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Il Giardino delle meraviglie

Sabato 11 e domenica 12 aprile “Di Rara Pianta”, la tradizionale mostra di piante e fiori pregiati, torna ad animare l’antico Giardino Parolini di Bassano. Ricca la proposta della XIV edizione: 80 espositori, svariati laboratori ed eventi, mostre e visite, e un riconoscimento speciale ad Anna Peyron

Michela Cola Michela Cola
  • Mar 27, 2026

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È uno degli appuntamenti più attesi della stagione primaverile di Bassano che attira gente da ogni dove, dal Veneto come dal Nord Italia, per la bellezza e la rarità delle sue esposizioni in un contesto storico naturale di tutto rispetto.  

Sabato 11 e domenica 12 aprile torna nell’antico Giardino Parolini “Di Rara Pianta”, giunta alla sua XIV edizione. Innumerevoli varietà di fiori e piante selezionate assieme a curiosità e novità animeranno il più celebre parco di Bassano in una due giorni che saprà coniugare storia e biodiversità.

Il noto giardino, creato all’inizio del 1800 dal botanico Alberto Parolini che per tutto il XIX secolo è stato uno dei più importanti giardini botanici italiani che attirava a Bassano appassionati da tutta Europa,  è oggi ancor più valorizzato dalla singolarità dell’evento “Di Rara Pianta” che “ogni anno si conferma una straordinaria festa dei fiori, delle piante e del verde dove gli esperti, ma anche i semplici visitatori, possono conoscere e approfondire ogni aspetto della cultura botanica” commenta l’assessore alla cultura e turismo di Bassano, Giada Pontarollo.

A intrattenere appassionati e pubblico ci saranno 80 espositori qualificati, visite guidate al giardino restituito dopo la sua recente riqualificazione, laboratori per bambini, come intaglio su legno e stampa su foglie, workshop per adulti che potranno cimentarsi nell’antica arte giapponese di comporre i fiori (Ikebana) e nella creazione di giardini in bottiglia (Terrario). Non mancheranno mostre, la pittura con diverse tecniche e la degustazione di bevande e alimenti a km 0 che puntano alla qualità e alla stagionalità dei prodotti della terra. Fra tutti spicca l’angolo del collezionista in cui gli amatori potranno scambiarsi piantine, talee e semi rari ma anche condividere esperienze e tradizioni in nome della biodiversità e della sostenibilità.

Alla cerimonia ufficiale di domenica, ore 16, riceverà il riconoscimento “Donna Di Rara Pianta 2026”, che premia le protagoniste della cultura del paesaggio e del verde, Anna Peyron, vivaista anomala e appassionata, nonché autrice, che ha collaborato con i più grandi giardinieri e paesaggisti; il suo catalogo “Roses du temps passé” è un riferimento nel settore. Seguirà l’intervento di Giulio Veronese, uno dei più noti architetti italiani del paesaggio, definito “Il giardiniere del Re” per il suo incarico a Highgrove House, nel giardino privato dell’allora principe e oggi re Carlo III.

Realizzata in collaborazione con la Città di Bassano, la manifestazione è promossa dal Rotary Club Bassano Castelli e quest’anno vanta due patrocini a conferma del merito dell’evento: l’Orto Botanico di Padova, patrimonio mondiale Unesco, e l’Accademia dei Georgofili la più antica istituzione al mondo dedicata all’agricoltura e all’ambiente.

Carmine Calabria, presidente del Rotary Club Bassano Castelli, evidenzia come “oltre 20.000 visitatori nell’ultima edizione testimonino il successo di un progetto che risponde in pieno ai valori del nostro club: sensibilizzare sulla biodiversità, promuovere il Giardino Parolini come luogo di cultura e incontro, e ricordare che i valori di solidarietà, rispetto dell’ambiente e memoria storica vanno protetti e tramandati”.

Confermato ancora una volta curatore della rassegna è il botanico Giuseppe Busnardo che ha selezionato con cura vivaisti esclusivi per arricchire ancor più l’esposizione, unica nel suo genere in Italia, di specie rare, piante insolite, collezioni inedite e proposte spesso fuori delle tradizionali logiche del mercato vivaistico.

“Quello che abbiamo cercato di costruire in questi anni è stata la valorizzazione dell’identità e della storia di questo giardino, grazie ad una manifestazione che ne onori la tradizione ma anche la modernità” spiega Giuseppe Busnardo, il quale ricorda inoltre “la varietà di pianta che fu scoperta in Turchia da Alberto Parolin e che porta il suo nome, il Pinus parolinii, a conferma del valore della persona e della sua opera”.

Main partner della manifestazione è la Fondazione Banca Popolare di Marostica Volksbank che condivide le finalità di “educare alla sensibilità verso la natura e la biodiversità e l’interesse verso le aree condivise” e crede “nella rassegna che è un’attesa vetrina vivaistica italiana la quale diventa pure un ritrovo per tutte le età, fa rete con le associazioni benefiche e, non di meno, offre la possibilità di conoscere e valorizzare un luogo suggestivo del centro storico di Bassano” secondo le parole della presidente della Fondazione, Piera Campana.

“Di Rara Pianta”, un appuntamento che sa unire cultura, natura e memoria storica, apre i propri battenti dalle 9 alle 19 sia sabato che domenica. L’ingresso è libero.

Michela Cola

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