Benvenuti ad una nuova puntata di Miasmi Vice, la serie televisiva dedicata al perdurante problema delle puzze nell’aria generate in particolare nei mesi più caldi nella zona di via Rea e limitrofe a Pove del Grappa, causa la vicinanza con un’azienda che tratta la lavorazione di resti e carcasse animali.
Il Gruppo Sociale di Scopo “Cittadini determinati contro l’odore”, che raggruppa alcuni residenti del quartiere interessato dall’emergenza olfattiva, promuove infatti per domenica prossima 15 marzo nella centrale piazza degli Scalpellini a Pove, dalle 9.30 alle 12, una nuova manifestazione civile di protesta per sensibilizzare la comunità locale sulla questione che non ha ancora trovato, se non una soluzione, almeno una via d’uscita per mitigare gli effetti odorigeni nelle abitazioni. La novità sta nel fatto che questa volta gli organizzatori della mobilitazione annunciano di avere inviato in data odierna un invito ufficiale al sindaco di Pove del Grappa Francesco Dalmonte e a tutta la giunta comunale. Obiettivo: richiedere la loro partecipazione alla manifestazione.
Più che un invito, tuttavia, la richiesta del Gruppo di cittadini ha tutta l’aria (visto che di miasmi nell’aria si parla) di essere un invito-sfida. Per la serie: o con noi o contro di noi. E questo perché, come afferma un comunicato stampa tramesso in redazione dai promotori, “la pazienza dei residenti di Pove del Grappa ha superato il limite di guardia”. Da qui l’invito diretto agli amministratori comunali “dopo anni di promesse e rassicurazioni”.
“Le istituzioni ci hanno ripetutamente assicurato, a parole, di essere dalla nostra parte – dichiarano i rappresentanti del Gruppo –. Tuttavia, ad oggi, non abbiamo percepito atti concreti. La situazione non solo non è migliorata, ma è sensibilmente peggiorata. Ricordiamo bene la promessa del sindaco: ‘Fidatevi di me, ve lo risolvo io il problema!’. Oggi invitiamo lui e i suoi assessori a scendere in piazza con noi, dimostrando che la difesa della salute pubblica e dell’ambiente sono una priorità reale e non solo uno slogan.”
Il Gruppo sottolinea che la manifestazione “sarà un momento di civiltà e fermezza” e sottolinea: “La sedia per il sindaco è già pronta. Spetterà a lui decidere se occuparla accanto ai suoi cittadini o lasciare che resti vuota, dando un segnale inequivocabile di distacco dalla comunità.” “Tutta la cittadinanza, le associazioni del territorio e gli organi di stampa – conclude il comunicato – sono invitati a partecipare per dare forza a una richiesta di trasparenza e salute che non può più essere rimandata.”
Non ci resta quindi che attendere domenica prossima, ricordando una storica pubblicità sempre televisiva, per poter dire se “l’uomo Dalmonte ha detto sì” oppure no.
