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Questione di tatto

Turismo inclusivo: luoghi storici “visitabili” dalle persone con disabilità visiva grazie alle mappe tattili e ai modellini 3 D, consegnati oggi allo IAT di Castelfranco Veneto. La Villa di Maser, Serravalle e Ceneda di Vittorio Veneto, Villa Lattes a Istrana e il centro storico di Castelfranco Veneto senza più segreti per turisti e residenti ipovedenti o non vedenti.

Redazione Redazione
  • Ago 31, 2026

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Questione di tatto. Inteso non solo come il senso più importante per chi è portatore di disabilità visiva ma anche come sensibilità nei confronti delle persone non vedenti e ipovedenti.

Da oggi quattro luoghi di interesse turistico della Provincia di Treviso – la Villa di Maser, Vittorio Veneto con i borghi di Serravalle e Ceneda, Villa Lattes a Istrana e il centro storico di Castelfranco Veneto – sono “visitabili” dalle persone con ridotta o con nulla capacità visiva grazie a mappe tattili e a modellini 3D.  

I quattro siti sono stati individuati per la loro rilevanza storico-artistica e attraverso l’esperienza del tatto i turisti e i residenti con disabilità visiva avranno la possibilità di scoprire, comprendere e vivere le bellezze del patrimonio locale. È questo l’obiettivo strategico dei nuovi modelli, presentati oggi con una cerimonia di consegna all’Ufficio IAT, Informazione e Accoglienza Turistica, di Castelfranco Veneto.

L’iniziativa è stata sviluppata all’interno del progetto regionale “Turismo Sociale e Inclusivo nel Veneto” per il biennio 2025-2026, grazie alla sinergia tra la Direzione Servizi Sociali e la Direzione Turismo della Regione del Veneto, l’Ulss 2 Marca Trevigina e le amministrazioni comunali di Castelfranco Veneto, Istrana, Maser e Vittorio Veneto.

I nuovi dispositivi di orientamento e fruizione sensoriale, progettati e realizzati dallo studio specializzato Arche 3D di Mantova, sono mappe tattili per la Villa di Maser e per i quartieri di Vittorio Veneto, mentre il complesso di Villa Lattes a Istrana e il centro storico di Castelfranco Veneto sono stati riprodotti in modellini 3D.

Nel dettaglio, le mappe tattili d’orientamento a rilievo, per interni ed esterni, hanno una superficie di 70×100 cm, forniscono indicazioni bilingue (italiano/inglese) ad alto contrasto per gli ipovedenti e scritte in Braille per le persone non vedenti. Sono montate su speciali leggii autoportanti in metallo, sagomati per garantire l’accessibilità e lo spazio di manovra anche a visitatori in sedia a rotelle.

I modellini tridimensionali (repliche 3D) sono invece riproduzioni fisiche ad alta fedeltà (dimensione minima di 7000 cm quadrati) realizzate in materiale ipoallergenico, lavabile e resistente alla manipolazione, caratterizzate da un effetto “velluto” al tatto per facilitare l’esplorazione geometrica delle strutture.

La produzione dei supporti ha seguito un percorso tecnologico d’avanguardia, partendo da rilievi digitali ad alta precisione e riferimenti satellitari. Per la stampa 3D sono stati scelti materiali plastici sostenibili di origine rinnovabile (PLA e PETG). Questa tecnologia innovativa si distacca dalle tecniche classiche poiché azzera gli sprechi nell’uso dei materiali.

L’efficacia e la precisione dei dettagli di mappe e modelli sono state verificate e affinate direttamente sul campo grazie alla preziosa collaborazione di UICI Mantova e UICI Verona coinvolgendo persone con disabilità visiva che hanno testato i prototipi durante le fasi di sviluppo.

Alla cerimonia di consegna erano presenti l’assessore regionale ai Servizi Sociali e allo Sport Paola Roma, la dirigente dell’Unità Organizzativa Presidi Turistici Territoriali della Regione del Veneto Nadia Giaretta, i sindaci di Castelfranco Veneto Maria Ghimenton, di Maser Claudia Benedos, di Vittorio Veneto Mirella Balliana, e l’assessore al Sociale del Comune di Istrana, Michela Volpato. Intervenuti all’appuntamento anche la direttrice dei Servizi Socio-Sanitari dell’Ulss 2 dott.ssa Simona Sforzin con la dott.ssa Paola Schiavetto, responsabile del Servizio di Integrazione Lavorativa (SIL), assieme ad alcuni professionisti aziendali dell’area della disabilità che hanno seguito il progetto fin dai primi passi.

“Iniziative come questa – afferma l’assessore regionale al Sociale e allo Sport, Paola Roma – dimostrano lo straordinario valore sociale dell’inclusione, capace di abbattere ogni barriera e promuovere le abilità di ognuno e condividere la bellezza del nostro territorio permettendo a tutti di viverlo nel migliore dei modi. Promuovere l’accessibilità significa far crescere la nostra comunità sui valori della partecipazione e dell’uguaglianza, oltre che dello sport, anche verso disabilità non visibili, sottolineando con forza che nessuno viene lasciato indietro.”

“L’accessibilità non è un elemento aggiuntivo, ma una condizione fondamentale perché il patrimonio culturale possa essere davvero patrimonio di tutti – sottolinea la dott.ssa Simona Sforzin dell’Ulss 2 — Queste mappe tattili e questi modellini 3D rappresentano uno strumento concreto per permettere alle persone con disabilità visiva di conoscere e vivere luoghi di grande valore storico e artistico. È un progetto che unisce inclusione, autonomia e partecipazione e che testimonia quanto sia importante lavorare insieme, istituzioni e servizi, per costruire una comunità sempre più accogliente e accessibile.”

Mappe e modelli saranno a disposizione di tutti i cittadini e le cittadine perché possano essere pienamente apprezzati a vantaggio della massima fruibilità ed accessibilità dei siti che rappresentano.

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