AttualitàBassano del GrappaEvidenza
  • 5 min lettura

“Resistere” sbarca in piazza

Torna la rassegna letteraria “Resistere” che compie dieci anni e sceglie il palcoscenico di piazza Libertà per il celebre fotografo Steve McCurry, in esclusiva nazionale, e per l’amato divulgatore scientifico Alberto Angela.

Michela Cola Michela Cola
  • Mag 15, 2026

magzin magzin
Il sindaco Finco e le sorelle Manfrotto in conferenza stampa

“Resistere”, l’attesa rassegna di incontri letterari organizzata dalla libreria Palazzo Roberti delle sorelle Manfrotto in collaborazione con il Comune di Bassano, taglia il traguardo dei dieci anni di vita e lo fa allargando la sua proposta culturale ad un pubblico ancora più vasto nella centralissima piazza Libertà a Bassano, dove potranno sedere fino a mille spettatori.

Il cuore della città diventerà così il palcoscenico d’eccezione di due importanti appuntamenti: venerdì 12 giugno, in esclusiva nazionale, sarà a Bassano Steve McCurry, uno dei maggiori fotografi del nostro tempo e autore del ritratto della ragazza afghana dagli occhi verdi, uno scatto iconico che è divenuto simbolo universale del conflitto, il quale racconterà, in dialogo con il giornalista e scrittore Mario Calabresi, le immagini più significative dei suoi reportage, proiettate sul palco.

Sabato 13 giugno, invece, sarà la volta di Alberto Angela, l’amato divulgatore scientifico che al pubblico bassanese proporrà la sua ultima opera “Cesare, la conquista dell’eternità”, il racconto di uno dei più grandi condottieri della storia, Giulio Cesare, alla conquista della Gallia pur mantenendo uno sguardo sulla “città eterna”, con il suo fascino e le sue personalità.

Un ritorno, quello in piazza Libertà, voluto dall’amministrazione Finco e che Lorenza Manfrotto ha definito “coraggioso”, sia per la complessità dell’organizzazione che per la sicurezza pubblica, ma che le sorelle accolgono con gioia e gratitudine.

La stessa gratitudine che Lavinia, Lorenza e Veronica riservano anche agli sponsor che da 10 anni permettono loro di garantire la gratuità di tutti i 12 incontri messi in calendario nei quattro giorni dall’11 al 14 giugno. “Sono gli stessi sponsor che ci incoraggiano a “resistere” perché credono nello spessore culturale della rassegna – racconta Lorenza – oltre alla grande soddisfazione che ad ogni edizione riceviamo dal pubblico”.  

Dopo Steve McCurry e Alberto Angela, domenica chiude la rassegna un’altra figura televisiva amata dagli italiani: al Castello degli Ezzelini, il palcoscenico per antonomasia del festival, dominerà la scena Luciana Littizzetto, la comica, attrice e conduttrice che a Bassano si proporrà nelle vesti di scrittrice del suo primo romanzo in cui racconta, con la consueta ironia, l’inquietudine di tre amiche che si trovano a vivere un delicato passaggio esistenziale. 

Ma nei tre appuntamenti giornalieri si parlerà anche di attualità, politica, economia, storia e arte con ospiti di primo piano della cultura italiana e internazionale. I primi incontri si terranno sempre nel salone affrescato della Libreria Palazzo Roberti mentre gli altri, ad eccezione dei due in piazza Libertà, si svolgeranno al Castello degli Ezzelini dove saranno allestiti 630 posti a sedere.

Si inizia giovedì 11 alle 18 con lo sport che sta conquistando l’Italia, il tennis di Sinner, che Stefano Meloccaro, il popolare giornalista Sky, racconterà con il suo nuovo libro “Tutti tennisti”.

Si continuerà alle 19.15 al Castello con Vittorio Emanuele Parsi e Venanzio Postiglione che dialogheranno sulle logiche di potere che scatenano le guerre fino a mettere in discussione valori come la democrazia e la salvaguardia del pianeta. Mentre alle 21.15, stessa location, il conosciuto filosofo Vito Mancuso si interrogherà sulla storia di Gesù e la teologia di Cristo, entrambe dimensioni costitutive dell’essere umano.

Venerdì 12 alle 17 si apre con Marianna Aprile, volto noto della televisione, che descriverà il cammino, fatto di conquiste ma irto di ostacoli, dell’affermazione dei diritti fondamentali delle donne. Si prosegue alle 18.45 con Mario Calabresi e Silvia Nucini e il loro elogio a fatica, tenacia e pazienza necessari per raggiungere nuovi traguardi. Infine alle 21.15 l’appuntamento è con Steve McCurry in piazza Libertà.

Sabato, sempre alle 17 si inizia con l’arte e la figura talentuosa e anticonformista di Artemisia Gentileschi raccontata da Alexandra Lapierre e si prosegue alle 18.45 con due autori, Antonio Polito e Alfonso Celotto che guideranno il pubblico negli aspetti meno noti della nostra Costituzione. Infine alle 21.15 sul palco in piazza prenderà posto Alberto Angela.

Domenica alle 17 ci saranno Giorgio Zanchini e Gianluca Di Feo a trattare i temi del terrorismo passato e presente e dei droni come strumento di una nuova modalità di guerra. La mafia sarà invece il tema, alle 18.45, di Pietro Grasso, procuratore capo nel maxiprocesso di Palermo e Lirio Abbate, giornalista d’inchiesta. Mentre il gran finale è tutto di Luciana Littizzetto.

“Oggi, nell’epoca dei social e dell’intelligenza artificiale che produce libri ed elabora profili che vogliono sostituirsi a persone reali, noi continuiamo a scommettere sulla presenza dal vivo di autori che sappiano offrire un’esperienza unica – precisa Lavinia Manfrotto –. Abbiamo iniziato questo progetto nel 2016 con il proposito di promuovere la lettura e dopo 10 anni di rassegna continuiamo ad alimentare la fiducia che il libro saprà rinnovarsi e non tramontare mai”.

A crederci è anche il sindaco di Bassano, Nicola Finco: “La Libreria, con i suoi incontri con l’autore durante tutto l’anno e ancor più con la rassegna Resistere, contribuisce a consolidare la qualità dell’offerta culturale di Bassano, la quale ci permette di ambire oggi al riconoscimento di “Capitale Italiana della Cultura 2029” dopo quello acquisito di “Città Veneta della Cultura 2025”.

Tutti gli eventi, si ricorda, sono a ingresso gratuito e senza prenotazione. Maggiori informazioni si trovano sul sito palazzoroberti.it.

Michela Cola

Il mio principale obiettivo? Riferire la verità. È per la qualità del racconto, approfondito e equilibrato, che la mia coscienza e l’etica mi chiedono di lavorare così da fornire a voi lettori un giornalismo puntuale, imparziale e sempre attendibile. L’essere correttamente informati è un diritto fondamentale di ciascuno di noi soprattutto oggi nel mare magium delle notizie che il web ci propone. Impegno e passione sono il mio humus, per un’informazione autentica.