Ci sono cose che ogni anno non puoi evitare: il Festival di Sanremo, la dichiarazione dei redditi, le code estive in autostrada e la conferenza stampa di presentazione di Imprendichef al Ca’7. È un destino ineluttabile. E il bello è che non si tratta neppure di una conferenza stampa vera e propria, ma è qualcosa di totalmente atipico. “Credo che una conferenza stampa così non esista al mondo”, arriva a dichiarare davanti ai giornalisti la presidente dell’Associazione Oncologica San Bassiano Dina Faoro, una che di solito non si sbilancia. E ha ragione, perché quello che va in scena una volta all’anno al ristorante Ca’7 di Bassano del Grappa è un ibrido tra una breve presentazione agli organi di stampa e una prolungata serie di giochi di animazione da villaggio turistico.
Ma con gli “Attenti a quei due” può accadere di tutto. Mi riferisco al duo di racchette e forchette Fiore & Alex. Il primo è Marco Fioravanzo, maestro di tennis votato alla solidarietà, nonché instancabile rullo compressore delle iniziative di beneficenza a favore dell’Associazione Oncologica. Il secondo è Alex Lorenzon, chef del Ca’7, il quale mette a disposizione la struttura e la cucina del ristorante per questa gara tra i fornelli a scopo benefico, giunta quest’anno alla sua quarta edizione.
A dire il vero, basterebbero poche parole per spiegare tutto l’ambaradan che ruota attorno all’iniziativa. Due squadre di “cuochi per un giorno” composte da imprenditori del territorio, contraddistinte dal colore dei rispettivi grembiuli ispirati alla bandiera di Bassano (la squadra “gialla” e la squadra”rossa”), si sfidano nella preparazione del menù di una cena di gala ospitata al Ca’7, il cui ricavato viene devoluto all’associazione che segue e supporta i pazienti oncologici del territorio. I commensali della cena danno i loro voti su una scheda sulle pietanze servite a tavola. La squadra di cuochi imprenditori che ottiene il punteggio più alto vince e conquista di diritto la partecipazione, sempre per la sfida in cucina, alla cena dell’anno successivo.
Quest’anno la serata Imprendichef al ristorante Ca’7 si terrà il prossimo mercoledì 17 giugno. A sfidarsi a singolar pignatta saranno la squadra “gialla” dell’anno scorso, vincitrice dell’edizione 2025, e una squadra “rossa” nuova di zecca. Ma questa sarà solo la parte conclusiva di tutto un percorso in modalità preliminari di Champions che inizia proprio con la conferenza stampa più pazza e più incasinata del mondo.
Dopo i discorsi – fortunatamente brevi – del sindaco Nicola Finco, in rappresentanza del Comune di Bassano del Grappa che patrocina Imprendichef, e della presidente dell’Associazione Oncologica San Bassiano Dina Faoro, affiancata dallo storico ex presidente ed attuale vicepresidente Gianni Celi, si parte infatti con i giochi da villaggio turistico. Sono le prove predisposte da Alex il Terribile per stabilire i ruoli e l’andamento della gara del 17 giugno.
La squadra “rossa” nuova di zecca deve innanzitutto selezionare il suo capitano e vice capitano. E tanto per complicare le cose già complicate per conto proprio, le prove di selezione vengono giudicate da una giuria composta da componenti della squadra “rossa” dell’anno scorso e della squadra “gialla” di due anni fa. I miei appunti sul bloc notes cominciano già a perdere colpi.
I “rossi” di quest’anno si dividono su tre tavoli dove li attendono altrettanti “skill test”: tagliare delle verdure alla brunoise, fare dei tagliolini o fettuccine da un impasto di pasta fresca e fare dei ravioli o dei tortelli da un altro impasto di pasta fresca. Dopo quattro minuti cronometrati di coltelli taglienti e di mani in pasta, la giuria sceglie i tre vincitori: Francesca Masiero, Andrea Michielon e Michela Campagnolo.
Ma i tre prescelti della squadra “rossa” non possono ancora riposare sugli allori perché a loro è riservata la prova più difficile e selettiva che un cuoco possa immaginare: preparare due uova al tegamino. Cosa semplice da fare a casa, lontani da occhi indiscreti. Assai più difficoltosa se mentre adagi il burro sulla padella, ci metti sopra i tuoi due ovetti e cerchi di non bruciare l’albume ti trovi addosso gli occhi e i telefonini di tutti i giurati, di tutti i giornalisti e di tutti gli altri Imprendichef. Alla fine, la prova dell’uovo viene vinta da Andrea Michielon. Sarà lui il capitano della squadra “rossa” alla sfida del 17 giugno. Al secondo posto Michela Campagnolo, che conquista così i galloni di vice capitano.
So che questo mio resoconto vi sta appassionando e che non state nella pelle aspettando le notizie su tutte le altre prove di selezione tirate fuori dal fornello a cilindro di Fiore & Alex nella conferenza stampa più pazza del mondo. Ma penso che possa bastare. Perché dopo la sfida delle uova in padella scende in campo anche la squadra “gialla” detentrice del titolo e spiegare con chiarezza tutto il resto dei giochi preliminari tra “gialli” e “rossi” sarebbe una Mission: Impossible. Mi limiterò a riportare che, a seguito di una gara di velocità con quiz gastronomico e di una successiva prova in cucina con degustazione e votazione dei partecipanti alla serata, la nuova squadra “rossa” prevale sulla “gialla” e vince il diritto a decidere le pietanze che vorrà cucinare alla serata del 17, con priorità di scelta tra uno dei due antipasti, uno dei due primi e uno tra il secondo e il dessert.
Questo, egregi lettori, è quanto. Parte dunque il conto alla rovescia della quarta edizione di Imprendichef. Mercoledì 17 giugno 2026 al Ca’7 la nuova squadra “rossa” sarà composta da Andrea Michielon (capitano), Michela Campagnolo (vice capitano), Francesca Masiero, Arianna Caron, Vanessa Zonta, Martina Gallo, Antonio Sellaro, Sandro Maschio, Gianfranco Tolio, Mirko Ferronato, Gilberto Arboit e Gianni Meneghetti. La squadra “gialla”, campione uscente di Imprendichef, sarà invece quella dell’anno scorso, capitanata da Marta Carron e con Costanza Marchiorello come vice capitano.
Fino adesso abbiamo scherzato grazie allo spirito goliardico della conferenza stampa più “fuori” del mondo, ma l’obiettivo dell’iniziativa è estremamente serio, finalizzato com’è a sostenere l’attività dell’Associazione Oncologica San Bassiano, punto di riferimento per i pazienti oncologici più fragili del territorio e per le loro famiglie. E l’anno scorso – senza contare le altre iniziative benefiche e il secondo appuntamento di Imprendichef svoltosi a Villa Ca’ Rezzonico – con la sola cena di beneficenza al Ca’7 il Due di Cuori Fiore & Alex (perché anche Alex, nonostante le apparenze, ha un animo sensibile) ha staccato e consegnato all’Associazione Oncologica un assegno di oltre 40.000 euro.
Quest’anno si ripete, sperando di superare il record dell’anno scorso. E ancora una volta, per fare del bene, il maestro della racchetta Marco Fioravanzo lascerà per una sera i campi di tennis per dirigere un torneo di padell.



