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Niente di personale

Tribunale di Bassano: il sindaco di Vicenza Giacomo Possamai e il presidente dell’Ordine degli Avvocati Alessandro Moscatelli chiedono un’audizione alla Commissione Giustizia della Camera. “Sottrarre personale a Vicenza, Padova e Treviso vuol dire mettere in ginocchio la giustizia in Veneto”

Alessandro Tich Alessandro Tich
  • Feb 11, 2026

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Il sindaco Giacomo Possamai e il presidente dell’Ordine avv. Alessandro Moscatelli (foto comune.vicenza.it/Comunicati)

Niente di personale. Vicenza non ce l’ha con Bassano per chissà quali motivi di campanilismo atavico o supremazia territoriale. Queste sono cose che appartengono alla ricorrente narrazione del tanto storico quanto ormai inattuale antagonismo tra le due città. Quel “niente di personale” vuol dire altro: è il cronico problema della carenza di personale giudiziario e amministrativo al Tribunale di Vicenza che con l’istituzione del nuovo Tribunale di Bassano del Grappa, alias Tribunale della Pedemontana, porterebbe a un’emorragia di ulteriore personale in direzione della città sul Brenta, con gravi conseguenze di operatività sotto Monte Berico.

È quanto prevede il disegno di legge del Governo approvato in Consiglio dei Ministri il 22 luglio dell’anno scorso e quindi trasmesso alle Camere per l’approvazione definitiva con conseguente conversione in legge: se istituito, il Tribunale di Bassano del Grappa sarà istituito senza personale aggiuntivo perché il Ddl autorizza esplicitamente trasferimenti di operatori dai Tribunali di Vicenza, di Padova e di Treviso. Il tutto alla faccia di quanto più volte dichiarato alla stampa dal sottosegretario alla Giustizia Andrea Ostellari nelle sue visite a Bassano, ovvero che l’istituzione del cosiddetto Tribunale della Pedemontana sarebbe avvenuta “a risorse invariate” e quindi senza togliere personale in organico ai tre Tribunali delle città capoluogo.

Per questo motivo il sindaco di Vicenza Giacomo Possamai e il presidente dell’Ordine degli Avvocati di Vicenza avv. Alessandro Moscatelli hanno avanzato una richiesta di audizione alla Commissione Giustizia della Camera dei Deputati per presentare i dati della situazione del Tribunale del capoluogo berico ed esporre il concreto rischio di un’ulteriore sottrazione di personale “che, di fatto, ne decreterebbe la fine”, connessa all’eventuale riapertura di un Tribunale a Bassano. È l’annuncio fatto congiuntamente dal primo cittadino e dal presidente dell’Ordine in una conferenza stampa svoltasi ieri in Comune a Vicenza.

“C’era stato un impegno da parte del Governo e di tutti gli esponenti della maggioranza rispetto al fatto che, se fosse mai nato, il Tribunale della Pedemontana non avrebbe mai dovuto sottrarre personale ai Tribunali di Vicenza, Padova e Treviso – ha affermato Giacomo Possamai –. Purtroppo il disegno di legge che è stato presentato dice esattamente il contrario: il personale andrà sottratto proprio a questi tre Tribunali che sono già in difficoltà per le enormi carenze di organico. Se dovesse passare questa linea la giustizia in Veneto sarebbe messa definitivamente in ginocchio.”
“Ad oggi – ha aggiunto l’avv. Alessandro Moscatelli – il disegno di legge dice che il personale amministrativo del Tribunale della Pedemontana verrebbe “pescato” dai tre Tribunali di Vicenza, Padova e Treviso, sui quali già pesano scoperture di organico superiori al 40%.” “A fronte di rassicurazioni a cui facciamo fatica a continuare a credere – ha continuato il presidente dell’Ordine –, chiediamo alla Commissione Giustizia di fare chiarezza e soprattutto di ascoltare dalla voce di chi rappresenta questo territorio, a partire dai sindaci e da chi vive il palazzo di giustizia tutti i giorni, quali sono le medicine necessarie a far funzionare davvero i tribunali, che non significa certamente rivedere la geografia giudiziaria come proposto ad oggi dal Governo.”

La richiesta di audizione è stata inviata al ministro della Giustizia Carlo Nordio, al viceministro Francesco Paolo Sisto, ai sottosegretari di Stato alla Giustizia Andrea Delmastro Delle Vedove e Andrea Ostellari e ai parlamentari del territorio. La Tribunovela, pertanto, continua: nei mesi scorsi oltre 60 sindaci avevano firmato un appello proprio perché non fosse intaccato l’organico del tribunale di Vicenza per far nascere quello della Pedemontana.

“Non è solo una nostra preoccupazione ma anche di altre Province venete, anche considerata la forte carenza negli attuali organici – ha rimarcato e ribadito il sindaco Possamai –. Il tutto avviene dopo le ampie rassicurazioni ricevute a voce che qualora venisse istituito il Tribunale della Pedemontana non verrebbe in alcun modo sottratto personale agli altri. Nel disegno di legge è invece scritto che il personale del Tribunale della Pedemontana “verrà recuperato dai territori limitrofi”. Da qui la nostra richiesta di audizione in Commissione Giustizia.”

Niente di personale, appunto. Perché il personale a disposizione a Vicenza è già insufficiente.

 

Alessandro Tich

Giornalista professionista da più di 30 anni, sostiene che il buon giornalismo è come un buon vino: migliora col tempo. Dirige la redazione con una visione lucida e curiosa e si pone nei confronti dell’attualità con uno sguardo dichiaratamente irriverente. Crede in una informazione rigorosa ma mai gessata, curando sempre con precisione le parole che scrive e cercando di attirare l’attenzione sin dalle prime righe dei suoi articoli. Insomma: un umile cronista, come ama definirsi, e un leggendario titolista.