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Adesione Generale

Il consigliere comunale Gianluca Pietrosante, da poco uscito da Fratelli d’Italia, ha aderito a Futuro Nazionale, il partito del generale Vannacci. Domani la conferenza stampa di annuncio delle motivazioni di una scelta che era già scritta nelle stelle

Alessandro Tich Alessandro Tich
  • Mag 14, 2026

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Gianluca Pietrosante e Roberto Vannacci: l’accordo è fatto

CVD. Come Volevasi Dimostrare. Lo avevo già scritto e previsto in tempi non sospetti e adesso la notizia che gravitava nell’aria è ufficiale. Il consigliere comunale di maggioranza di Bassano del Grappa Gianluca Pietrosante, fresco transfuga da Fratelli d’Italia dopo il noto provvedimento disciplinare che lo ha riguardato, si è iscritto a Futuro Nazionale. Vale a dire il partito del generale Roberto Vannacci, che in questo periodo sta portando avanti una massiccia campagna acquisti di nuovi adepti.

Una scelta che era già ampiamente scritta nelle stelle. Alla ricerca di una nuova formazione politica in cui accasarsi, l’esponente più di destra del consiglio comunale bassanese non poteva infatti che aderire al partito di “destra pura” fondato lo scorso febbraio dall’ideologo del mondo al contrario, che per partorire il simbolo di FN (si può scrivere “partorire” per uno come Vannacci?) ha a sua volta abbandonato Salvini e la Lega.

Preceduto nella decisione dal suo mentore politico Joe Formaggio, pure traghettatosi dalla sponda destra meloniana a quella ancora più a destra vannacciana, Pietrosante ha dunque seguito la corrente dei delusi o degli oltranzisti di FdI che nel partito del generale hanno trovato il loro nuovo vestito su misura, da esibire in tutte le occasioni politicamente scorrette e da indossare anche nei prossimi appuntamenti elettorali.

La notizia del suo tesseramento a Futuro Nazionale è stata annunciata dallo stesso Gianluca Pietrosante nel testo dell’invito alla conferenza stampa con cui domani pomeriggio, venerdì 15 maggio, spiegherà pubblicamente le motivazioni della sua scelta. A ulteriore conferma del passaggio di casacca, nella mail trasmessa in redazione il diretto interessato ha allegato anche la foto della sua stretta di mano col generale Vannacci, a suggello dell’accordo politico raggiunto.  

Così scrive il consigliere neo vannacciano nel testo dell’invito ai cronisti, iniziali in maiuscolo comprese: “Nel corso dell’incontro illustrerò le ragioni politiche ed amministrative della mia adesione a Futuro Nazionale, movimento promosso dal Generale Roberto Vannacci, nel mio ruolo di Consigliere Comunale e di coordinatore del nascente comitato bassanese.” “L’invito – prosegue la comunicazione – è esteso anche agli esponenti politici e associativi della coalizione cittadina di centrodestra, coi quali intendo proseguire un confronto serio e costruttivo nell’interesse della città.” “Saranno presenti – conclude il testo – Guido Giacometti, responsabile Nord Est del Movimento e il Consigliere Regionale Stefano Valdegamberi, responsabile del Movimento per gli enti locali e i tesserati del territorio.” 

Dunque, il consigliere comunale ex Fratelli d’Italia non solo si è iscritto a Futuro Nazionale, ma sarà anche il coordinatore del “nascente comitato bassanese” del partito. Non c’è che dire, e mantenendo sempre le iniziali in maiuscolo: la sua è un’Adesione Generale.

A proposito. Smanettando sul web, ho recuperato una dichiarazione di Roberto Vannacci sullo spirito di appartenenza al partito di cui è il leader: “Futuro Nazionale chiede a chi ci segue una scelta netta: partecipare con convinzione, rispettare la comunità, tenere alto il livello del confronto e della disciplina.” Ecco la parola chiave: “disciplina”. Con un generale come capo politico, quello che per il momento è ancora il soldato semplice Pietrosante, noto per le sue dissidenze col coordinamento cittadino del suo partito quand’era in Fratelli d’Italia, dovrà rigare dritto.  

Alessandro Tich

Giornalista professionista da più di 30 anni, sostiene che il buon giornalismo è come un buon vino: migliora col tempo. Dirige la redazione con una visione lucida e curiosa e si pone nei confronti dell’attualità con uno sguardo dichiaratamente irriverente. Crede in una informazione rigorosa ma mai gessata, curando sempre con precisione le parole che scrive e cercando di attirare l’attenzione sin dalle prime righe dei suoi articoli. Insomma: un umile cronista, come ama definirsi, e un leggendario titolista.