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Sconfitta al Volo

Silenzio di tomba a Bassano sull’esito del contest #Volotea4Veneto, la “gara” tra musei e siti culturali della regione, decisa dal voto dei cittadini, con 40.000 euro di premio per il vincitore. E per forza: il concorso è stato vinto dal Museo Naturalistico Archeologico di Vicenza, a scapito del Museo Civico bassanese.

Alessandro Tich Alessandro Tich
  • Lug 23, 2026

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Foto di Alessandro Tich

Accidenti a Vicenza. Sempre in mezzo alle scatole, e non solo per la questione del Tribunale. Ora il capoluogo berico ha messo i bastoni tra le ruote di Bassano anche in campo culturale. Di questa notizia, in realtà, avrei dovuto occuparmene già un mese fa: era fissato infatti allo scorso 10 giugno il termine delle votazioni per la seconda edizione del concorso a premi #Volotea4Veneto, promosso dalla compagnia aerea spagnola Volotea, in collaborazione con la Regione Veneto e col Gruppo SAVE, e rivolto ai musei e ai siti culturali del territorio regionale.

Funziona così: Volotea seleziona quattro progetti culturali del Veneto, proposti da altrettanti enti o istituzioni della cultura, e li mette ai voti su una apposita piattaforma online. Lo scopo, come si legge su veneto.volotea.com, è quello di “finanziare un progetto che preserva il suo patrimonio artistico, storico e naturale”. A votare sono i cittadini, il più fortunato dei quali vince poi un voucher della compagnia aerea del valore di 1.000 euro. Vince il concorso – ovviamente – il progetto che riceve più voti.

L’anno scorso il risultato del contest di Volotea è stato molto positivo per l’area della Pedemontana: come più di qualcuno ricorderà , il concorso era stato vinto dal Museo Gypsotheca Antonio Canova di Possagno, col suo progetto di restauro di 34 bozzetti in terracotta di Antonio Canova e di 3 modelli in gesso del sommo scultore danneggiati durante la Prima Guerra Mondiale.

Quest’anno la rappresentanza pedemontana al concorso con le ali si è spostata di qualche chilometro in linea d’aria: uno dei quattro enti prescelti è stato infatti il Museo Civico di Bassano del Grappa, alias MBA (Museo Biblioteca Archivio), che ha presentato al contest un progetto di riqualificazione del Chiostro del Museo Civico medesimo. “La riqualificazione – si legge nella scheda di partecipazione del Museo di Bassano – permetterà di valorizzarne la bellezza e di viverlo a pieno come palcoscenico di concerti e spettacoli dal vivo, oltre che come silenzioso custode di testimonianze fondamentali della storia della città.”

Quali sono stati invece gli altri tre musei o siti culturali concorrenti? Eccoli qua: la Fondazione Querini Stampalia di Venezia, con un progetto di riqualificazione e recupero del suo famoso giardino progettato da Carlo Scarpa; il Museo Naturalistico Archeologico di Vicenza, con un progetto di restauro, ricostruzione 3D e storytelling digitale del Teatro Romano di Berga e il Parco Naturale Regionale della Lessinia (Verona-Vicenza) con un progetto di restauro dei celebri fossili di Bolca e della Val d’Alpone esposti al Museo dei Fossili di Bolca.

Dicevo che avrei già dovuto scrivere di queste cose un mese fa, visto che il progetto vincitore è stato annunciato lo scorso 25 giugno. Ma sinceramente me ne ero dimenticato e oltretutto a Bassano del Grappa, dopo una proprompente “campagna per il voto” a favore del nostro Museo che ha visto in prima linea il sindaco Finco, sull’esito del concorso è calato un silenzio di tomba. Senonché questa mattina, trovandomi in centro storico e passando davanti al Museo Civico, mi si è accesa una lampadina, del tipo: “A proposito, il concorso Volotea come è andato a finire?”.

Sono informazioni a cui oggi grazie a internet sul telefonino accedi in pochi secondi. Ed ecco spiegato il perché della cappa di silenzio in riva al Brenta: il contest #Volotea4Veneto 2026 è stato vinto dal Museo Naturalistico Archeologico di Vicenza, a cui è stato assegnato un contributo di 40.000 euro per la realizzazione del progetto presentato. L’istituzione museale berica ha conquistato il massimo dei voti sulla piattaforma online del concorso: 5.255 preferenze. Al secondo posto il Parco Naturale Regionale della Lessinia con 4.995 voti. Soltanto terzo il Museo Civico di Bassano del Grappa, con 3.612 voti ricevuti. Fanalino di coda la Fondazione Querini Stampalia di Venezia con 2.403 voti.

E così, niente premio per finanziare il progetto di riqualificazione del Chiostro del Museo Civico. Il sostanzioso contributo di Volotea ha preso il volo altrove, in direzione di quella solita rompiscatole di Vicenza. Non ci resta pertanto che consolarci con la candidatura di Bassano del Grappa a Capitale Italiana della Cultura 2029. A proposito: l’amministrazione comunale di Bassano ha prorogato il termine (che scadeva alle ore 12 di ieri, mercoledì 22 luglio) per la presentazione di idee e proposte progettuali per il dossier di candidatura, fissando la nuova scadenza alle ore 12 di lunedì 27 luglio. Non è un buon segno.

Alessandro Tich

Giornalista professionista da più di 30 anni, sostiene che il buon giornalismo è come un buon vino: migliora col tempo. Dirige la redazione con una visione lucida e curiosa e si pone nei confronti dell’attualità con uno sguardo dichiaratamente irriverente. Crede in una informazione rigorosa ma mai gessata, curando sempre con precisione le parole che scrive e cercando di attirare l’attenzione sin dalle prime righe dei suoi articoli. Insomma: un umile cronista, come ama definirsi, e un leggendario titolista.