Quando si dicono le coincidenze: mi sono accorto del comunicato stampa del Comune di Bassano del Grappa, trasmesso in redazione nella fascia oraria di pranzo, proprio all’ora del caffè. Ed è il comunicato che annuncia la notizia che era attesa da tutti gli abitanti del globo fincacqueo: dopo la conclusione degli interventi di recupero e riqualificazione del Caffè Italia, la procedura di gara per la concessione e gestione dello storico immobile di proprietà comunale destinato a esercizio di somministrazione di alimenti si è conclusa con la proposta di affidamento al soggetto vincitore del bando.
And The Winner Is: la ditta Baristeria di Tedesco Andrea, con sede a Romano d’Ezzelino. Vittoria facile, visto che è stato l’unico partecipante al bando medesimo.
“È una notizia importante e concreta per Bassano – dichiara con giustificata enfasi il sindaco Nicola Finco –. Il Caffè Italia non è soltanto un bar: è un presidio di accoglienza, un biglietto da visita della città e un luogo della memoria collettiva. Con questa procedura restituiamo ai bassanesi e ai visitatori uno spazio identitario, rinnovato, accessibile e capace di valorizzare uno degli affacci più belli del nostro territorio. Abbiamo lavorato con serietà per trasformare una vicenda lunga e complessa in un risultato: oggi Bassano guarda avanti.”
Il Caffè Italia arriva a questa fase dopo un intervento di restauro e rifunzionalizzazione che ha interessato il corpo storico, la Torre delle Grazie e gli adeguamenti impiantistici. Il progetto ha puntato alla restituzione della spazialità originaria concepita dall’architetto Francesco Bonfanti, alla tutela delle piastre decorative di Bortolo Sacchi del 1933 e al recupero del collegamento diretto con la Torre, con soluzioni finalizzate a migliorare accessibilità e comfort senza alterare il valore monumentale del complesso.
La procedura di gara, indetta dal Comune di Bassano del Grappa per la concessione dei locali di proprietà comunale in Piazza Generale Giardino, prevedeva l’aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta valida, con importo a base d’asta Alla scadenza è pervenuto un unico plico, risultato regolare, completo e ammesso alle successive fasi di valutazione. La Commissione ha quindi esaminato la documentazione amministrativa, l’offerta tecnica e l’offerta economica.
L’offerta economica ha previsto un importo di 4.000 euro mensili, a fronte di un importo a base d’asta di 2.000 di canone mensile. La Commissione ha proposto l’affidamento della concessione e gestione del Caffè Italia alla ditta Baristeria di Tedesco Andrea. “L’aggiudicazione definitiva – informa la comunicazione pervenuta dall’ufficio stampa per Comune – sarà disposta con successivo provvedimento del dirigente, dopo i subprocedimenti di verifica dei requisiti previsti dalla normativa.”
“La riapertura del Caffè Italia – afferma ancora il comunicato stampa dell’amministrazione comunale – rappresenta un tassello strategico per il rilancio dell’accoglienza urbana e turistica di Bassano del Grappa. Lo storico locale torna così al centro di un percorso amministrativo orientato alla qualità, alla valorizzazione del patrimonio pubblico e alla restituzione alla comunità di spazi pienamente fruibili.” “L’amministrazione comunale – conclude la nota – conferma così una linea chiara: recuperare i luoghi simbolo, metterli a servizio della città e accompagnare Bassano in una nuova stagione di attrattività, decoro e crescita.”
Tutti felici e tutti contenti, dunque. Che dire, in conclusione? W l’Italia.