Dice il saggio: c’è sempre una prima volta nella vita. E oggi è la prima volta di un comunicato stampa trasmesso in redazione dal consigliere comunale del Gruppo Misto Gianluca Pietrosante nella sua nuova veste politica di coordinatore cittadino di Futuro Nazionale di Bassano del Grappa. E lo fa trattando uno specifico argomento dell’attualità bassanese. Per la serie: dal generale (Vannacci) al particolare.
Il comunicato è intitolato “Reintegro della Polizia Locale: scelta lungimirante a distanza di un anno”. E ci mancherebbe che per Pietrosante il reintegro degli agenti sotto il Comune di Bassano, a seguito della loro fuoriuscita dall’Unione Montana, non sia stata una “scelta lungimirante”. Assieme al sindaco Finco e all’assessore Campagnolo è stato infatti il principale ideologo della necessità di riprendersi i vigili nell’organico comunale, contravvenendo alla consegne del suo stesso partito e del suo gruppo consiliare, quand’era ancora iscritto a Fratelli d’Italia.
Adesso il consigliere vannacciano si appunta la medaglia sul petto e dichiara: “A circa un anno dal reintegro della funzione di Polizia Locale dall’Unione Montana in capo al Comune di Bassano del Grappa, i dati confermano la bontà dell’operazione voluta dal sindaco Nicola Finco”. Ed aggiunge: “Si evidenzia un quadro economicamente positivo e amministrativamente sostenibile il tutto coerentemente con le previsioni”.
In realtà il reintegro della funzione di Polizia Locale in capo all’amministrazione comunale non è avvenuto da “circa un anno”, come scrive Pietrosante. Gli agenti sono entrati nel libro paga del Comune lo scorso 1° gennaio. Risale invece al 27 marzo dello scorso anno il famoso consiglio comunale che ha approvato il recesso dalla convenzione con l’Unione Montana per la funzione di Polizia Locale, con lo strappo interno a Fratelli d’Italia ovvero di Pietrosante (favorevole) versus Stefano Giunta & C. (contrari).
Non c’è dunque un vero e proprio “anniversario” che giustifichi l’uscita di Pietrosante proprio adesso. Ma il comunicato del consigliere dl GM (Gruppo Misto) è stato trasmesso contestualmente alla conferenza stampa di ieri – di cui si è occupato il nostro articolo a firma della collega Michela Cola – sui cinque nuovi agenti della Polizia Locali, di cui quattro assunti col bando di selezione e uno trasferito da Marostica per mobilità, presentati in pompa magna dall’amministrazione comunale: neanche fossero I Fantastici Cinque della Finco Marvel. In più, Pietrosante sicuramente non vedeva l’ora di uscire sulla stampa quale nuovo referente di Futuro Nazionale a Bassano e ha pensato di dire la sua cogliendo l’attimo e scegliendo il tema a lui più congeniale.
“Infatti – continua la nota del consigliere in merito al “quadro economicamente positivo” del reintegro degli agenti –, nel primo trimestre 2025, con il servizio di PL ancora in gestione tramite l’Unione Montana, i costi sostenuti dal Comune di Bassano ammontavano esattamente a 590.064,21 €. Nel primo trimestre 2026, dopo il ritorno della funzione in capo al Comune di Bassano dall’1/01/2026, i costi risultano pari a € 490.354,56. La differenza è quindi di 100.000 in meno nel solo primo trimestre dell’anno, una cifra che a fine anno è destinata a crescere.” “Inoltre – prosegue –, sempre dai dati che mi sono stati trasmessi dagli uffici tecnici, parte dei costi del personale oggi sostenuti dal Comune sarà successivamente rimborsata dall’Unione Montana alla scadenza della convenzione fissata al 31 dicembre 2026, elemento che sicuramente renderà il saldo finale ancora più favorevole per il Comune di Bassano del Grappa.”
“Credo sia importante che sui grandi temi amministrativi si ragioni sulla base dei dati concreti e non delle previsioni o delle contrapposizioni politiche – commenta il consigliere –. I numeri oggi disponibili confermano che la scelta del reintegro della funzione di Polizia Locale in seno al Comune di Bassano è stata non solo amministrativamente corretta, ma anche economicamente sostenibile.” “Inoltre – aggiunge –, accanto all’aspetto economico vi è anche un tema di presidio del territorio e di vicinanza del servizio ai cittadini bassanesi: lo certifica la presenza delle nostre pattuglie oltre le ore 20 e la recente assunzione e presa di servizio di 4 nuovi agenti, organico destinato ad aumentare e a ritornare come era prima del trasferimento della funzione in Unione Montana.”
L’ultima dichiarazione del comunicato stampa è una palese sviolinata nei confronti dell’amministrazione comunale, riguardo alla quale il consigliere ex FdI aveva assicurato “la sua fedeltà” alla conferenza stampa di annuncio del suo passaggio a Futuro Nazionale: “L’amministrazione Finco dimostra che sostiene un modello amministrativo pragmatico, efficiente e capace di mettere al centro l’interesse della città e della sicurezza.”
Oh che dolcezza, oh che soavità. Neanche fosse un quartetto d’archi vivaldiano. Così parlò Gianluca Vigilante.