non si spegne l’eco del lieto incontro di sabato scorso in un bar del centro del sindaco leghista con la “delegazione” di Futuro Nazionale, capitanata dall’ex consigliere regionale vicentino Joe Formaggio e dal deputato trevigiano Gianangelo Bof, davanti ad uno spritz condiviso in allegra compagnia, quasi tra compari, non dico di matrimonio ma comunque di amicizia. Per la serie: Spritz Compari.
Anzi: l’incontro ravvicinato del terzo Finco, come ho intitolato il mio precedente articolo dedicato all’insolita e inedita rimpatriata, agli occhi di qualcuno è stato visto come una vera e propria “provocazione” e ha ulteriormente rinfocolato le polemiche già ampiamente rinfocolate per altre questioni dalla componente più insofferente della maggioranza comunale che risponde al nome di Fratelli d’Italia. Inevitabile, vista la corda già molto tesa nel derby tutto di destra tra meloniani e vannacciani in città.
Sempre sabato, infatti, quando le foto postate su Facebook della bicchierata di Formaggio & Friends con Finco & Friends (Morena Martini) avevano già fatto il giro del globo fincacqueo, Fratelli d’Italia Bassano del Grappa ha a sua volta postato sul suo profilo social un acido intervento di commento al riguardo. Tenuto conto che il principale messaggio politico emerso dagli spritz è stato quello dell’appoggio di Futuro Nazionale al progetto della Casa dei Comuni per le elezioni alla Provincia di Vicenza, promosso dal sindaco di Bassano (papabile aspirante alla presidenza della Provincia) assieme al suo collega dem di Vicenza Giacomo Possamai. Con il dichiarato sostegno, a Vicenza, anche di Forza Italia.
“Un curioso laboratorio politico nella nostra città – afferma il post di FdI Bassano –. Lega e Futuro Nazionale assieme, con la complicità di Forza Italia e la benedizione del Pd. Uno schema che certamente non vedrà Fratelli d’Italia tra i suoi interpreti. Né ora né mai.” “Sarebbe però bello – conclude il circolo cittadino dei meloniani – conoscere la posizione su questo inedito laboratorio dei vertici nazionali di Lega e Forza Italia.”
Che Fratelli d’Italia e il resto del centrodestra siano ai ferri corti nel Vicentino per questa benedetta questione della Casa dei Comuni e delle elezioni per la Provincia è cosa ormai nota e risaputa. L’“anatema” di FdI contro il patto col Pd per conquistare la poltrona più alta di Palazzo Nievo era stato lanciato ancora lo scorso luglio dall’eurodeputata Elena Donazzan, affiancata dall’onorevole e referente provinciale del partito Silvio Giovine. Ovvero colei che alla vigilia di Ferragosto avrebbe poi rincarato la dose di bacchettate nei confronti di Finco attaccandolo a mezzo stampa, provocando la reazione a mezzo stampa di Finco medesimo e facendo vincere ad entrambi il primo posto ex aequo del festival canoro Un Battibecco per l’Estate.
Ora però, la polemica dei meloniani locali in opposizione all’accordo bipartisan per scalare la vetta della Provincia raggiunge ufficialmente anche le rive del Brenta con il sopra citato commento del circolo di Bassano del Grappa del partito che allarga ulteriormente le distanze tra Finco e i suoi Fratelli.
Guardate un po’, quante cose possono scaturire da un semplice aperitivo di un sabato mattina tra sodali politici in un bar del centro a Bassano.
In merito al quale, ho già sottolineato nel precedente articolo la apparentemente insolita presenza della consigliera regionale leghista con delega alla Partecipazione Giovanile Morena Martini. “Apparentemente” insolita perché qui Morena ci cova e, come ho pure scritto nel mio pezzo, non mi sorprenderei per nulla se l’amichevole partecipazione alla bicchierata bassanese dell’ex sindaca di Rossano Veneto altro non fosse che una sua prova tecnica di avvicinamento al partito di Vannacci. A meno che…
…A meno che anche lo stesso Nicola Finco – ma qui entriamo nel campo della fantapolitica assoluta – sia interessato a valutare un cambio di casacca nel prossimo futuro per rimpolpare ulteriormente le file dell’esercito del Generale.
La sua disponibilità incondizionata ad incontrare e a confrontarsi con un partito che oggi non è nemmeno rappresentato in consiglio comunale, checché ne dica Pietrosante, prima accogliendo in municipio il coordinatore regionale per il Veneto di FN Guido Giacometti e poi brindando con la “delegazione” di Formaggio & C., tutto concentrato in questo mese di agosto, profuma di prospettive future. Che sono in primo luogo quelle per la Provincia, sulle quali il sindaco di Bassano, in entrambe le occasioni, ha incassato il placet degli esponenti vannacciani.
Ma un’eventuale adesione di Nicola Finco a Futuro Nazionale, che sta cercando nomi su cui puntare per le elezioni politiche dell’anno prossimo, potrebbe aprirgli nuovi e importanti “orizzonti di sviluppo”, oggi più difficilmente praticabili con la Lega. Per i quali una sua altrettanto eventuale presidenza della Provincia potrebbe fungere da strumento per ottenere maggiore visibilità.
Questa al momento è pura teoria, che va quindi presa come un’ipotesi senza alcun attuale riscontro oggettivo. È solo una congettura, insomma. Ma come logica non fa una grinza.

