Nel territorio di Seven Magazine c’è un flusso di turisti costante e per certi versi anche silenzioso – perché ormai è talmente consolidato da non fare quasi più notizia – che porta decine di migliaia di persone a scegliere la stessa destinazione. Sono le Mura di Cittadella, cinta muraria medievale tra le meglio conservate d’Europa, con un camminamento di ronda, lungo un chilometro e mezzo, interamente accessibile e percorribile a piedi. 32 torri, 4 porte con altrettanti torrioni e un panorama a 360 gradi sul resto del Veneto, dai Colli Euganei a sud al Monte Grappa con l’arco alpino a nord. Ce n’è quanto basta per immedesimarsi nelle guardie di ronda che ai tempi che furono controllavano a vista il territorio da questo baluardo ellittico duecentesco a 15 metri di altezza.
Nel 2025, le Mura di Cittadella hanno registrato l’afflusso boom di oltre 85 mila visitatori. È stata la conferma dei lusinghieri risultati ottenuti negli anni precedenti: solo per considerare l’ultimo triennio, oltre 81 mila visitatori nel 2024 e oltre 91 mila ingressi nell’anno record del 2023, quando Cittadella è entrata nel novero delle cinque migliori destinazioni turistiche d’Europa, secondo la classifica stilata da European Best Destinations, il sito web dedicato dell’omonima organizzazione internazionale di viaggi e turismo in Europa con sede a Bruxelles.
Non solo turisti italiani fra i torrioni della cinta muraria cittadellese ma anche tedeschi, statunitensi, francesi, australiani, austriaci e quant’altro. A favorire l’attrazione turistica delle Mura medievali è stata anche l’introduzione dal 2023 della Cittadella Card, gestita dal locale Ufficio IAT. Si tratta di una tessera non nominativa, e quindi utilizzabile anche da altre persone, che al costo di soli 10 euro per la sua emissione consente di visitare entro l’intero arco dell’anno e a tariffe d’ingresso agevolate i cinque principali monumenti e musei della città: le Mura e il camminamento di ronda; il Museo del Duomo; il Teatro Sociale; Palazzo Pretorio e l’Oratorio del Salvatore di Villa Ca’ Nave. E, guarda caso, dei considerevoli risultati turistici del 2025 – anno nel quale la Cittadella Card ha segnato un +34,7% di vendite, con 7587 tessere rilasciate – hanno beneficiato anche gli altri luoghi della cultura del centro storico della città murata. Nella fattispecie: oltre 10.042 ingressi al Teatro Sociale (con un incremento di +52% rispetto all’anno precedente), 6042 ingressi a Palazzo Pretorio (+52,6%), 5609 ingressi al Museo del Duomo (+44,8%) e 508 ingressi al meno noto Oratorio del Salvatore di Villa Ca’ Nave, oltre un centinaio in più dei 395 biglietti staccati nel 2024.
L’attività promozionale dello IAT di Cittadella fa forza su una comunicazione multicanale sui social e sul web, più una newsletter che aggiorna regolarmente sugli eventi e sulle iniziative culturali e non solo del mese in corso. La pagina Facebook “Mura di Cittadella” ha superato i 15 mila follower e i siti internet MuradiCittadella e VisitCittadella sono stati costantemente aggiornati con news su eventi, nuove attività ricettive, ristoranti e orari di apertura dei monumenti, rilanciati anche sui canali ufficiali di Visit Veneto e Visit Europe.
Eppure, per quanto sull’onda di un’indiscutibile attrattività di Cittadella per i visitatori provenienti dal Veneto, da fuori regione e dall’estero, c’è chi ammonisce di non dormire sugli allori.
È il caso del sindaco Luca Pierobon, il quale – prendendo spunto dall’enorme successo della manifestazione “Formaggio in Villa” svoltasi dal 17 al 19 aprile scorsi in centro storico e premiata dall’afflusso monstre di oltre 100 mila persone – invita di fatto a tenere alta la guardia sulla qualità dell’offerta turistica, ovvero della capacità di attrarre visitatori, nel suo Comune. È quanto interpretiamo dalle parole di Pierobon nel suo intervento di saluto ai concittadini, pubblicato nel nuovo numero del notiziario comunale Cittadella News, in uscita proprio in questi giorni.
“Con il successo di Formaggio in Villa – scrive Pierobon – abbiamo inaugurato un ricco calendario di iniziative culturali, sportive e sociali che animeranno la nostra Cittadella tra primavera, estate e soprattutto autunno.” “L’obiettivo – aggiunge il sindaco – è rendere il territorio sempre più attrattivo per i turisti: sebbene le nostre Mura restino il fiore all’occhiello del patrimonio cittadino con oltre 80.000 visitatori l’anno, da sole non bastano a generare un’economia turistica. È dunque essenziale continuare a investire nei musei, nei monumenti e nel nostro teatro per essere sempre più attrattivi.”
Non solo Mura, dunque. C’è anche altro da valorizzare e da promuovere. Ma intanto l’amministrazione comunale di Cittadella continua a dedicare un occhio di riguardo al suo “fiore all’occhiello del patrimonio cittadino”.
È infatti partito da Porta Padova e proseguirà fino a Porta Vicenza un intervento di manutenzione straordinaria che interessa il quadrante sud-occidentale della cinta muraria. Come spiega l’assessore ai Lavori Pubblici e alle Mura Andrea Bertollo nel notiziario comunale, “non si tratta di un semplice restyling, ma di un intervento mirato con l’obiettivo di garantire sicurezza, tutelare la longevità e restituire bellezza alle nostre Mura nel contesto urbano”. I lavori prevedono un trattamento specifico per eliminare muschi e licheni, la pulizia profonda e la stuccatura delle fessure e infine l’applicazione di un protettivo speciale che farà da scudo contro le intemperie degli anni a venire. Il tutto per un investimento complessivo di 160 mila euro, finanziati interamente con fondi propri del Comune.
Attenzione primaria rivolta dunque alle Mura, senza le quali Cittadella non sarebbe quello che è. Ma Cittadella ha bisogno sempre più di un turismo a tutto tondo: non solo per il percorso circolare del camminamento di ronda, ma anche per tutte le altre cose interessanti da scoprire all’interno di questo cerchio magico.