Il vero scoop della foto che pubblichiamo sopra, scattata oggi alla Camera dei Deputati, è vedere Gianni Celi in giacca. In giacca e cravatta no: sarebbe troppo. Ma Gianni Celi, giornalista, decano della stampa bassanese e soprattutto presidente dell’Associazione Oncologica San Bassiano OdV, non poteva non fare questo strappo alla regola. Anche perché Montecitorio, per l’occasione, si è trasformato in una Camera con vista: quella sul docufilm “La scuola delle emozioni – ricamare relazioni”, realizzato dal regista Manuele Cecconello, che fa scoprire il mondo dell’Associazione Oncologica che da anni offre sostegno, servizi e attività ai pazienti oncologici del territorio e alle loro famiglie, andando di fatto a migliorarne sensibilmente la qualità della vita.
La presentazione del docufilm, tenutasi nella Sala Stampa della Camera, si è svolta su iniziativa dell’on. Silvio Giovine, deputato vicentino di Fratelli d’Italia. Presenti nell’occasione, fra gli altri, i vertici dell’Organizzazione di Volontariato – il presidente Gianni Celi, la vicepresidente Dina Faoro, la psicologa Elena Pasquin – e la consigliera comunale Elena Pavan, che da sindaco di Bassano del Grappa ha concesso all’Oncologica San Bassiano la nuova sede dell’associazione nell’edificio dell’ex scuola primaria di Marchesane e che a Roma è intervenuta a dare la propria testimonianza assieme a Gioia Ambrosini.
“La scuola delle emozioni – ricamare relazioni” è un’opera intensa e toccante, che ci accompagna all’interno della sede dell’associazione, tra le mura dell’ex scuola elementare, dove le aule sono diventate spazi di incontro, laboratori artistici, momenti di condivisione e rinascita, con arte e relazione come strumenti di cura.
“Ho avuto il piacere di conoscere questa realtà quando da assessore a Vicenza organizzammo un evento che ancora porto nel cuore – dichiara l’on. Silvio Giovine –. Con il Défilé della Rinascita l’associazione utilizza la moda per riaffermare la bellezza come forza vitale durante la malattia. Una sfilata che in quell’occasione si tenne nella suggestiva piazza dei signori. Sfilarono tutti: pazienti, medici, infermieri regalando alla piazza gremita una carica emotiva indescrivibile.”
“La conferenza è stata l’occasione per sottolineare l’importanza del volontariato in Veneto – aggiunge il deputato vicentino –. Un modello di cittadinanza responsabile, essenziale per il benessere collettivo con oltre 500 mila volontari attivi e quasi 30 mila enti no profit, che rappresenta il pilastro del welfare locale ed è assolutamente cruciale per la coesione sociale.”
“Un ringraziamento all’onorevole Elena Donazzan e al sindaco Nicola Finco per aver partecipato all’iniziativa – conclude l’on. Giovine –. Grazie a Dina Faoro, Gianni Celi ed Elena Pasquin che continuano a dedicare la propria vita a questa straordinaria realtà; grazie al regista Manuele Cecconello per essere riuscito a concentrare in un docufilm il loro lavoro. Grazie a Gioia Ambrosini ed Elena Pavan per averci regalato con la loro testimonianza un profondo insegnamento di vita.”
E grazie a voi, egregi lettori, per la cortese attenzione.
