Ci sono vittorie che hanno un sapore diverso. Per il momento della stagione, per il valore dell’avversario e per il peso di un campo storicamente ostico. Il successo in rimonta sul campo dell’Este rientra senza dubbio in questa categoria e ha riacceso l’entusiasmo dei tifosi dell’FC Bassano, tornati a sognare un posto al sole.
A sei giornate dalla fine, i giallorossi occupano il nono posto in classifica: +8 dalla zona playout e -7 dai playoff. Una posizione in linea con gli obiettivi societari, anche se a un certo punto della stagione si era arrivati a sognare qualcosa di più. Dallo spogliatoio, però, arriva un invito alla prudenza.
A lanciarlo è Cristian Amatori, portiere classe 2002, solitamente vice ma titolare nelle ultime sfide a causa dell’infortunio di Davide Costa. Intervenuto ai microfoni di Bassano on Air su Radio Voice, l’estremo difensore ha sottolineato come il traguardo non sia ancora raggiunto, predicando saggezza nonostante la sua giovane età.
“Siamo molto contenti dell’ultima vittoria con Este – spiega Amatori –. Affrontavamo una squadra terza in classifica e per noi era fondamentale fare punti, perché la salvezza non è ancora matematica. Ci manca ancora qualcosa per poterla considerare raggiunta e guardare avanti”.
Quel “qualcosa” potrebbe arrivare già questo sabato al Mercante, dove alle 15:00 è attesa l’Adriese, attualmente penultima. Una gara da non sottovalutare, ma che potrebbe regalare i punti mancanti a chiudere il cerchio. All’orizzonte, prima di Pasqua, c’è anche la trasferta di Portogruaro, fanalino di coda e già condannato alla retrocessione.
Due vittorie nelle prossime sfide cambierebbero lo scenario, aprendo alla possibilità di nuovi obiettivi. Ma Amatori resta con i piedi per terra: “Prima dobbiamo pensare a conquistare la salvezza, solo dopo potremo eventualmente guardare alla possibilità di agganciare i playoff. Non vogliamo creare aspettative: meglio restare umili e concentrati e, poi magari stupire”.
La saggezza della gioventù, un apparente ossimoro che potrebbe invece rivelarsi la chiave per costruire un finale di stagione sorprendente.
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