AttualitàCastelfranco VenetoEvidenza
  • 2 min lettura

Una poltrona per due

A Castelfranco Veneto si va al ballottaggio. La sfida a due sarà tra Luca Pozzobon (40,50%) e Maria Ghimenton (28,09%). Ago della bilancia: il “terzo incomodo” Daniele Manente (26,74%). È andato a votare meno di un elettore su due.

Alessandro Tich Alessandro Tich
  • Mag 25, 2026

magzin magzin
Luca Pozzobon e Maria Ghimenton: uno dei due sarà il nuovo sindaco

A Castelfranco Veneto non è ancora deciso chi sarà il successore di Roberto Marcon, il sindaco dimissionario a seguito della accertata incompatibilità della sua carica con l’elezione in consiglio regionale e a fronte anche di una maggioranza che stava ormai navigando a vista. Le elezioni amministrative nel capoluogo della Castellana hanno infatti dato il loro responso: si andrà al ballottaggio, il 7 e 8 giugno prossimi.

Il candidato sindaco del centrodestra Luca Pozzobon (sostenuto da una coalizione composta da Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia e dalla civica Luca Pozzobon Sindaco) è stato il più votato, e anche con un ottimo margine, ma senza riuscire a superare la soglia del 50% delle preferenze, valida per l’elezione diretta al primo turno: con 6.398 voti ha ottenuto il 40,50% dei consensi.

Fra due settimane dovrà vedersela con la candidata sindaco del centrosinistra Maria Ghimenton (a capo di una coalizione composta dal Partito Democratico e dalle due civiche Castelfranco Può e Castelfranco Civica), ampiamente distaccata con 4.438 voti, pari al 28,09% dei consensi, ma comunque sufficienti a staccare il biglietto per la sfida a due finale. L’avvocato Ghimenton ha avuto la meglio nel testa a testa col candidato sindaco Daniele Manente (sostenuto dalle tre civiche Avanti Castelfranco, Punto d’incontro e Cambiamo Castelfranco) che con 4.225 voti si è attestato al terzo posto col 26,74% dei consensi. Al netto di eventuali apparentamenti ufficiali, Manente è pertanto il “terzo incomodo”, la cui dote elettorale costituisce il vero e proprio ago della bilancia per il risultato definitivo del ballottaggio che verrà.

Molto più indietro, in questo primo turno delle elezioni amministrative castellane, gli altri due candidati sindaco: Paolo Ceschini (lista collegata; Nova Republica Castelfranco Veneto) ha ottenuto 473 voti, pari al 2,99% e Diego Giovine (Lista Civica Onestà e Trasparenza) si è fermato a 264 voti, pari all’1,67%.

Tutto rinviato, quindi, al secondo turno. Sul quale peserà, inevitabilmente, anche l’afflusso ai seggi degli elettori. A Castelfranco Veneto, il dato della partecipazione al voto al primo turno è infatti poco incoraggiante: si sono recati alle urne 16.090 aventi diritto al voto, pari a un’affluenza del 49,32%., ovvero meno di un elettore su due. Gli altri 16.534 elettori (50,68%) hanno ritenuto di non andare a votare.

In ogni caso, e molto prima di Natale, nel capoluogo castellano sarà programmato “Una poltrona per due”.

Alessandro Tich

Giornalista professionista da più di 30 anni, sostiene che il buon giornalismo è come un buon vino: migliora col tempo. Dirige la redazione con una visione lucida e curiosa e si pone nei confronti dell’attualità con uno sguardo dichiaratamente irriverente. Crede in una informazione rigorosa ma mai gessata, curando sempre con precisione le parole che scrive e cercando di attirare l’attenzione sin dalle prime righe dei suoi articoli. Insomma: un umile cronista, come ama definirsi, e un leggendario titolista.