Chiamatelo pure un rinascimento bassanese: non avrà nulla a che vedere con quello fiorentino, ma l’auspicio è che possa essere altrettanto prospero. Il Bassano Volley ha presentato alla città il nuovo corso, un progetto sportivo ambizioso e strutturato, guidato dal Presidente Fiorenzo Signor.
L’obiettivo non è soltanto competere, ma costruire nel tempo. Il punto di partenza è il lavoro svolto sul settore giovanile negli ultimi anni, che ha permesso alla società di tornare protagonista a livello nazionale e che ora punta a essere valorizzato e raccontato con maggiore efficacia. A spiegarlo, ai microfoni di Radio Voice, è il coach della prima squadra maschile Diego Poletto, tra i protagonisti del nuovo assetto societario: “La priorità è offrire ai ragazzi un contesto sportivo ed educativo di alto livello. È fondamentale far conoscere al territorio la nostra identità, valorizzando il percorso costruito finora. Il rapporto con le scuole sarà centrale, così come le collaborazioni con altre realtà, ma ne sta nascendo una con Villa Angaran San Giuseppe, legata al tema dell’abbandono sportivo giovanile”.
Il nuovo gruppo dirigenziale andrà a comporre il Consiglio Direttivo con un obiettivo dichiarato: riportare la Serie A maschile a Bassano del Grappa, costruendo basi solide in un orizzonte di tre-cinque anni. L’ambizione è quella di trasformare la società in una piattaforma capace di connettere sport, comunità e mondo imprenditoriale, diventando un punto di riferimento per il territorio.
Sport, territorio e imprese saranno i pilastri del nuovo corso, affiancati da un forte investimento nel reclutamento e nella collaborazione con le scuole, per creare nuove occasioni di incontro e avvicinare i giovani alla pallavolo. In questo contesto nascerà anche il Club 400+, pensato per ampliare e rafforzare nel tempo la rete di sostenitori.
Il progetto coinvolgerà anche il settore femminile, già oggi realtà solida e ben strutturata, con l’obiettivo di proseguire nel percorso di crescita sportiva. Novità riguardano anche la CMP Arena, che sarà ulteriormente valorizzata come spazio centrale per lo sport e la vita della comunità.
“Raccogliendo l’entusiasmo del passato e l’onda dei recenti successi del volley italiano, abbiamo riorganizzato la governance con obiettivi seri e di medio-lungo termine – chiarisce Diego Poletto -. Vogliamo crescere con equilibrio, costruendo basi solide per il futuro”.
Ascolta l’intervista a Diego Poletto: