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Il sindaco dei nastri altrui

Una banca, una latteria, una pescheria, un birrificio artigianale e sabato prossimo anche un laboratorio protesico: nelle ultime settimane Nicola Finco è sempre più impegnato a inaugurare le opere (commerciali) degli altri.

Alessandro Tich Alessandro Tich
  • Giu 9, 2026

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Il sindaco Finco all’inaugurazione del nuovo punto vendita di Latterie Vicentine in quartiere Firenze

Prima o poi il taglio del nastro di un’opera comunale lo farà anche lui. La prima opera pubblica della lista – salvo imprevisti – è il Caffè Italia, che è un immobile di proprietà del Comune, che è stato sottoposto a un intervento di ristrutturazione interna e che dopo l’esito del bando per la concessione e gestione dello storico locale, vinto dall’unico partecipante con l’offerta economica di un canone di affitto da corrispondere all’amministrazione comunale di 4.000 euro al mese (!), dovrebbe finalmente riaprire dopo quasi 15 anni di chiusura. E allora sì, che quell’attesissimo taglio del nastro sarà degno di entrare nell’Olimpo delle inaugurazioni del Comune. 

Ma intanto Nicola Finco, primo cittadino di Bassano del Grappa, in mancanza d’altro si sta sempre più concentrando sul taglio dei nastri delle opere altrui. Tutte opere commerciali private, beninteso, che nulla hanno a che vedere con la programmazione comunale.

Diciamolo subito, a scanso di equivoci: non c’è nulla di male o di inopportuno se un sindaco inaugura o presenzia all’inaugurazione di un’attività economica privata che apre i battenti nel territorio del suo Comune. Ma a parte il fatto, come vedremo, che Finco si è presentato in veste inaugurale anche al di fuori dei confini comunali bassanesi, colpisce tuttavia l’insolita frequenza con cui nelle ultime settimane il sindaco dell’ottava città del Veneto ha fatto da testimonial inaugurale dell’attività privata di turno, dandone inoltre ampia comunicazione non solo nei suoi profili social ma in qualche caso anche nei canali ufficiali del Comune di Bassano del Grappa.

Di seguito ripercorro i suoi tagli del nastro commerciali e le sue presenze inaugurali degli ultimi due mesi e non necessariamente in ordine cronologico.

Il tour promozionale di Nicola Finco è iniziato con il taglio del nastro (arancione, non tricolore), assieme ai vertici dell’istituto di credito, della nuova filiale della banca Sparkasse, ubicata nell’altrettanto nuovo “cubo” costruito all’angolo tra viale delle Fosse e via dell’Ospedale, di fianco all’area del Vecchio Ospedale. Il sindaco è quindi intervenuto anche all’inaugurazione (con nastro regolarmente tricolore) del nuovo spaccio aziendale di Latterie Vicentine in quartiere Firenze, affiancato dal presidente della società cooperativa lattiero casearia Alessandro Mocellin.

Ma non è tutto: per il sindaco di Bassano c’è stata anche l’inaugurazione “in trasferta” in occasione dell’apertura del nuovo punto vendita della Pescheria Nai a Romano d’Ezzelino. Questa volta a tagliare il nastro è stato ovviamente il suo collega di Romano Simone Bontorin, ma nella foto di gruppo postata nei social si vede Finco alzare il calice per brindare alla nuova pescheria. Come giustificare la presenza del sindaco di Bassano “fuori giurisdizione”? È molto semplice. Basta leggere il testo del suo post: “In bocca al lupo a Diego Nai e alla sua famiglia per l’apertura del nuovo punto vendita a Romano d’Ezzelino, ai confini con Bassano del Grappa e Cassola”. Caspita: quello di Bassano è davvero un sindaco senza confini.

