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Giovani e (si spera) belle

MBA Bassano e Pallacanestro Marostica si preparano al via della stagione 2026-27 di Divisione Regionale 1. Roster giovani e l’obiettivo per entrambe di crescere

Luca Strapazzon Luca Strapazzon
  • Set 30, 2026

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[Credits Foto: Pallacanestro Marostica]

Cantava il compianto Francesco Guccini: “gli eroi son tutti giovani e belli“. Se saranno eroi lo dirà il campo. La speranza è che siano belle. La certezza è che sono giovani.

MBA Bassano e Pallacanestro Marostica si presentano al via della stagione 2026-27 di Divisione Regionale 1 di basket con roster molto giovani e un obiettivo principale: crescere. Nello sport la regola aurea è sempre la stessa: se mancano i budget importanti e faraonici, bisogna puntare sui settori giovanili e sul far crescere i giocatori in casa. Da anni le due società cestistiche hanno sposato questa strada, con l’obiettivo di crescere un passo alla volta sperando chissà di tornare ai fasti di quei derby di Serie B che infiammavano le due tifoserie.

Entrambe si presentano al via della stagione che comincerà domenica 4 ottobre (Marostica comincia in casa con Istrana, Bassano è impegnata a Piombino Dese) con l’obiettivo di ripartire dopo una stagione non propriamente brillante. L’MBA ripartirà da coach Mirko Camazzola, in grado di trascinare la barca ai quarti di finale lo scorso anno, acciuffando il play-off solo all’ultima giornata.

La filosofia resta quella di puntare su un roster giovane, quest’anno ancora più giovane se si pensa che il più esperto è il ventisettenne Gioele Bernardi. Il resto del roster punta sulla crescita dei giovani fatti in casa, di cui tre su tutti potranno contare su un anno in più di esperienza: Joele Fusti, Mattia Simonetto e Giovanni Basso. L’obiettivo è crescere ulteriormente, confermando la qualificazione ai playoff e magari provando ad andare un po’ più avanti. La prospettiva è quella di arrivare a competere per la promozione nel giro di un paio d’anni, ma servirà anche il supporto della città, che in dirigenza sperano di alimentare anche scaldando il tifo.

Riparte da un nuovo progetto tecnico anche la Pallacanestro Marostica, reduce dalla retrocessione dalla Serie C. Nella scorsa tribolata stagione, a un certo punto sembrava possibile poter confermare la categoria, ma sul più bello allo spareggio playout è mancata la lucidità. Per riannodare il filo si è scelto di affidare la panchina ad Andrea Bortoli, allenatore di esperienza nella categoria, con già due finali playoff all’attivo in DR1.

Il roster è stato completamente rifatto, con la sola conferma di Alessandro Baggio. Anche in questo caso si punta sui giovani del settore giovanile, con tutti ragazzi nati dopo il 2000 ad eccezione di due. Dal Mestrino, rivale nella lotta salvezza lo scorso anno, è arrivato il play Pietro Trentin, per il resto l’obiettivo è dar spazio ai giovani e divertirsi. La salvezza andrà messa in cassaforte il prima possibile e poi spazio a quel che verrà.

Entrambe giocheranno nel Girone Nord e si affronteranno nell’atteso derby già il 25 ottobre alla quarta giornata. Inutile nascondersi, il girone è tosto con almeno due squadre superiori e il resto tutte più o meno sullo stesso livello. Le due squadre sono giovani, se saranno anche belle lo sapremo tra qualche mese, per il momento non resta che sperarlo.

Luca Strapazzon

Giornalista Pubblicista dal 2017, crede fermamente nell'importanza del ruolo del giornalista che ha il compito principale di spiegare bene le notizie ai propri lettori. "Andare dentro alle notizie" è un esercizio necessario in questi tempi di dove un'informazione gira velocemente, ma non è detto che venga compresa appieno. Il compito di un buon giornalista è spiegarla nel migliore dei modi.