Il volontario della Protezione Civile sta tagliando il tronco di un albero con la motosega e l’albero sta ormai per cadere. Io sono lì a seguire la scena e in quel momento il sindaco Nicola Finco, l’assessore comunale all’Urbanistica e alla Protezione Civile Andrea Zonta e il presidente della sezione di Bassano del Grappa del Nucleo di Volontariato di Protezione Civile dell’Associazione Nazionale Carabinieri (ANC) Leonardo Bordignon stanno rientrando da un giro di perlustrazione, proprio in linea con il punto esatto in cui la pianta sta per essere abbattuta. “Fermi! Fermi! Sta per cadere un albero!”, si alza il grido di avvertimento al terzetto che ancora non sa di sfidare la sorte. Sindaco, assessore e presidente si fermano e l’albero può così cadere senza rischi per nessuno. Meno male. In caso contrario, avrei avuto una notizia in diretta e in esclusiva mondiale.
Ci troviamo nell’isola dei frondosi, alias isola Pusterla lungo l’omonima via sulla riva sinistra del Brenta in città. È l’isola dei frondosi perché è piena di alberi, arbusti e cespugli con ricche chiome e un abbondante fogliame, anche fin troppo. Quello a cui stiamo assistendo è il primo intervento di manutenzione, con taglio della vegetazione arbustiva, dell’isoletta nota anche come la “spiaggetta” di Bassano, chiusa ormai da tempo immemore alla pubblica fruizione.
L’iniziativa, promossa dall’amministrazione comunale, offre l’occasione per un’attività di addestramento della Protezione Civile riguardante la manutenzione del territorio ai fini della prevenzione dal rischio idraulico. L’esercitazione vede impegnate, con i rispettivi reparti di Protezione Civile, alcune associazioni di volontariato riunite nel gruppo Bassano Emergenze: l’Associazione Nazionale Carabinieri (ANC) – Nuclei di Bassano e Marostica, l’Associazione Radioamatori Italiani, i gruppi scout CNGEI e AGESCI, l’Associazione Nazionale Alpini e la Croce Rossa – Comitato di Bassano. Non si tratta tuttavia di un’operazione di manutenzione dell’area fine a sé stessa ma di un primo passo verso la restituzione progressiva dell’isolotto sul Brenta alla città, attraverso un intervento organico di ripristino e di messa in sicurezza, con l’obiettivo dichiarato dell’amministrazione comunale di “giungere nel più breve tempo possibile alla riapertura definitiva dell’area”.
“Innanzitutto questa è un’esercitazione della Protezione Civile di Bassano Emergenze con vari nuclei per mettere in sicurezza l’area in caso di alluvione ma anche in caso di piena del fiume – spiega e conferma a Seven il sindaco Nicola Finco –. Poi abbiamo un progetto che stiamo portando avanti, che è quello della pulizia della famosa spiaggetta. Abbiamo iniziato con questo primo lavoro di pulizia delle piante e anche delle erbacce che si erano sviluppate nel tempo. Puntiamo il prossimo anno a rendere tutta quest’area fruibile alla popolazione.” “C’è ancora una diatriba con i privati che stiamo risolvendo – aggiunge il sindaco – e stiamo dialogando col Genio Civile per la riqualificazione dell’intero sito. Insomma, questo è un primo passo verso il riconsegnare questa spiaggetta alla cittadinanza.”
Gli interventi di manutenzione dell’area di via Pusterla, iniziati oggi, proseguiranno lunedì 8 giugno, sabato 13 giugno e lunedì 15 giugno, sempre nella fascia oraria compresa tra le 7 e le 13. Dall’isola dei frondosi per il momento è tutto, a voi la linea.



