Prenderà nuova vita, dopo anni di chiusura, lo storico fabbricato a ridosso delle mura cittadine, ex sede dello IAT Bassano, al civico 35 di Largo Corona d’Italia.
L’amministrazione Finco, volendo scommettere sul futuro, ha scelto di destinare l’intero immobile all’espressione creativa ed imprenditoriale dei giovani per farlo diventare un centro multifunzionale e uno spazio di coworking in autogestione.
Ai selezionati, fra i candidati iscritti, sarà chiesto di partecipare attivamente al progetto iniziando con la costituzione di un’Associazione di Promozione Sociale (APS) per poi proseguire con l’organizzazione condivisa degli spazi fisici, circa 340 mq di locali da rigenerare, e finire con la formulazione della gestione permanente degli stessi.
Il progetto prende il nome di “Cantiere 35 – Spazio giovani per idee in movimento” e si pone come obiettivo quello di promuovere attività formative, laboratori e percorsi di incubazione d’impresa dedicati ai giovani under 35, ma anche quello di creare rete tra giovani, imprese e realtà culturali del territorio.
L’iniziativa è coordinata da Cre-ta Innovation Hub di San Giuseppe di Cassola, una realtà consolidata nello sviluppo di progetti e proposte di coworking rivolte alle nuove generazioni, la quale selezionerà una ventina di ragazzi dai 18 ai 35 anni.
“Per la selezione abbiamo lanciato una call to action, che scadrà il 21 maggio prossimo, in cui gli under 35, particolarmente motivati e animati da uno spirito collaborativo, potranno presentare la propria candidatura compilando l’apposito modulo al link https://forms.gle/w8a3ZfYX5KSHuiz67 presente nel sito web di Bassanogiovane” precisa Marco Bertoncello, direttore e presidente di Cre-ta, prima realtà in Veneto a proporre uffici dedicati alle startup.
“Sono benvenuti giovani imprenditori, artigiani, artisti, studenti, o meglio tutti coloro che vogliono portare idee e competenze all’interno del progetto condiviso il quale prevede 5 giornate di coprogettazione nelle date del 4 e 11 giugno, delle 18 alle 20, e del 20 e 27 giugno e 4 luglio dalle 10 alle 12.30” aggiunge Marta Bonazzo, project manager NonnaAnna Studio e referente della campagna di candidatura.
Nei cinque incontri, guidati da professionisti architetti e designer, i ragazzi proporranno come strutturare gli spazi, gli arredi e come formulare uno statuto per la loro definitiva gestione. A fronte dell’impegno i partecipanti riceveranno un contributo di 500 euro.
“L’edificio in Largo Corona d’Italia diventerà il primo luogo dinamico di incontro e progettazione dedicato ai giovani in città – afferma il sindaco Nicola Finco – che ci permette di valorizzare un edificio, finora chiuso, e di contribuire in tal modo alla rigenerazione urbana e sociale, il fare comunità, del centro storico”. “La candidatura di Bassano “Città della cultura 2029” passa anche attraverso la crescita delle nuove generazioni e spero che questa realtà nascente diventi un esempio positivo da imitare”, ancora Finco.
“L’iniziativa – spiega invece l’assessore alle Politiche giovanili, Marina Bizzotto – guarda alla partecipazione attiva per rendere questo luogo vivo e capace di ospitare iniziative ed eventi legati al mondo dell’imprenditorialità giovanile che includano la creatività, l’artigianalità, la cultura, la formazione ma anche di accogliere esposizioni di prodotti a tema, frutto del lavoro e dell’inventiva dei giovani, in modo da far diventare il piano terra un vero e proprio shop di qualità aperto al pubblico. Il piano primo invece è stato pensato per divenire uno spazio permanente di coworking a disposizione sempre dei giovani che qui stabiliranno la loro sede operativa di lavoro”.
“La candidatura è aperta a tutti, anche residenti fuori comprensorio – aggiunge Andrea Sbrissa, vice presidente di Cre-ta – e per consolidare l’iniziativa nel tempo creeremo un business plan che preveda pure una serie di eventi periodici in cui affrontare tempi cari ai giovani come ad esempio l’Intelligenza Artificiale o la gestione finanziaria personale”.
Il progetto “Cantiere 35” è stato reso possibile grazie al contributo di 250 mila euro che il Comune di Bassano, tramite l’Ufficio Informagiovani Europa, ha ottenuto partecipando al bando nazionale ANCI (Associazione nazionale Comuni italiani) a cui si sommano 70 mila euro per gli arredi, sempre dall’ANCI. Il Comune dal canto suo sborserà 160 mila euro per i lavori di riqualificazione dell’immobile, per un totale di spesa di 480 mila euro.