C’è un poligono geometrico irregolare i cui lati stanno per scoppiare. Sono i lati del “perimetro politico della maggioranza che sostiene il sindaco Nicola Finco” (si legga il nostro articolo precedente). E come ogni poligono che si rispetti, ma con un altro significato della parola, si sentono anche gli spari. Spari incrociati di fuoco amico, tra Fratelli d’Italia e il resto della maggioranza.
La notizia del giorno è ormai ampiamente nota: i capigruppo della maggioranza di Bassano extra Fratelli d’Italia (Lega, Forza Italia, Impegno per Bassano, Finco Sindaco, più Pietrosante del Gruppo Misto) hanno “sfiduciato” politicamente il capogruppo di Fratelli d’Italia Stefano Giunta. Per loro, lui della maggioranza non fa più parte. Ovvero, come affermato dai medesimi e ripetendo la formula già citata, “egli non è più considerato parte del perimetro politico della maggioranza che sostiene il sindaco Nicola Finco”.
Per contro, i pasdaran del sindaco hanno voluto chiarire che “non si tratta di una decisione contro Fratelli d’Italia” e che anzi intendono “operare una distinzione netta tra la posizione personale e politica assunta dal consigliere Giunta e il rapporto con Fratelli d’Italia, partito con il quale confermiamo la volontà e la piena disponibilità a proseguire un confronto serio, leale e costruttivo nell’interesse di Bassano del Grappa”. Oro colato per i miei prossimi editoriali di politica locale.
Ora però il caso che rischia di gettare alle ortiche la maggioranza di centrodestra, registra un nuovo sviluppo. Per il fatto che, com’era ampiamente prevedibile, non si è fatta attendere la replica e presa di posizione politica di Fratelli d’Italia, trasmessa tramite comunicato stampa in redazione ed affidata al coordinatore provinciale del partito, on. Silvio Giovine.
Il comunicato di FdI , che leggerete di seguito, ha tutta l’aria di un’ultima chiamata. Al sindaco Nicola Finco in primis e poi a tutto il resto della coalizione. Tenendo conto che l’amministrazione Finco dovrebbe governare la città ancora per quasi tre anni, siamo messi proprio bene.
COMUNICATO
FRATELLI D’ITALIA: “Il SINDACO FINCO RICHIAMI AL RISPETTO DELLA VOLONTÀ DEI BASSANESI. TROPPI PERSONALISMI DANNEGGIANO LA CITTÀ”
“Il comunicato sottoscritto dai capigruppo di alcune forze che sostengono il sindaco Nicola Finco impone una risposta chiara, perché quanto sta accadendo nella maggioranza che governa Bassano del Grappa è ormai fuori da ogni logica politica.
È stata abbondantemente superata, non certo per volontà di Fratelli d’Italia, la soglia di rispetto e coerenza amministrativa che gli elettori e i cittadini di Bassano del Grappa meritano.
Quello a cui assistiamo è un attacco personale a Stefano Giunta, inaccettabile e incomprensibile. I problemi personali dovrebbero restare fuori da una amministrazione perché siamo lì a rappresentare la volontà dei cittadini, che hanno votato al primo turno delle persone all’interno delle liste dei partiti, e al ballottaggio hanno preferito una coalizione ad un’altra. Senza il voto del secondo turno degli elettori di Fratelli d’Italia e di chi aveva sostenuto Elena Pavan Sindaco, non esisterebbe un’amministrazione Finco. Alcuni dimenticano, o fanno finta di dimenticare, che con il centrodestra diviso al primo turno, gli elettori avevano preferito la proposta della sinistra.
Stefano Giunta è il capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale e, in questa veste, rappresenta Fratelli d’Italia, i nostri consiglieri comunali, gli elettori che hanno scelto e sostenuto il nostro partito e la coalizione di centrodestra che ha portato Nicola Finco alla guida di Bassano del Grappa.
