All’origine di tutto ci sarà probabilmente anche il solito problema del calo delle nascite. Ma i numeri sono inesorabili: solo 40 ragazzi iscritti alle classi della scuola media, in ribasso del 40% negli ultimi tre anni e con una media di soli 13 alunni per classe. E come se non bastasse, sono pochissimi gli alunni iscritti per la prima media dell’anno scolastico 2026/2027. Davvero una crisi non da poco per l’Istituto Graziani di Bassano del Grappa, per intero “Istituto Vescovile Antonio Graziani”, nota e storica scuola paritaria, espressione di una comunità educativo-scolastica presente in città da un centinaio di anni, che propone nella sua offerta formativa anche i servizi della scuola per l’infanzia e della scuola primaria. Ma è stata appunto la scuola media ovvero, come si suol dire oggi, la scuola secondaria di primo grado del Graziani a soffrire di un crollo delle iscrizioni che ne minacciava la stessa sopravvivenza.
Tuttavia, come per ogni Istituto d’ispirazione cattolica che si rispetti, è arrivata la provvidenza. E non è arrivata da lontano: esattamente da Pieve del Grappa, dove hanno sede gli Istituti Filippin con i quali – come afferma con motivata enfasi un comunicato stampa trasmesso oggi in redazione – l’Istituto Graziani ha siglato “un’alleanza strategica per ridisegnare la geografia dell’istruzione tra la Brenta e il Grappa”. Tecnicamente si chiama “accordo di rete” ed è stato sottoscritto ieri, lunedì 4 maggio. Un patto che non solo mette in sicurezza il futuro della scuola bassanese ma lancia anche “una sfida pedagogica d’avanguardia”.
In sostanza, i due enti alleati si sono divisi i compiti. Il Graziani si concentrerà sul polo dell’infanzia e della primaria (0-11 anni), diventando “l’hub di prossimità” nel cuore di Bassano per questa fascia di età scolastica. Una volta terminata la quinta primaria, i ragazzi potranno proseguire il percorso scolastico verso le medie e i licei nel campus dei Filippin a Pieve del Grappa. Per agevolare le famiglie e superare la barriera logistica, è stato previsto per i prossimi due anni un servizio navetta gratuito che collegherà quotidianamente le due sedi. Garantiti anche gli stessi costi di iscrizione per evitare qualsiasi problema alle famiglie già iscritte alla scuola secondaria di primo grado del Graziani. Sul fronte dei costi e dei risparmi, saranno fatte delle scelte strategiche per ottimizzare gli acquisti e razionalizzare l’organizzazione del polo bassanese.
Non solo integrazione logistica e amministrativa, però. È prevista anche una rivoluzione sul piano formativo, per rendere più attrattiva e al passo coi tempi l’offerta 0-11. Al Graziani approda infatti grazie al Filippin il modello CLIL (Content and Language Integrated Learning): l’inglese non sarà più una materia a sé stante, ma la lingua con cui si studieranno altre discipline, supportati da tutor di madrelingua già dall’infanzia. “Parallelamente – prosegue il comunicato stampa –, verrà colmato il gap tecnologico con l’introduzione di laboratori di robotica educativa e atelier digitali dotati di stampanti 3D, per stimolare il problem solving.” E direi che, a questo punto, qualche parola in inglese ci sta.
“L’accordo di rete con gli Istituti Filippin è l’occasione da non perdere: si aprono per il Graziani un nuovo futuro, nuove opportunità, una maggiore qualità nei percorsi didattici, una rinnovata solidità sotto il profilo amministrativo e gestionale”, commenta l’arciprete abate Don Andrea Guglielmi nella sua veste di legale rappresentante dell’Istituto Graziani. “Questa scelta – aggiunge – rappresenta una risposta coraggiosa e lungimirante a un momento di criticità demografica che ha colpito duramente le nostre classi medie. Non vogliamo subire il cambiamento, ma di governarlo. Grazie a questa sinergia, portiamo nelle nostre aule un’offerta didattica d’avanguardia.” £La nostra priorità è sempre stata il bene delle famiglie, che ora possono contare su un percorso educativo coerente fino al diploma – conclude Don Andrea –. Insieme al Filippin, mettiamo in sicurezza il futuro della scuola paritaria nel nostro territorio, unendo la nostra tradizione alla loro vocazione internazionale per offrire ai ragazzi il miglior successo formativo possibile.”
Per il Filippin, l’operazione “rappresenta un presidio strategico nel baricentro economico della Pedemontana”. “Questo accordo di rete con l’Istituto Graziani non è una semplice operazione di supporto, ma la nascita di un polo educativo d’avanguardia che connette Bassano a Pieve del Grappa”, dichiara Sileno Rampado, dirigente degli Istituti Filippin. “Abbiamo scelto – continua – di investire sulla continuità, trasformando un momento di criticità in un’opportunità di rilancio: il Graziani diventa il cuore dell’offerta 0-11 anni in città, un “laboratorio” dove bilinguismo e robotica saranno la norma, non l’eccezione. La nostra missione è offrire alle famiglie un percorso coerente dai primi passi fino al diploma.”
“Garantire il servizio bus gratuito per il passaggio alle medie di Pieve del Grappa è un segnale concreto della nostra volontà di abbattere le barriere logistiche per puntare tutto sulla qualità didattica – sottolinea il dirigente scolastico –. Unendo le forze, ottimizziamo le risorse e portiamo nelle aule di Bassano il metodo e l’internazionalizzazione che da sempre contraddistinguono il campus del Filippin.”
Nell’ottica del nascente “distretto” scolastico, va ricordato che l’Istituto Filippin consolida la sua vocazione all’avanguardia educativa con l’apertura del nuovo Liceo Scientifico in Intelligenza Artificiale e Scienza dei Dati. La struttura di Pieve del Grappa opera già su una solida dimensione internazionale, contando oltre 500 studenti (dall’infanzia al liceo) e un organico di 121 dipendenti.
Si aggiungono al carrello gli oltre 500 studenti universitari americani ospitati annualmente al Filippin grazie alla rete mondiale lasalliana e alla presenza della scuola di alta formazione Cimba. Una sinergia che trasforma l’Istituto di Pieve del Grappa, col suo “La Salle Campus Filippin” immerso in un parco di 35 ettari, in un polo interculturale dove la formazione manageriale incontra il percorso scolastico tradizionale.
Un treno ad alta velocità al quale adesso si aggancia il vagone del Graziani di Bassano, col suo telepass d’ingresso alla Superscuola Pedemontana.