Si dice prova speciale Valstagna, si legge “Università del Rally“. Su questa salita campioni come Sandro Munari e Miki Biasion hanno costruito i loro successi, ed è per questo che negli anni la Valstagna-Foza è diventata così iconica. Di tutte le prove del 43° Rally Città di Bassano è sicuramente la più attesa, perchè è iscritta tra i luoghi più iconici del rally vicentino e non solo.
A poche ore dal via dell’edizione 2026 del Rally Città di Bassano sale l’attesa per l’evento motoristico più amato dagli appassionati vicentini. Venerdì 9 e sabato 10 ottobre le strade del bassanese si riempiranno di tifosi che come da tradizione non vogliono perdersi uno dei più importanti eventi sportivi del territorio. Un’edizione, quella del 2026, resa ancor più speciale dal ricordo di un grande di questo sport: Sandro Munari.
La prova speciale di Valstagna, quest’anno disputata in discesa, sarà infatti intitolata alla memoria di Munari, scomparso lo scorso 27 febbraio. Il Drago di Cavarzere è stato uno straordinario protagonisti del rallismo italiano, in anni pioneristici. I suoi successi e le sue capacità sono state in grado di ispirare generazioni di appassionati e piloti.
Un doveroso omaggio a un campione che proprio a quelle strade era legatissimo come ammetteva egli stesso: “la prova di Valstagna mi è sempre rimasta nel cuore perché è sempre stata la più impegnativa di tutte e richiedeva grande tecnica, specialmente nell’affrontare i tornanti stretti e sterrati con la mitica Fulvia“. Basterebbe forse questo a spiegare l’importanza del Rally Città di Bassano e il suo peso nel panorama rallistico italiano.
L’edizione 2026 prenderà il via nella serata di venerdì con la prima prova speciale del Cavalletto, ripetuta poi nella mattinata di sabato 10. A seguire, nella mattinata di sabato la sequenza con la prova speciale di Rubbio e la prima di Valstagna, mentre nel pomeriggio si ripeteranno tutte e tre le prove speciale nello stesso ordine per andare a definire la classifica finale.
I detentori del titolo sono Andrea Crugnola e Andrea Sassi, vincitori nel 2025 con la Citroën C3, ma i favori del pronostico per questa edizione sembrano essere sulle spalle di Marco Signor, affiancato da Daniele Michi sulla Toyota Yaris. Il duo è in testa alla graduatoria Challenger 2026, di cui il Rally di Bassano fa parte, e tornano dopo il successo del 2024. La concorrenza resta agguerrita con il pacchetto di piloti su Škoda Fabia: Corrado Pinzano, Alessandro Re, Giuseppe Dipalma e Stefano Albertini.
Roberto Daprà e Boštjan Avbelj sono invece i possibili outsiders, considerando che Avbelj ha già conosciuto il sapore della vittoria a Bassano, avendo conquistato il rally nel 2021. Non si può escludere a priori anche Alessandro Battaglin, recordman di successi con 11 vittorie e il cui ultimo centro risale al lontano 2020.
Lo show è pronto, che rombino i motori!

