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‘O sole mio

La guerra in Iran rilancia la domanda di impianti solari per ridurre le bollette.

Domenico Riccio Domenico Riccio
  • Apr 23, 2026

magzin magzin

Dall’inizio della guerra in Iran, col conseguente aumento dei prezzi per carburanti ed energie, in Italia come nel resto d’Europa è aumentata vertiginosamente la domanda di impianti solari per abitazioni private. Un’alternativa valida per proteggersi dalla volatilità dei mercati energetici.

In Italia, ad oggi, il costo di un impianto fotovoltaico privato da 3kWp (lo standard per una famiglia) oscilla tra i 5.000€ e i 6.500€ chiavi in mano, col prezzo che sale fino a 15.000€ per impianti con sistemi di accumulo dell’energia.

Questo investimento nel lungo termine potrebbe però portare ad un significativo risparmio sulle bollette, considerando anche che quando si guarda al prezzo di realizzazione dell’impianto bisogna tenere conto delle agevolazioni e detrazioni fiscali che offre oggi lo Stato italiano: una detrazione fiscale del 50% per l’installazione di impianti con accumulo sulla prima casa (l’aliquota scende al 36% sulle seconde case) e un contributo a fondo perduto per le famiglie a basso reddito gestito direttamente dal Gestore Servizi Energetici.

La guerra ha messo in luce un problema che è sempre esistito, quello della dipendenza energetica, e molti privati stanno quindi correndo ai ripari. Secondo le stime, ancora non ufficiali, di operatori del settore e aziende che forniscono servizi per le energie rinnovabili la richiesta di nuovi impianti per il fotovoltaico è più che raddoppiata rispetto ai mesi di marzo e aprile 2025 nonostante un aumento dei prezzi degli impianti che nel primo trimestre del 2026 è salito del 20% rispetto allo scorso anno.

Questa impennata evidenzia come gli shock geopolitici possano rapidamente ridefinire il valore delle energie rinnovabili, come era già successo durante la crisi energetica del 2022, ma confermano anche che la spinta verso le energie rinnovabili iniziata per motivi ambientali sta assumendo dimensioni sempre maggiori a causa dei costi delle energie combustibili.

Quella che era iniziata come una rivoluzione ambientale sta diventando una vera e propria corsa al risparmio in cui ci guadagnano tutti: le famiglie hanno bollette meno care, il pianeta è meno inquinato e quindi più vivibile.

A prescindere dalle guerre o dalla geopolitica mondiale, “‘O sole mio” sta sempre là.

Domenico Riccio

“Ho lavorato come Responsabile Comunicazione in ambito politico per anni, poi ho deciso di fare il salto dall’altro lato. Appassionato di politica, storia e citazioni. Vedo il giornalismo come l’arte di raccontare la verità, non formare opinioni.”