Bassano del GrappaSport
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La Voice di Gattoni

Il centrocampista dell’FC Bassano analizza l’inizio del 2026 e guarda con fiducia ai prossimi appuntamenti

Luca Strapazzon Luca Strapazzon
  • Feb 13, 2026

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Tommaso Gattoni ai microfoni di “Bassano on Air”

Panettone e crostoli sono indigesti all’FC Bassano. Dopo un girone d’andata esaltante, l’inizio del 2026 non è stato quello sperato per la squadra di mister Zecchin che alle prime sei gare dell’anno ha raccolto una vittoria, tre pareggi e due sconfitte. Certo, pesa in positivo il pareggio conquistato sul campo Treviso, autentica dominatrice del girone C di Serie D, ma le occasioni lasciate per strada sembrano essere più di quelle sfruttate, soprattutto alla luce della qualità del gioco espresso dai giallorossi.

A esserne consapevoli sono in primis giocatori e staff, come confermato dalla mezzala Tommaso Gattoni ai microfoni di “Bassano on Air”, l’appuntamento bisettimanale di Radio Voice.

Tommaso Gattoni ai microfoni di “Bassano on Air”.

“Sappiamo che il girone di ritorno nasconde insidie diverse rispetto all’andata. Le squadre che lottano per salvarsi danno qualcosa in più – analizza il trentaduenne veneziano -. Domenica contro il San Luigi Calcio avevamo una partita alla nostra portata, ma non abbiamo approcciato bene nel primo tempo. Ora, a Merano contro il Maia Alta Obermais, abbiamo un’altra opportunità importante per toglierci di dosso un po’ di scorie di questo periodo”.

Niente drammi, comunque: la zona play-out resta distante sei punti e la corsa può concentrarsi proprio sulla terz’ultima posizione, occupata dal Maia Alta Obermais in virtù della regola dei sette punti tra quindicesima e sedicesima finale che condannerebbe quest’ultima.

Al Bassano sembra mancare davvero poco per spiccare il volo. I gol non arrivati in alcuni momenti chiave hanno impedito di conquistare qualche punto in più e di avvicinarsi alla zona play-off. Una situazione che può sbloccarsi da un momento all’altro, magari con una vittoria convincente già nel prossimo turno.

Nel frattempo, Gattoni predica calma e fiducia, forte dell’esperienza maturata in oltre 150 presenze in Serie C con la maglia della Pro Sesto. Proprio di quel periodo conserva un ricordo speciale: la laurea in Scienze Motorie conseguita all’Università di Ferrara, conciliando studio e carriera calcistica. Una scelta non scontata nel mondo del calcio, ma sempre più diffusa tra gli atleti che pongono attenzione al proprio futuro.

“La difficoltà è stata conciliare lezioni e allenamenti, ma i professori mi hanno aiutato sapendo che giocavo – racconta Gattoni -. Paradossalmente il tempo libero non manca, è più una questione mentale. Con una laurea in Scienze Motorie mi piacerebbe restare nel mondo dello sport, sto prendendo in considerazione l’idea di diventare allenatore, ma ora la priorità è al campo. Servono i tre punti a Merano”.

Servirà questa grinta, al futuro si penserà dopo, anche perché a trentadue anni qualche stagione ancora da giocare c’è. E chissà che non sia proprio Bassano la piazza a riportatore Tommaso Gattoni a giocare in Serie C.

L’importante è concentrarsi su un passo alla volta. Primo obiettivo: i tre punti a Merano.

Ascolta l’intervista completa qui: