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In cerca di gol

Dopo 3 giornate l’FC Bassano ha segnato una sola rete. Cosa manca ai giallorossi per sbloccarsi?

Luca Strapazzon Luca Strapazzon
  • Set 19, 2026

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Se non fosse che anche lo scorso anno l’FC Bassano partì con un gol in tre partite, qualcuno potrebbe anche preoccuparsi dell’anemia offensiva giallorossa. Fortunatamente, però, i ragazzi di mister Zecchin hanno abituato i loro tifosi a un periodo di rodaggio che si spera possa volgere presto al termine.

Nelle prime tre partite stagionali del Girone C di Serie D, l’FC Bassano ha conquistato due punti, frutto di una sconfitta per 1-2 all’esordio e di due pareggi ottenuti in trasferta a Conegliano e in casa contro il forte Mestre mercoledì scorso al Mercante. Nulla di allarmante o preoccupante, anche perché le prestazioni sono andate in crescendo e l’esperienza dello scorso anno aiuta a tranquillizzare gli animi.

Nella stagione 2025-26 il campionato dei giallorossi cominciò con un doppio 2-0 subito e solo alla terza giornata arrivò il primo gol ufficiale con Giulio Fasolo. La difficoltà a trovare la porta cominciò a sciogliersi ad ottobre, con il 3-0 rifilato in casa del San Luigi Calcio, ma continuò nei mesi invernali e soltanto in primavera, con la definitiva esplosione di Fasolo, ci fu la soluzione finale. Le 15 marcature messe a segno dal classe ’98, però, sono state perse in sede di mercato con la scelta del giocatore di trasferirsi ad Este. Tutto da rifare, dunque.

Ecco perché il percorso vissuto dai giallorossi lo scorso anno ha molte similitudini con quanto sta accadendo in questo inizio di stagione. La società ha operato nel migliore dei modi, rafforzando il reparto avanzato con giocatori importanti come Davide Aloia, a segno la prima giornata, e l’esperto Francesco Posocco. Per trovare nuove alchimie serve tempo, ma i segnali delle ultime due partite, seppur senza gol sono incoraggianti.

In primis, perchè mantenere la porta inviolata contro due rivali forti è sicuramente un aspetto positivo. Ma non è il solo, se consideriamo le poche occasioni concesse a una squadra d’alta classifica come il Mestre e in generale la sensazione di avere ampi margini di crescita in tutti i reparti.

Abbiamo avuto tre occasioni importanti nel primo tempo contro il Mestre e non sfruttarle fa rabbia, soprattutto per i ragazzi“, sono state le parole di mister Gianpiero Zecchin nel post-partita di mercoledì. Di rabbia, o meglio di cattiveria, ha parlato anche il centrocampista Tommaso Gattoni. “Abbiamo fatto una grande partita ma dobbiamo essere più cattivi negli ultimi 15 metri. Bisogna fare gol altrimenti le partite non le vinci“, l’analisi dell’esperto centrocampista.

Il gioco c’è. La pazienza anche. Mancano solo i gol, ma l’impressione è che possano arrivare ben presto. Magari uno stadio nobile, come il Nereo Rocco di Trieste, può ispirare i giallorossi già questa domenica. La svolta è dietro l’angolo, basta trovare il feeling col gol.

Luca Strapazzon

Giornalista Pubblicista dal 2017, crede fermamente nell'importanza del ruolo del giornalista che ha il compito principale di spiegare bene le notizie ai propri lettori. "Andare dentro alle notizie" è un esercizio necessario in questi tempi di dove un'informazione gira velocemente, ma non è detto che venga compresa appieno. Il compito di un buon giornalista è spiegarla nel migliore dei modi.