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Forza Bassano

Tribunale. Forza Italia Bassano del Grappa (Mariano Scotton e Chiara Tessarollo) attacca Forza Italia Vicenza (Pierantonio Zanettin e Jacopo Maltauro). “Prese di posizione mai minimamente condivise con i referenti del territorio. Dissentiamo sul metodo e nel merito”.

Alessandro Tich Alessandro Tich
  • Lug 3, 2026

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Foto di FulBicildrone. Archivio Seven Magazine

“Mi consenta”. Non posso non citare la tipica espressione di Silvio (non serve il cognome, il Silvio per antonomasia è stato e sarà per sempre lui) per commentare quello che sta accadendo all’interno di Forza Italia in provincia di Vicenza sul tema del Tribunale. Mi consenta cioè la stessa Forza Italia di affermare che se va avanti così l’aria di maretta che aleggia al suo interno sul tema delle sedi di giustizia sul territorio può trasformarsi in tempesta.

Ma riavvolgiamo un attimo il nastro per riassumere le puntate precedenti, riportate nei nostri articoli degli ultimi tre giorni.

L’altro ieri, lunedì, il consigliere regionale di Forza Italia Jacopo Maltauro ha convocato una conferenza stampa a Palazzo Ferro Fini a Venezia, affiancato da tre importanti esponenti del fronte “No al Tribunale di Bassano del Grappa” (il presidente dell’Ordine degli Avvocati di Vicenza avv. Alessandro Moscatelli, il presidente dell’Ordine degli Avvocati di Padova avv. Francesco Rossi e il presidente del Comitato per una Giustizia di Qualità a Vicenza avv. Gaetano Crisafi) per presentare la risoluzione di sua iniziativa “Rafforzamento dei presidi giudiziari del Veneto e tutela dell’efficienza del servizio giustizia nella provincia di Vicenza”.

Ieri, martedì, è intervenuta invece, tramite comunicato stampa, la consigliera regionale leghista del gruppo Stefani Presidente Morena Martini, che alla conferenza stampa del giorno prima era presente. La Martini ha replicato con dure parole al collega forzista Maltauro e agli altri relatori dell’incontro coi cronisti, accusando tra le altre cose Forza Italia di “compiere un vero e proprio capolavoro di incoerenza” sostenendo a Venezia il No al Tribunale di Bassano alias della Pedemontana dopo “aver preso voti in tutta la Pedemontana”. “Oggi, con una miopia politica disarmante – ha affermato la consigliera della Lega – Forza Italia disconosce e tradisce i suoi stessi iscritti, i suoi amministratori e i consiglieri comunali azzurri che sul territorio spendono la faccia ogni giorno spendono la faccia ogni giorno a favore di questo progetto”.

E per la serie “non c’è due senza tre”, oggi è la volta di un nuovo comunicato stampa, trasmesso questa volta dall’assessore comunale di Bassano del Grappa Mariano Scotton nella sua veste di segretario di Forza Italia Bassano. Nella nota, Scotton e la consigliera comunale forzista Chiara Tessarollo prendono nettamente le distanze dai colleghi di partito schierati contro l’istituzione del Tribunale della Pedemontana: nella fattispecie il senatore vicentino e coordinatore provinciale di Forza Italia Pierantonio Zanettin – oppositore a prescindere del progetto bassanese – e il consigliere regionale azzurro, pure di Vicenza, Jacopo Maltauro. I due esponenti forzisti bassanesi dissentono nei loro confronti “sul metodo e nel merito”. Come dal testo che segue.

COMUNICATO

Le notizie di stampa di questi giorni, in cui alcuni esponenti territoriali di Forza Italia prendono posizione contro l’istituzione del Tribunale della Pedemontana, ci impongono un chiarimento ed una replica netta.

Innanzitutto sul metodo: “Dissento in modo netto dalle prese di posizione espresse dal Senatore Zanettin, delegato provinciale, e dal Consigliere Regionale Maltauro, come ho già ribadito in altra occasione agli organi di stampa. Sono prese di posizione mai minimamente condivise con i referenti del territorio. Siamo un partito liberale, ma ciò non giustifica che i vertici di Forza Italia prevarichino i referenti territoriali, soprattutto su temi così importanti come l’istituzione del Tribunale della Pedemontana. Ricordo che Bassano è l’ottava città del Veneto, seconda nella provincia di Vicenza, e non accetto che non le vengano attribuiti il giusto valore, il giusto merito e la considerazione che le spettano” dice Mariano Scotton, segretario della sezione bassanese del partito.

Il dissenso è anche nel merito, come sostiene Chiara Tessarollo, Consigliere Comunale di Bassano del Grappa: “Dobbiamo constatare che le argomentazioni utilizzate dai nostri rappresentanti provinciale e regionale sono sempre le stesse: “tribunalino”, “sottrae personale a Vicenza”… Argomentazioni assolutamente inadeguate e lontane dalla realtà: secondo il disegno di legge già licenziato dal Governo ( con firma dei Ministri Nordio, Giorgetti e Zangrillo, quest’ultimo di Forza Italia) il Tribunale della Pedemontana diventerebbe un importante presidio di giustizia a servizio di un territorio di 530.000 abitanti; sarebbe, quindi, secondo le classificazioni ministeriali, un “grande tribunale”, come Padova, Treviso e Vicenza. Quanto al personale: le garanzie esplicite date dal Ministro, oltre alla chiara lettera del disegno di legge, escludono la sottrazione di forze da altri Tribunali, prevedendo anzi assunzioni ad hoc, che peraltro sono già in corso anche per lo stesso Tribunale di Vicenza.

Mariano Scotton, Segretario di Forza Italia Bassano

Alessandro Tich

Giornalista professionista da più di 30 anni, sostiene che il buon giornalismo è come un buon vino: migliora col tempo. Dirige la redazione con una visione lucida e curiosa e si pone nei confronti dell’attualità con uno sguardo dichiaratamente irriverente. Crede in una informazione rigorosa ma mai gessata, curando sempre con precisione le parole che scrive e cercando di attirare l’attenzione sin dalle prime righe dei suoi articoli. Insomma: un umile cronista, come ama definirsi, e un leggendario titolista.