È calato il sipario su un’edizione da record della Partita a Scacchi di Marostica a personaggi viventi, probabilmente la più bella vista fino adesso (i criteri di giudizio sono sempre soggettivi ma è un riscontro ampiamente condiviso). In ogni caso, un’edizione anche molto fortunata grazie alle buone condizioni del tempo che hanno consentito quattro sold out, in altrettante rappresentazioni per due weekend consecutivi, e oltre 14.000 spettatori giunti da ogni parte del mondo.
Sicuramente un’edizione che ha consegnato lo spettacolo a una nuova era, quella delle grandi produzioni internazionali, unendo tradizione e tecnologia.
L’opera teatrale ambientata nel 1454, firmata dal geniale Mirko Vucetich, ha incontrato nel 2026 una nuova e moderna colonna sonora, commissionata al maestro e compositore Valeriano Chiaravalle, lasciando un’eredità importante. Due temi musicali di ispirazione cinematografica – uno d’amore, l’altro legato al mondo degli armati – hanno accompagnato le scene dello spettacolo, conquistando il pubblico in un crescendo di emozioni.
Una colonna sonora che ha coinvolto i 3.600 spettatori di ogni singola replica, insieme al meraviglioso apparato scenografico, con la regia di Maurizio Panici, le coreografie di Massimiliano Volpini, la direzione di scena di Andrea Piermattei, il light design di Andrea Burgaretta e la partecipazione di 650 figuranti in costumi d’epoca.
Nell’ultima replica di sabato 12 settembre, anche una standing ovation della tribuna centrale ha suggellato un’edizione senza precedenti, con un arrivederci al 2028. Le date sono già fissate: 8, 9, 15 e 16 settembre 2028.
“Dopo questa edizione così speciale – dichiara Simone Bucco, presidente di Associazione Pro Marostica –, sento il bisogno di ringraziare tutte le donne e gli uomini della Partita a Scacchi, che in questi due anni hanno lavorato, sognato e creduto in questo spettacolo incredibile; i 650 figuranti, per esserci stati con fierezza e impegno; i 350 volontari che si sono prodigati nei servizi dietro le quinte. Una fonte inesauribile di volontariato che non si limita a indossare in piazza il costume di scena, ma che è abituato a sporcarsi le mani per far vivere lo spettacolo.”
“Un grazie ai partner che ci hanno sostenuto con convinzione, agli oltre 14.000 spettatori che si sono emozionati con noi di fronte a tanta bellezza, e al mio Consiglio di Amministrazione – prosegue il presidente –. Far funzionare, con un gruppo di volontari, una macchina organizzativa come questa non è mai semplice: richiede cambiamenti, anche nelle persone, non sempre facili da accettare ma che, giusti o sbagliati, abbiamo ritenuto necessari per garantire un futuro, possibilmente migliore, a questo meraviglioso brand che è la Partita a Scacchi a personaggi viventi di Marostica.” “Per arrivare a certi traguardi – aggiunge il massimo referente dell’organizzazione – abbiamo attraversato anche momenti difficili, ma soddisfazioni come quelle di questa edizione credo li cancelleranno. Chiudere la quarta replica con la standing ovation del pubblico ci ha emozionato e confermato la bontà delle nostre scelte.”
“Il 2028 ci aspetta e, insieme a tutto il gruppo creativo, siamo già pronti a scrivere un nuovo capitolo dello spettacolo – conclude Bucco –. Ma prima di tutto faremo una grande festa con tutti i protagonisti per celebrare questo successo, con una cena di figuranti, organizzatori e tecnici il prossimo 25 settembre.”
Certo che, considerando quanta gente ha contribuito all’organizzazione e allo svolgimento dello spettacolo, sarà una cena alquanto affollata.

