Diciamolo subito: è ancora giovane (circa due anni) e per il momento si nutre solo di bacche e radici. Ma un orso che gironzola nei paraggi è sempre una presenza che può destare preoccupazione, nel caso in cui decidesse all’improvviso di cambiare dieta. Ma niente paura: il giovane plantigrado è stato costantemente monitorato dalla Polizia Provinciale di Vicenza, inquadrato e visto quasi ogni notte grazie alle fototrappole comunemente utilizzate per il controllo dei cinghiali.
Si tratta dunque di un esemplare maschio ancora in crescita, che provenendo dal Trentino si sta muovendo progressivamente verso est. In termine tecnico, l’animale è quindi in “fase di dispersione”: il processo biologico in cui i giovani esemplari lasciano il proprio gruppo o territorio natale per colonizzarne uno nuovo, evitare l’inbreeding ovvero gli accoppiamenti di consanguineità e trovare un partner (fonte info: Santa AI Overview). In altre parole, il nostro giovane Yoghi ha lasciato la sua famiglia nel bosco per mettersi a vivere per conto proprio.
Il suo percorso è stato tracciato a partire dalla metà di aprile, quando è stato registrato al Becco di Filadonna, sull’Altopiano di Folgaria. Successivamente, l’animale si è spostato sull’Altopiano di Asiago, fino a raggiungerne il margine a sud a ridosso della Valle del Brenta.
Grazie alle fototrappole, gli agenti della Polizia Provinciale hanno localizzato e recuperato un escremento del plantigrado. Il reperto è stato prontamente esaminato insieme al dottor Claudio Groff, responsabile del settore Grandi Carnivori della Provincia Autonoma di Trento. Il campione biologico sarà ora sottoposto a specifiche analisi per riuscire ad assegnare un nome all’esemplare. L’escremento ha comunque rivelato che l’orso di sta cibando esclusivamente di vegetali.
La Polizia Provinciale di Vicenza, che opera in stretta collaborazione e coordinamento con gli uffici competenti della Regione Veneto, rassicura la popolazione, sottolineando che l’animale ha un comportamento non problematico: l’orso si nutre infatti di vegetali, non si avvicina mai alle abitazioni e, di fatto, nessun cittadino lo ha mai visto direttamente, a testimonianza della sua naturale riservatezza.
“La nostra Polizia Provinciale – commenta il presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin – sta svolgendo un lavoro attento e continuo, che ci permette di seguire ogni spostamento dell’animale in tempo reale e in piena sicurezza. Di fronte al transito di questi esemplari è fondamentale ribadire un principio di rispetto per la fauna: quanto più l’uomo sta lontano, tanto meglio è per l’orso e per gli animali selvatici in generale. Mantenere la giusta distanza e non interferire con i loro habitat è il modo più corretto e sicuro per tutelare sia la nostra comunità sia la stessa fauna selvatica.”
“La presenza dell’orso nel territorio regionale del Veneto è sporadica e non c’è una popolazione stanziale – dichiara l’assessore regionale alla Montagna e alle Politiche Venatorie Dario Bond -. Molto spesso i giovani maschi, una volta diventati indipendenti dalla madre, si allontanano dal nucleo riproduttivo principale per evitare competizione e fenomeni di inbreeding. In questa fase possono percorrere anche lunghe distanze, arrivando dal vicino Trentino, dal Friuli-Venezia Giulia o, come già avvenuto in passato, anche da altre nazioni confinanti.” La Regione Veneto ricorda inoltre che questi esemplari, se attratti da fonti alimentari facilmente accessibili, possono talvolta avvicinarsi alle aree abitate. Per questo motivo è importante adottare comportamenti corretti nella gestione dei rifiuti e nella custodia di eventuali fonti di cibo, apiari ed animali domestici.
La Polizia Provinciale di Vicenza e gli uffici competenti dell’Amministrazione regionale del Veneto continueranno intanto a monitorare attentamente la situazione, mantenendo costante il coordinamento con gli enti preposti alla gestione della fauna selvatica. Nel frattempo il nostro giovane orso errante proseguirà nel suo incessante cammino per raggiungere la maturità sessuale, trovare finalmente la sua Lei e costruire insieme una nuova famiglia nel bosco.
