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Morena e i suoi Fratelli

Dichiarazioni in Tv di Morena Martini su Fratelli d’Italia. Durissima replica del gruppo consiliare di FdI: “Amministrazione di Bassano del Grappa ed elezioni provinciali: FdI non prende lezioni da Martini. Riteniamo che non sia nelle condizioni di poterne impartire”.

Alessandro Tich Alessandro Tich
  • Ago 31, 2026

magzin magzin
Foto da Facebook / Morena Martini – Archivio Seven Magazine

L’ho scritto spesso e ultimamente mi è toccato scriverlo ancora più spesso: No Martini, No Party. La consigliera regionale della Lega Morena Martini, delegata alla partecipazione giovanile, ha infatti l’indubbia capacità di animare la cronaca della politica locale, qualunque cosa faccia e soprattutto qualunque cosa dica. 

L’ultimo exploit in rassegna stampa ha riguardato la sua tanto amichevole quanto politicamente sospetta partecipazione in un bar del centro di Bassano all’“accordo dello spritz” per la Provincia di Vicenza tra il sindaco della Lega Finco e una rappresentanza di Futuro Nazionale. Niente di che, secondo la consigliera regionale del gruppo Stefani Presidente: come ha scritto lei stessa commentando il mio articolo sulla pagina Facebook di Seven Magazine, la Martini stava “passeggiando al mercato di Bassano”, ha trovato gli altri che stavano bevendo un aperitivo, loro l’hanno invitata a sedersi per condividere uno spritz e lei ha accettato volentieri perché è “educata, con tutti”. Ma guarda un po’ che incredibile serie di casualità…

Ora però, l’asticella delle polemiche a lei ispirate o da lei generate si alza ulteriormente. Prova ne sia il durissimo comunicato stampa trasmesso ieri sera in redazione dal portavoce del circolo territoriale Fratelli d’Italia di Bassano del Grappa Nicola Giangregorio, condiviso dal gruppo consiliare di Fratelli d’Italia, firmato dal capogruppo di FdI Stefano Giunta e intitolato “Amministrazione di Bassano del Grappa ed elezioni provinciali: FdI non prende lezioni da Martini”.

In pratica e in sostanza, i Fratelli bassanesi replicano ad un paio di interventi della consigliera regionale, trasmessi nel Tg di una Tv locale e riferiti, nell’ordine, all’attuale situazione nella maggioranza Finco e al progetto di Finco della “Casa dei Comuni” per le prossime elezioni alla Provincia di Vicenza. In entrambe le occasioni, la Martini ha attaccato Fratelli d’Italia accusandoli anche di “incoerenza” in merito alla questione delle elezioni in Provincia.

Apriti cielo e apriti popcorn. Buona lettura.

COMUNICATO

Consiglio Comunale di Bassano del Grappa

Gruppo Consiliare di Fratelli d’Italia

AMMINISTRAZIONE DI BASSANO DEL GRAPPA ED ELEZIONI PROVINCIALI: FDI NON PRENDE LEZIONI DA MARTINI

Fratelli d’Italia respinge al mittente gli attacchi della consigliera regionale Morena Martini.

Non prendiamo lezioni da Morena Martini, né dal punto di vista amministrativo né da quello politico, perché riteniamo che non sia nelle condizioni di poterne impartire.

Dal punto di vista amministrativo, l’eredità che ha lasciato a Rossano Veneto parla di importanti opere pubbliche bloccate e di un debito in ascesa, dopo che ha sfiduciato il sindaco e ha consegnato così il paese a oltre un anno e mezzo di gestione commissariale.

Dal punto di vista politico, poi, le lezioni di coerenza risultano ancora meno credibili.

Ricordiamo che Morena Martini inizia la propria storia politica nel Patto Segni, per poi transitare in Forza Italia, dove ricopre il ruolo di assessore nella Giunta provinciale guidata da Attilio Schneck. Successivamente esce dal PdL e aderisce al Nuovo Centrodestra di Angelino Alfano. In quella fase viene rieletta in Provincia con un presidente del Partito Democratico ed amministra la Provincia assieme al centro sinistra.

Morena Martini aveva ricoperto il ruolo di vicepresidente solo nei primi 2 anni di mandato del presidente Variati, in cui non c’era la “Casa dei Comuni”, quindi non comprendiamo come possa aver recentemente affermato che “è stata una esperienza a tutto tondo dove tutti i Comuni hanno avuto risposte importanti”.

Nel 2015 Morena Martini si candida poi alle elezioni regionali contro Luca Zaia e contro il centrodestra. Segue una nuova giravolta politica, dettata evidentemente dai numeri del consenso leghista: entra infatti in Lega, il partito che fino ad allora aveva sempre osteggiato. Dopo una candidatura senza successo alle elezioni europee del 2024, l’anno successivo approda in Regione dove oggi, lo ricordiamo, governa insieme a Fratelli d’Italia.

Evidentemente per Morena Martini la coerenza politica e la lealtà agli ideali di un partito non sono questioni particolarmente importanti.

E veniamo a Bassano del Grappa.

Morena Martini non è bassanese, ma da tempo dimostra un particolare interesse per le vicende della nostra città, tanto da aver in passato aspirato a una candidatura a sindaco e poi a un ruolo di assessore comunale, come testimoniano anche gli articoli di stampa dell’epoca.

Lasci le vicende bassanesi a chi vive e amministra questa città e, soprattutto, a chi ha ricevuto dai bassanesi la responsabilità di rappresentarli.

Le suggeriamo di occuparsi del proprio mandato regionale e di spiegare ai cittadini quali risultati abbia prodotto nell’ambito della delega all’inclusione dei giovani nella politica. Non solo i bassanesi infatti, ma tutti i cittadini veneti, contribuiscono al suo stipendio attraverso le proprie tasse.

Fratelli d’Italia, da parte sua, continuerà a fare ciò che ha sempre fatto: agire nell’interesse dei cittadini che ci hanno accordato la loro fiducia, nel rispetto di una coerenza politica che consideriamo un valore e non una variabile da modificare a seconda delle convenienze elettorali.

il Capogruppo di FdI nel Consiglio Comunale di Bassano del Grappa

Stefano Giunta

Alessandro Tich

Giornalista professionista da più di 30 anni, sostiene che il buon giornalismo è come un buon vino: migliora col tempo. Dirige la redazione con una visione lucida e curiosa e si pone nei confronti dell’attualità con uno sguardo dichiaratamente irriverente. Crede in una informazione rigorosa ma mai gessata, curando sempre con precisione le parole che scrive e cercando di attirare l’attenzione sin dalle prime righe dei suoi articoli. Insomma: un umile cronista, come ama definirsi, e un leggendario titolista.