Marostica Summer Festival Volksbank. Detta così, sembra una rassegna dedicata ai fidi bancari e ai bonifici immediati. In realtà, come ben si sa, Volksbank è l’istituto di credito che funge da main sponsor del cartellone di concerti in Piazza degli Scacchi a Marostica, assieme alla sua gemmazione filantropica che risponde al nome di Fondazione Banca Popolare di Marostica Volksbank. È ormai iniziato il conto alla rovescia per la 12sima edizione del Festival, organizzato come sempre da DuePunti Eventi, in collaborazione con la Città di Marostica. E come vuole la tradizione, il programma della manifestazione viene ufficialmente presentato in una conferenza stampa convocata nella sala consiliare del Castello Inferiore.
Tutti insieme appassionatamente per annunciare l’imminente avvio della kermesse musicale: il sindaco Matteo Mozzo e l’assessore al Turismo e ai Grandi Eventi Ylenia Bianchin, che sottolineano “il grande lavoro dietro le quinte” che vede impegnati gli organizzatori, l’amministrazione comunale e le associazioni di categoria; Francesca Bordignon di DuePunti Eventi che anticipa i nomi e le date dei concerti in programma e infine Piera Campana, presidente di Fondazione Banca Popolare di Marostica Volksbank e Andrea Garbin, direttore dell’Area Vicenza di Volksbank, che sottolineano le motivazioni alla base del supporto conferito a questo “evento internazionale organizzato in un territorio provinciale”.
Ma bando alle ciacole ed entriamo subito nel merito dell’atteso programma del Festival 2026. Si parte il 26 giugno con David Byrne, artista visionario e voce inconfondibile dei leggendari Talking Heads. Il 29 giugno tocca a Blanco (concerto in piedi, visto il target molto giovane di pubblico) che porta a Marostica il suo Tour Estate 2026. Il 1° luglio è la volta de Il Volo, uno dei gruppi italiani più amati della scena internazionale, al suo ritorno in Piazza Castello. Il 3 luglio arrivano i Negramaro, una delle band più rappresentative del pop-rock italiano contemporaneo. Il 4 luglio grande attesa per Claudio Baglioni, con il suo GrandTour “La vita è adesso” che rappresenta il culmine delle celebrazioni del 40° anniversario del suo omonimo album. Il 5 luglio salgono sul palco gli Europe, la rock band svedese diventata leggenda mondiale grazie a The Final Countdown, pezzo schizzato in testa alle classifiche di oltre 25 Paesi. Il 6 luglio arriva John Legend, stella del soul-pop internazionale, con A Night of Songs & Stories. Il 7 luglio Fiorella Mannoia torna ad incantare Piazza Castello con il suo nuovo progetto Fiorella canta Fabrizio e Ivano: Anime Salve. Il 9 luglio sarà il turno di Francesco Gabbani, che porta in scena un tour in cui i brani del suo ultimo disco si alternano ai grandi successi della sua carriera. Appuntamento conclusivo l’11 luglio con Luca Carboni, l’artista bolognese che sta vivendo un nuovo momento di grande successo con il suo Rio Ari O Live.
Dieci spettacoli nell’arco di sole due settimane: davvero un tour de force. Il concerto di Claudio Baglioni ha già fatto registrare il tutto esaurito e anche le due date di David Byrne e de Il Volo si stanno ormai già avvicinando al sold out.
“Fino adesso abbiamo venduto 25.000 biglietti e la proiezione è di arrivare a 35.000 – anticipa Valerio Simionato, organizzatore e titolare di DuePunti Eventi –. Va sottolineato anche l’indotto generato dal Festival, con persone che arrivano da tutto il Nord Italia e non solo. Abbiamo verificato che negli alberghi nel raggio di 50 chilometri non c’è una camera libera nel periodo del Festival.” Artisti di richiamo, pubblico in crescita e una rassegna alla cui organizzazione partecipano un centinaio di collaboratori. Non c’è che dire: citando uno dei gruppi protagonisti del programma 2026, Marostica prende il Volo.
A proposito: anche quest’anno, contestualmente all’acquisto del biglietto, è possibile prenotare anche lo Speciale Vip Pack (per i concerti di David Byrne, Europe, John Legend e Francesco Gabbani) che comprende tra le altre cose un drink di benvenuto e l’omaggio di prodotti enogastronomici del territorio, tra cui i vini di due cantine del territorio. In più, tra i numerosi sponsor della manifestazione c’è anche un noto marchio nazionale di aperitivi. Saranno certamente dei concerti inebrianti.