AttualitàBassano del Grappa
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Incredibile ma fake

In un sito di informazioni turistiche pubblicato un articolo su Bassano del Grappa, “la città con il ponte degli Alpini”. Ma la foto è quella del Ponte della Vittoria sul Piave a Belluno

Alessandro Tich Alessandro Tich
  • Gen 16, 2026

magzin magzin

La stranezza, per chiamarla con un termine gentile, è stata colta sul web e rilanciata da un gruppo Facebook bassanese ed è così che mi sono accorto di questo piccolo capolavoro di geografia “fake”. Giovedì 15 gennaio sul sito PennaValigia (pennaevaligia.it), un blog dedicato alle informazioni di carattere turistico, è stato infatti pubblicato un articolo su Bassano del Grappa ovvero, come recita testualmente il titolo del pezzo, punteggiatura compresa, “la città con il ponte degli Alpini e il miglior spritz ecco dove trovarlo”. Un altro ed ennesimo reportage sulla Bassano da bere, insomma.

La cosa che non sta né in cielo né in Brenta, per l’appunto, è la foto pubblicata a corredo dell’articolo, a cui ho fatto un screenshot, comprensivo del titolo dell’articolo, che ripubblico qui su Seven a riprova di quanto sto scrivendo. Perché è ovvio e lampante che il ponte raffigurato nell’immagine non è il nostro Ponte Vecchio ovvero Ponte degli Alpini e nemmeno – cosa che già di per sé sarebbe un errore clamoroso – il Ponte della Vittoria alias Ponte Nuovo. Quelle montagne sullo sfondo, poi, non sono chiaramente né il Grappa né le alture dell’Altopiano.

Ho quindi usato l’app di riconoscimento delle immagini Google Lens del mio telefonino, puntandola sulla foto per capire di quale panorama e di quale ponte si tratti. Risposta immediata di AI Overview: “L’immagine mostra il fiume Piave che attraversa la città di Belluno”. Ah, però! Immediato anche il rimando di AI Overview all’articolo sul web da cui la foto è stata tratta e da cui acquisisco ulteriori informazioni: il ponte in questione è il Ponte della Vittoria, che solo casualmente si chiama come il Ponte Nuovo di Bassano del Grappa, progettato dall’ing. Eugenio Miozzi e costruito a Belluno nel primo dopoguerra, tra il 1923 e il 1926.

Diciamolo subito: non è certamente il primo “abbaglio” che si trova sulla rete, dove errori e inesattezze di ogni tipo sono sparsi ovunque. Ma dopo averlo visto non ho resistito, anche per rendere giustizia al vero Ponte degli Alpini che secondo la narrazione mainstream “è conosciuto nel mondo” e dovrebbe essere pertanto inconfondibile ma evidentemente non lo è.

Non vorrei che BDG, l’acronimo della città di Bassano che è diventato anche un marchio turistico, significasse in realtà “Belluno del Grappa”.

Alessandro Tich

Giornalista professionista da più di 30 anni, sostiene che il buon giornalismo è come un buon vino: migliora col tempo. Dirige la redazione con una visione lucida e curiosa e si pone nei confronti dell’attualità con uno sguardo dichiaratamente irriverente. Crede in una informazione rigorosa ma mai gessata, curando sempre con precisione le parole che scrive e cercando di attirare l’attenzione sin dalle prime righe dei suoi articoli. Insomma: un umile cronista, come ama definirsi, e un leggendario titolista.