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Sotto il segno dell’Asparago

89° Mostra Concorso dell’Asparago Bianco di Bassano DOP: primi due posti per una coltivatrice di Cassola. Il presidente del Consorzio Paolo Brotto: “Negli ultimi giorni la produzione è aumentata, mantenendo alta la richiesta sia nella vendita al dettaglio sia nel settore della ristorazione”

Alessandro Tich Alessandro Tich
  • Apr 20, 2026

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Foto di gruppo con autorità e premiati

Ci sono tradizioni che non cambiano mai: il Pandoro a Natale, la Colomba a Pasqua e la Mostra Concorso dell’Asparago a Bassano del Grappa. E anche se stiamo parlando dell’Asparago Bianco di Bassano DOP, la fortuna del bianco principe della primavera bassanese deve molto al lavoro dei coltivatori dei Comuni contermini, compresi nel territorio del disciplinare di produzione, in particolare Cassola e Rosà.

Ieri, nella consueta cornice di piazza Libertà, è andata dunque in scena l’89° edizione della Mostra Concorso dell’Asparago Bianco di Bassano DOP, organizzata dal Consorzio di Tutela del pregiato prodotto. I produttori certificati partecipanti alla competizione hanno presentato i migliori mazzi di Asparagi di Bassano DOP, esponendo le tradizionali “ruote” del peso compreso tra i 2,5 e i 3 kg, con gli asparagi più belli e rappresentativi della produzione stagionale.

A valutare la qualità dei prodotti esposti è stata una commissione giudicatrice composta da figure di rilievo del settore: il presidente Luciano Trentini, presidente di Euroasper, riconosciuto a livello nazionale per la sua competenza nel comparto asparagicolo; l’agente vigilatore del Consorzio Carlo Grandesso; il direttore del mercato ortofrutticolo di Bassano, Giacinto Tramonte; Manuel Grigoletto, presidente del comparto ortofrutticolo di Confcommercio; un rappresentante della cooperativa di Rosà, uno di San Zeno e un rappresentante dell’amministrazione comunale di Bassano del Grappa, nella fattispecie l’assessore Giada Pontarollo.  

And The Winner Is…Luisa Parolin, coltivatrice di Cassola, che si è aggiudicata sia il primo che il secondo posto tra i 22 partecipanti al concorso. Medaglia di bronzo per il produttore di Tezze sul Brenta Mario Sartore e via via tutti gli altri, sul podio riservato ai primi dieci classificati. Il tutto consacrato dalla cerimonia di premiazione con l’intervento delle autorità locali, tra cui anche il sindaco di Cassola Giannantonio Stangherlin e il presidente mandamentale di Confcommercio Paolo Lunardi.

Non solo mostra, premi e discorsi di rito: per tutta la giornata è stato possibile acquistare l’Asparago Bianco di Bassano DOP presso il gazebo allestito dalla cooperativa Centro di Raccolta di San Zeno e dopo le premiazioni il pubblico ha potuto partecipare a un aperitivo con finger food a base di Asparago Bianco, offerto dal Consorzio. In più, la manifestazione ha ospitato diverse realtà produttive del territorio con prodotti a marchio di qualità, tra cui il Consorzio di tutela del Fagiolo di Lamon, Malga Dosso di Sotto con formaggio Asiago DOP, Malga Monte Asolone con l’olio extravergine DOP, Liquorificio Torresan con i trasformati di Ciliegia di Marostica IGP, riso della Riseria delle Abbadesse con risotti pronti all’asparago DOP e la Cantina Zoe con i vini DOC Breganze. Buon appetito e Prosit.

“La stagione dell’asparago è partita in anticipo grazie alle tecniche di forzatura colturale, che hanno consentito la disponibilità del prodotto già dalla fine di febbraio – commenta Paolo Brotto, presidente del Consorzio di Tutela –. Il mese di marzo e il periodo pasquale hanno registrato una domanda molto sostenuta, spesso superiore all’offerta. Negli ultimi giorni, grazie a condizioni climatiche favorevoli, la produzione è aumentata, mantenendo comunque alta la richiesta sia nella vendita al dettaglio sia nel settore della ristorazione, dove l’Asparago Bianco di Bassano DOP continua a riscuotere grande apprezzamento.”

Nell’occasione, il Consorzio ha ribadito l’importanza della tutela del prodotto: recentemente è stato segnalato un caso di vendita impropria di asparagi spacciati per DOP presso un supermercato della zona, per il quale sono state attivate le procedure antifrode. Si ricorda che l’autentico Asparago Bianco di Bassano DOP è riconoscibile esclusivamente dal tradizionale “stroppa” in salice e dal sigillo tricolore del Consorzio, dotato di numero seriale che garantisce tracciabilità e origine.

E allora ben vengano le eccellenze culinarie di questa stagione, sotto il segno dell’Asparago. Ascendente Vespaiolo, naturalmente.

Alessandro Tich

Giornalista professionista da più di 30 anni, sostiene che il buon giornalismo è come un buon vino: migliora col tempo. Dirige la redazione con una visione lucida e curiosa e si pone nei confronti dell’attualità con uno sguardo dichiaratamente irriverente. Crede in una informazione rigorosa ma mai gessata, curando sempre con precisione le parole che scrive e cercando di attirare l’attenzione sin dalle prime righe dei suoi articoli. Insomma: un umile cronista, come ama definirsi, e un leggendario titolista.