Un paragrafo a parte merita la partecipazione di Nicola Finco all’inaugurazione della Fermenteria in via Campo Marzio in città, un birrificio artigianale con ristorante gourmet annesso. Perché qui il primo cittadino di Bassano del Grappa ha dovuto cedere l’onore delle forbici a uno più importante di lui: nientemeno che l’ex governatore più amato d’Italia e attuale presidente del consiglio regionale del Veneto Luca Zaia, che evidentemente ha il tempo di dedicarsi a queste cose. C’è un reel che gira tra i social e che immortala un siparietto montato su per l’occasione. Si vede Zaia che spilla le birre nei bicchieri – tra l’altro anche con una certa abilità – e rivolgendosi a Finco, gli chiede: “Nicola, che birra vuto?”. Bicchiere inclinato, un po’ di schiuma…et voilà, la birra del Presidente è bell’e pronta e servita al sindaco. Poi l’immancabile taglio del nastro, a favore dei telefonini, con un Finco sorridente immortalato alla destra del capo. Ragioniamoci sopra.

Basterebbe tutto quanto sopra esposto per inquadrare l’improvvisa e reiterata passione del sindaco di Bassano per il taglio dei nastri altrui. Ma devo ancora scriverne, e chiedo venia, perché adesso si aggiunge al carrello la quinta inaugurazione privata in poche settimane alla quale il sindaco di Bassano parteciperà in prima persona.

Accadrà sabato prossimo, 13 giugno, per l’apertura della nuova sede e del laboratorio protesico di Lolato Ortopedia Sanitaria in Strada Rambolina. Sarà un evento di quelli stratosferici, a cui parteciperà il consueto nutrito stuolo di politici ed amministratori pubblici, anche perché – come anticipato dall’invito all’inaugurazione – si tratta del “laboratorio protesico più grande del Veneto”. E alle ore 11 è in programma “il saluto di benvenuto di Emanuele Lolato e del sindaco Nicola Finco, con taglio del nastro inaugurale e benedizione”. Prepariamoci dunque a nuovi post di esaltazione del primo cittadino nei riguardi della nuova attività aperta al pubblico.  

Ma qual è la logica che sottende a cotanto trasporto del sindaco nei confronti delle inaugurazioni private? La capiamo da uno dei reel postati da Finco a seguito di uno dei tagli del nastro, quello di Latterie Vicentine.

“Oggi – dichiara il sindaco di Bassano nel breve video – inauguriamo un nuovo punto vendita, quello di Latterie Vicentine qui in quartiere Firenze, uno dei quartieri più popolosi della nostra città. Ma posso dire che è anche un bel periodo per Bassano del Grappa perché non solamente in centro storico ma anche nei vari quartieri stanno nascendo dei nuovi negozi. Quindi questo sta a significare che Bassano è sempre più attrattiva e a breve lanceremo una serie di misure proprio a favore del commercio locale.” Dello stesso tono anche le parole postate da Finco su Instagram a riguardo del taglio del nastro della filiale di Sparkasse: “Un nuovo istituto di credito è stato inaugurato oggi a Bassano, sintomo che la nostra città è sempre più attrattiva.”

Eccolo qua, il mantra del Finco “commerciale”: vivere della luce riflessa delle nuove aperture degli operatori privati per sottolineare che Bassano del Grappa “è sempre più attrattiva”. E per sottintendere quindi, per proprietà transitiva, che sotto la sua amministrazione la città è viva e in quanto tale offre le condizioni per nuovi investimenti da parte delle attività economiche. Per la verità, gli oltre cento negozi sfitti nel solo centro storico e nell’immediata cintura urbana attestano il contrario, ma una cosa è la realtà dei fatti e un’altra è la “narrazione” che se ne vuole fare. Nicola Finco è insomma il sindaco dei nastri altrui, ma lo fa pro domo sua.

Alessandro Tich

Giornalista professionista da più di 30 anni, sostiene che il buon giornalismo è come un buon vino: migliora col tempo. Dirige la redazione con una visione lucida e curiosa e si pone nei confronti dell’attualità con uno sguardo dichiaratamente irriverente. Crede in una informazione rigorosa ma mai gessata, curando sempre con precisione le parole che scrive e cercando di attirare l’attenzione sin dalle prime righe dei suoi articoli. Insomma: un umile cronista, come ama definirsi, e un leggendario titolista.