Troviamo quindi singolare, e francamente difficile da spiegare, il ‘perimetro politico della maggioranza” senza il capogruppo della forza politica più importante sotto il profilo numerico della maggioranza stessa. Chiediamo a Nicola Finco di chiarire qual è questo ‘perimetro’ poiché, nello stesso comunicato, si ribadisce piena disponibilità al confronto con il partito che quello stesso capogruppo rappresenta.
Non funziona così.
Se esiste un problema politico con il capogruppo di Fratelli d’Italia, esiste inevitabilmente un problema politico con Fratelli d’Italia e come tale deve essere affrontato, nelle sedi opportune e con i rappresentanti del partito.
Non possono essere gli alleati a stabilire chi, all’interno di Fratelli d’Italia, sia titolato a rappresentare il partito, né possono decidere quali nostri rappresentanti siano graditi e quali, invece, debbano essere esclusi dalla maggioranza.
Fratelli d’Italia sceglie autonomamente i propri rappresentanti e Stefano Giunta è e rimane il capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale.
Del resto non possiamo dimenticare quanto già accaduto con Elena Pavan. Prima Pavan poi Giunta. Due situazioni diverse accomunate da una questione politica che per noi è fondamentale: non saranno gli altri partiti della coalizione a decidere chi possa o non possa rappresentare Fratelli d’Italia in consiglio comunale a Bassano.
Nicola Finco condivide la decisione dei suoi capigruppo di considerare Stefano Giunta fuori dal perimetro politico della maggioranza? Condivide le valutazioni e le conclusioni contenute nel comunicato?
E soprattutto, ritiene davvero possibile dichiarare fuori dalla maggioranza il capogruppo di Fratelli d’Italia e, contemporaneamente, sostenere che il rapporto politico con Fratelli d’Italia rimanga invariato?
Sono domande semplici, alle quali crediamo sia necessario dare risposte altrettanto semplici e chiare.
Perché quanto accaduto evidenzia, a nostro giudizio, una profonda confusione sia sul piano politico sia nella gestione dei rapporti all’interno della maggioranza.
Fratelli d’Italia non ha alcun interesse ad alimentare polemiche o a trasformare il normale confronto politico in uno scontro permanente. Continuiamo a ritenere prioritari la stabilità amministrativa, il rispetto del mandato ricevuto dagli elettori e la realizzazione del programma con il quale il centrodestra si è presentato ai cittadini di Bassano del Grappa.
Ma la lealtà continuamente invocata nel comunicato deve necessariamente essere reciproca.
Il nostro gruppo continuerà a tenere fede al mandato che gli elettori gli hanno assegnato con il proprio voto, assumendosi le proprie responsabilità, sostenendo i provvedimenti che riterrà positivi per Bassano del Grappa e manifestando le proprie perplessità quando riterrà che determinate decisioni debbano essere discusse o corrette.
Essere parte di una maggioranza non significa rinunciare alla propria identità politica, alla propria autonomia, al diritto di esprimere posizioni differenti, al dovere di rappresentare i cittadini.
Fratelli d’Italia resta disponibile al confronto, come lo è sempre stato, ma un confronto politico serio può avvenire soltanto tra soggetti che si riconoscono e si rispettano reciprocamente.
Non siamo noi oggi a mettere in discussione il mandato ricevuto dagli elettori.
Non siamo noi a scegliere chi debba essere escluso dalla maggioranza.
Non siamo noi ad aver deciso unilateralmente di ridefinirne il perimetro politico.
Se il Sindaco vuole continuare il percorso amministrativo con Fratelli d’Italia, ne riconosca il ruolo, l’autonomia e i rappresentanti.
Se invece ritiene che la maggioranza possa o debba fare a meno di Fratelli d’Italia, lo dica altrettanto chiaramente e se ne assuma la responsabilità politica davanti alla città.
A questo punto, infatti, non è certo Stefano Giunta a dover chiarire alcunché .
È il sindaco Nicola Finco, a dover chiarire quale rapporto intenda avere con Fratelli d’Italia.
Confidiamo lo faccia in fretta perché di tempo in inutili e sterili polemiche a Bassano se ne è perso sin troppo.”
Silvio Giovine

