I favolosi anni 60. Tranquilli: questo non è un articolo nostalgico sui tempi dell’Italia del boom economico, dei Beatles e delle minigonne. Gli anni 60 sono quelli compiuti dall’azienda STL di Marostica. Ma gli anni 60 sono stati anche il periodo in cui tutta questa storia ha avuto inizio, quando gli strumenti che portavano avanti la comunicazione nel Paese erano le macchine per scrivere Olivetti.
Il 1 aprile 1966, l’allora ventiquattrenne Valentino Cuman apriva infatti a Marostica la sua attività come concessionario Olivetti. Di solito il 1 aprile si fanno gli scherzi e i pesci vari. Cuman ha avviato invece la sua impresa con grande serietà, creando le condizioni per soddisfare le esigenze e i continui cambiamenti del mercato, in un viaggio imprenditoriale continuato fino ad oggi. Sessant’anni dopo, l’attività si è ampliata e trasformata profondamente. Oggi porta il nome di STL Design & Tecnologia, si occupa della progettazione e della realizzazione di ambienti di lavoro ed è guidata, assieme a Valentino, dai suoi tre figli, Lucia, Marco e Paolo, con l’obiettivo di offrire ai propri clienti bellezza e funzionalità attraverso competenza e responsabilità sociale.
Lo scorso venerdì 2 ottobre, i favolosi anni 60 sono stati celebrati con una giornata di festa alla quale hanno partecipato oltre 200 invitati.
È stato un momento per celebrare non tanto un punto d’arrivo ma un importante traguardo rivolto già al futuro. Non c’è però futuro senza un richiamo di riconoscenza al passato: sei decenni di lavoro che, passando dalla crisi dell’Olivetti alla necessità di rilanciare l’attività attraverso il binomio tra design e tecnologia, hanno favorito “l’evoluzione della specie” fino alla trasformazione di STL in società benefit e al lancio del marchio Stilfibra, brand di arredi sostenibili creato per dare nuova vita a materiali di recupero attraverso il design.
Nella celebrazione del sessantesimo, l’azienda di Marostica ha condiviso tre momenti particolari.
La giornata è stata aperta dalla visita allo showroom rinnovato, oggi arricchito dall’esposizione delle storiche macchine da scrivere e calcolatrici Olivetti. Un percorso che unisce passato e presente, legato alle origini dell’attività di famiglia e trasformato in un vero e proprio museo d’impresa.
Di seguito, ha avuto luogo la presentazione del libro “La Bellezza delle Radici”, scritto da Tito Menzani, che racconta la storia d’impresa della famiglia Cuman e delle persone che, nel corso degli anni, hanno contribuito a costruire STL.
Inoltre, si è tenuta l’inaugurazione del nuovo magazzino a due passi dalla sede dell’azienda, in via Monte Grappa 43, nei locali dell’ex Consorzio Agrario, simbolo di un’azienda che vuol ancora crescere e guardare avanti. Infine, trattandosi di un 60simo compleanno, l’immancabile feston con brindisi e musica dal vivo.
Tra gli ospiti del partecipato appuntamento non sono mancati il sindaco di Marostica Matteo Mozzo e l’assessore comunale alle Attività Produttive Ylenia Bianchin. Sul fronte delle categorie economiche, erano presenti il presidente di Confartigianato Imprese Vicenza Gianluca Cavion e la presidente del Mandamento di Marostica di Confcommercio Marisa Lunardon. E poi importanti fornitori come Corrado Righetti, amministratore delegato Sharp e Lorenzo Caimi, amministratore delegato Caimi. Non solo istituzioni, non solo economia e non solo collaboratori storici, ai 60 anni dell’attività di Valentino Cuman & Figli: presente tra gli altri anche Luisa Rizzon, socia fondatrice dell’associazione Women for Freedom, a testimonianza dell’impegno sociale di STL sul territorio.
“Quando ho iniziato questa attività – racconta Valentino Cuman – come Concessionario Olivetti per la zona di Marostica, non avrei mai immaginato di arrivare, sessant’anni dopo, a raccontare questa storia attraverso un libro, un nuovo magazzino e un museo d’impresa. In questi anni è cambiato tutto: la tecnologia, il mercato, il modo di lavorare. Ma non sono cambiati i valori in cui ho sempre creduto: il rispetto per le persone, il rapporto con il territorio, la fiducia e la volontà di fare bene il proprio lavoro.”
Esprimendo il proprio orgoglio per i tre figli che “hanno creduto nell’azienda e hanno scelto di portarla avanti con coraggio, innovazione e passione” ma anche il proprio ringraziamento “a tutte le collaboratrici e a tutti i collaboratori che nel corso degli anni hanno lavorato con noi, condividendo impegno, competenze e responsabilità”, il fondatore di questa avventura lancia lo sguardo rivolto al domani: “Dopo sessant’anni, non sento di aver concluso un percorso. Sento di aver costruito, insieme a tante persone, delle radici solide e di averle affidate a una nuova generazione, con la fiducia che saprà farle crescere ancora.”
“La bellezza delle radici – sottolinea Lucia Cuman – nasce da una domanda: che cosa permette a un’impresa di creare valore non per pochi anni, ma per generazioni? Guardando alle aziende che hanno attraversato decenni e persino secoli, ritroviamo alcuni elementi comuni: un’identità forte, il radicamento nel territorio, le persone al centro, il senso della misura e la capacità di cambiare senza tradire sé stesse. Sono valori che riconosciamo profondamente nella nostra storia e nella cultura olivettiana da cui STL è nata.”
Per questo “i sessant’anni dell’azienda non sono soltanto un anniversario da celebrare, ma un’occasione per chiederci che cosa significhi costruire per durare”. “Perché un’azienda che dura non è un’azienda che rimane uguale: è un’azienda che sa evolvere, mantenendo riconoscibili i valori che l’hanno fatta nascere – conclude Lucia Cuman –. È questa, per noi, la sfida dei prossimi anni: non semplicemente crescere, ma continuare a creare valore per le persone, per il territorio e per le generazioni che verranno.”
In effetti, c’è molto di olivettiano in queste parole. Un pensiero fondato sull’idea che un’azienda debba unire il profitto al benessere sociale del territorio. E scusate se è poco.

