Il Miglio olimpico. Non è una nuova specialità a cinque cerchi. Il miglio esiste come distanza di mezzofondo nell’atletica leggera, ma come ben sappiamo non è inserito nel programma delle Olimpiadi. “Miglio” è il soprannome con il quale alcuni di noi chiamano simpaticamente l’ex sindaco ed attuale vicesindaco di Asolo Mauro Migliorini, primo cittadino della città dai cento orizzonti per due mandati consecutivi, dal 2014 al 2024. Professione: infermiere del Suem 118 e istruttore e coordinatore infermieristico. Segni particolari: Alpino.
Ed è proprio nella doppia veste di operatore sanitario e di esponente delle Penne Nere che Migliorini è impegnato in questi giorni a dare supporto al team antidoping delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026 all’Antholz Biathlon Arena di Anterselva, sede delle gare olimpiche di biathlon.
Si tratta di “un compito delicato e di primaria importanza per la tutela della correttezza sportiva e dei valori fondamentali che ispirano il movimento olimpico”, come commenta l’amministrazione comunale asolana sulla pagina Facebook della Città di Asolo. “Un incarico di grande responsabilità – continua il post – che richiede competenza, rigore e senso delle istituzioni, e che porta il nome della Città di Asolo all’interno di uno dei più prestigiosi contesti sportivi a livello internazionale.” “Una presenza – conclude il testo – che rappresenta un motivo per l’intera comunità asolana.”
“È un vero onore – ha scritto invece Mauro Migliorini nel suo profilo social – dare supporto sanitario come Alpino dell’Associazione Nazionale Alpini al team antidoping, nel rispetto delle procedure e degli standard previsti a Milano Cortina 2026.”
Non è la prima volta che l’attuale vicesindaco di Asolo assurge agli onori della cronaca per notizie inerenti alla sua professione. Anzi: nel marzo 2020, quand’era sindaco, in piena emergenza Coronavirus, il suo nome è comparso nientemeno che sulla stampa di tutto il mondo a seguito della sua decisione di lasciare temporaneamente l’ufficio comunale per rientrare in ospedale in un reparto di rianimazione dedicato ai pazienti Covid-19.
Questa volta il contesto è ovviamente di tutt’altro tipo, nell’atmosfera in mondovisione di Milano Cortina 2026. Ma è comunque curioso pensare che il Miglio olimpico, già sindaco di Asolo Cittaslow ed ancora presidente internazionale in carica di Cittaslow International, sia impegnato nel campo di gara dei biathleti con sci da fondo e carabina, chiamati a colpire con la massima precisione i bersagli posizionati lungo un tracciato da percorrere nel minor tempo possibile. E cioè di sportivi che proprio Slow non devono andare.
