Dunque, come anticipato nell’articolo precedente, les jeux sont faits.
Dopo quasi un anno e mezzo di congelamento delle nomine e nove mesi di commissariamento, il Consorzio di Bonifica Brenta ha finalmente un presidente e un CdA, eletti ieri sera dall’assemblea dei consiglieri dell’ente a Cittadella. Martino Cerantola, leader della lista della Coldiretti e già presidente provinciale e regionale dell’organizzazione agricola di categoria, è il nuovo presidente del Consorzio e sarà a guida di un governo consorziale espressione dell’alleanza siglata tra Coldiretti, CIA e la lista “civica” di Giustino Mezzalira Acqua Agricoltura Ambiente.
“Non è stato facile, ma alla fine il Consorzio di Bonifica Brenta oggi può contare su una governance che gli consentirà di operare e di portare avanti i progetti in cantiere e di pianificare al meglio la gestione futura del territorio – afferma un comunicato stampa di Coldiretti Vicenza trasmesso in redazione –. Ieri sera, infatti, con un’ampia maggioranza, Martino Cerantola, già presidente di Coldiretti Vicenza, è stato eletto a capo del CdA del Consorzio di Bonifica Brenta, dove siedono anche Luciano Baldisseri e Marco Corradin, autorevoli rappresentanti del mondo agricolo, nonché Giustino Mezzalira.”
“Dopo anni di governo politico, oggi il Consorzio di Bonifica Brenta, ente strategico per il governo del territorio – commenta il presidente di Coldiretti Vicenza, Pietro Guderzo – può contare su un Cda che porterà avanti le attività tanto attese da cittadini e imprese. Persone con buona volontà e un forte desiderio di traghettare lo sviluppo del territorio e la sua salvaguardia sotto il profilo del rischio idraulico e della bonifica.”
Gli fa eco il presidente neoeletto, Martino Cerantola, che come sottolinea la nota stampa è “sensibilmente emozionato per il risultato messo a segno”: “La vittoria del mondo agricolo è importante per il territorio e per il nostro settore. Si tratta di un risultato, infatti, che ci permetterà di governare il territorio forti del sostegno dei contribuenti che ci hanno votato.” “Ora dobbiamo rimboccarci le maniche, ne siamo consapevoli, in quanto chi ci ha preceduto ha lasciato irrisolte molte questioni che dovranno essere affrontate con ponderatezza – conclude Cerantola –. Lavoreremo, anche in questa occasione, portando avanti i valori che appartengono al nostro mondo, facendo squadra e ponendoci obiettivi ambiziosi e lungimiranti.”
E se il buongiorno si vede dal Martino, è una promessa che dovrà essere coltivata a regola d’arte.
